Dalla rassegna stampa Teatro

La difficoltà di essere figli di una coppia omosessuale

La difficoltà di essere figli di una coppia omosessuale

Stasera al teatro Toselli di Cuneo va in scena “Geppetto e Geppetto”. Il lavoro s’ispira al padre di Pinocchio che costruisce intagliando un tronco di legno il proprio bambino

VANNA PESCATORI

CUNEO
La stagione teatrale di Cuneo mantiene le promesse: l’assessore alla Cultura, Cristina Clerico aveva preannunciato, in prossimità del debutto del cartellone, che la scelta degli spettacoli avrebbe privilegiato tematiche sociali d’attualità. «Geppetto e Geppetto», in scena stasera (18 dicembre), ore 21, al Toselli, affronta una delle più spinose: la difficoltà di essere figli, e di essere figli di una coppia omosessuale. Il testo, scritto e diretto da Tindaro Granata, è prodotto dallo Stabile di Genova con il Festival delle Colline Torinesi e Proxima Res.

Il titolo è metaforico: s’ispira a Geppetto, il «padre» di Pinocchio, che costruisce intagliando un tronco di legno il proprio figlio. Di Geppetto, però, l’autore ne inventa due per raccontare – si legge nelle note di regia – «la storia di un papà che vuole fare il papà e di un figlio che vuole fare il figlio: tra i due, all’apparenza, manca solo una mamma.È la storia di uno scontro tra due uomini, uno giovane e uno adulto, che cercano entrambi il riconoscimento di una paternità, che non può avere la stessa funzione che ha in una famiglia eterosessuale. È il desiderio di un Geppetto di farsi amare da un figlio che non è sangue suo, ma generato dal seme del proprio compagno. È il desiderio di un ragazzo di ritrovare una figura paterna, vissuta nell’assenza di una figura materna, che lo possa accompagnare nel mondo degli adulti senza il peso della mancanza».

Merito del lavoro che ha vinto il Premio Ubu 2016, è offrire uno spaccato di una realtà sociale difficile, senza atteggiamenti moralistici, né risposte convenzionali. Al centro l’amore: tra Tony e Luca che desiderano un figlio e riescono ad averlo, andando in Canada, e quello – conflittuale – tra il genitore-padre, rimasto vedovo, e Matteo, il figlio che gli rimprovera di essere cresciuto in una famiglia «non normale». Sul palco con l’autore-regista, Alessia Bellotto, Angelo Di Genio, Carlo Guasconi, Pierluigi Pasino, Lucia Rea, Roberta Rosignoli. Biglietti da 30 a 11 euro, da 27 a 9 euro, ridotti.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.