Dalla rassegna stampa Società

Il 5% dei dipendenti è omosessuale, solo il 38% fa "coming out": apre a Cuneo un nuovo sportello per i lavoratori LGBT

In Italia il 5% dei lavoratori è omosessuale, ma solo il 38% fa “coming out” sul posto di lavoro

Il 5% dei dipendenti è omosessuale, solo il 38% fa “coming out”: apre a Cuneo un nuovo sportello per i lavoratori LGBT

Lo spazio sarà attivo presso la sede della Cgil in via Michele Coppino e sarà gestito dall’associazione Granda Queer
Il 5% dei dipendenti è omosessuale, solo il 38% fa "coming out": apre a Cuneo un nuovo sportello per i lavoratori LGBT

In Italia il 5% dei lavoratori è omosessuale, ma solo il 38% fa “coming out” sul posto di lavoro. E’ quanto si osserva da uno studio dell’Oms che vede nella nostra penisola una percentuale ben più alta rispetto agli altri stati europei (solo la Spagna ha una percentuale più alta di chi non dichiara ai colleghi di essere omosessuale). Il motivo è molto spesso legato alle possibili ripercussioni o discriminazioni che questi soggetti potrebbero avere una volta ottenuta un’occupazione.

Con queste motivazioni partirà la prossima settimana presso la sede della Cgil di Cuneo in via Michele Coppino 2-bis un nuovo sportello d’ascolto informativo dei lavoratori Lgbt rivolto a chiunque abbia subito una discriminazione di genere o per il suo orientamento sessuale.

“Viviamo in una provincia dove oltre l’80 per cento del lavoro è precario” – spiega Davide Masera segretario generale della Cgil Cuneo – “Oltre alla flessibilità dell’occupazione dobbiamo lavorare per contrastare ogni tipo di discriminazione. In questo caso lo facciamo coniugando l’esperienza della Cgil sul mondo delle vertenze con l’associazionismo sociale del mondo Lgbt cercando di lavorare soprattutto con la prevenzione all’interno delle aziende. Lo spazio che mettiamo a disposizione garantisce la privacy di chi necessita dello sportello.”

Lo spazio all’interno della sede della Cgil sarà coordinato da Granda Queer, associazione che nel 2019 compirà dieci anni e che ha all’attivo circa 40 volontari.

“Importante tutelare questa comunità e questi lavoratori” – spiega Desirè Nocchiero di Granda Queer – “In Italia non esiste ancora una legge sull’omofobia. Crediamo che la formazione sia fondamentale per far diminuire la discriminazione.”

Lo sportello è aperto a tutti il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 14 alle 16 in via Coppino 2 bis a Cuneo ed è dotato di linea telefonica autonoma raggiungibile al 3703127750. Per informazioni si può scrivere al [email protected]

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