Dalla rassegna stampa Estero

KEVIN SPACEY GLI ERRORI IL GIUDIZIO LA STORIA

KEVIN SPACEY GLI ERRORI IL GIUDIZIO LA STORIA

Laura Putti

Kevin Spacey è un attore meraviglioso, e averlo sostituito con Christopher Plummer in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott è stato ingiusto. Parola di Judi Dench.
Martedì scorso, dal festival di San Sebastian durante il quale ha ricevuto un Premio alla Carriera, la grande attrice inglese ha preso le difese di Spacey. «Non approvo in alcun caso – poco importa quello che ha fatto – che si sia iniziato a tagliarlo via dai film» ha dichiarato Dame Judi a Variety.
«Faremo lo stesso con i personaggi della Storia?
Cancelleremo tutti coloro che si sono comportati male, in qualunque modo, che hanno infranto la legge o che hanno commesso un delitto? Li escluderemo dalla Storia?».
Resta da vedere se un attore, pur grande, verrà ricordato come un personaggio della Storia. Una cosa è dimenticare le nefandezze, i delitti o la follia di Nerone, di Gesualdo, di Rimbaud o di Caravaggio; un’altra le ripetute molestie su minorenni o la violenza sessuale di un attore dei nostri tempi senza memoria. Pur essendo stato prosciolto dai giudici di Los Angeles dall’accusa di un fatto risalente al 1992, Spacey deve confrontarsi con almeno altre sette situazioni di molestie, tre delle quali avvenute a Londra, quando era direttore del teatro Old Vic. Ma Judi Dench ha con lui anche un rapporto di amicizia. Quando, nel 2001 i due attori avevano girato insieme Ombre dal profondo, Spacey era stato molto vicino all’attrice, appena rimasta vedova dell’attore Michael Williams. «Durante le riprese Kevin mi fu di enorme conforto» ha detto ancora Dench. «E senza mai rivelare di essere al corrente della mia triste situazione. Grazie a lui, grazie al suo affetto, sono riuscita ad andare avanti.
Chissà come si sentirà in questo momento».
Ma Dench non è l’unica ad avere il coraggio di andare controcorrente nel giudizio su Spacey. Qualche mese fa, sempre durante un’intervista, anche Robin Wright, per anni sua partner in House of cards, ebbe un atteggiamento clemente verso l’attore.
Preferendo non pronunciarsi sulle accuse che gli erano state rivolte, l’attrice si era detta «vicina a tutti coloro la cui vita privata è trascinata nell’arena» e aveva dichiarato che «la vita privata deve rimanere privata.
Positiva, negativa, neutra, o in qualunque altro modo, credo che non debba essere un affare pubblico». E, alla domanda se, dopo tante accuse, Spacey meritasse una tregua, Wright rispose: «Credo che ogni essere umano abbia la capacità di cambiare. Per questo credo in una seconda possibilità. Si chiama crescere».

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.