Dalla rassegna stampa Tempo libero

Nudisti occupano la spiaggia e i cittadini organizzano una crociata per riprendersela

Nudisti occupano la spiaggia e i cittadini organizzano una crociata per riprendersela

Un comitato spontaneo di cittadini ha così organizzato, per domenica 26 agosto, una giornata in spiaggia, aperta a tutta la popolazione – battezzata “Libera la spiaggia libera”. Promotore di questa crociata è un fisioterapista ventimigliese.

Fabrizio Tenerelli

Percorrere il sentiero che porta al mare, attraversando una rigogliosa pineta e imbattersi in due uomini che praticano sesso orale.

Non è poi così raro, soprattutto in estate, per chi dalla statale Aurelia, a Ventimiglia, a un chilometro circa dalla frontiera con la Francia, cerca di raggiungere quella deliziosa caletta, incastonata nella roccia, come un diamante della natura, poco lontano dalla più famosa “spiaggia delle uova” dei Balzi Rossi. Pochi metri quadrati di roccia che da anni ormai rappresentano una meta fissa per gay e naturisti. Oggi, però, c’è chi vuole prendere di nuovo possesso di quella spiaggia per ridarla ai cittadini.

Un comitato spontaneo di cittadini ha così organizzato, per domenica 26 agosto, una giornata in spiaggia, aperta a tutta la popolazione – battezzata “Libera la spiaggia libera”. Promotore di questa crociata è un giovane fisioterapista ventimigliese, che nei giorni scorsi ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video denuncia. Ha raccontato di aver provato a raggiungere quell’insenatura, con un gruppo di amici, ma di essersi imbattuto in due uomini intenti a praticare sesso orale.

Ma non è tutto. Nel video lamenta pure la presenza di “sentinelle” ovvero persone incaricate di avvisare i diretti interessati della presenza di intrusi. “Persone poco raccomandabili, che tentano di allontanarti senza troppi complimenti – spiega il fisioterapista – e che arrivano addirittura a minacciarti, come è successo a gente che conosco”.

Il video ha subito scatenato un caso sui social, dividendo la comunità del web. C’è, infatti, chi ha sferrato pesanti accuse nei confronti del giovane, definendolo un moralista, omofobo e chi, invece, gli ha dato ragione e sostegno.

“Ho più volte ribadito – precisa il fisioterapista – che non ho nulla contro i gay e contro i nudisti. Sono tutt’altro che moralista. Dico solo che voglio raggiungere quella spiaggia in tutta serenità, senza per forza dover imbattermi in gente che pratica sesso all’aria aperta o in persone che di squadrano con fare minaccioso”.

Quella di frazione La Mortola è universalmente conosciuta come spiaggia frequentata da nudisti e omosessuali. Basta collegarsi al motore di ricerca di Google, per rendersi conto di quanti siti specializzati la recensiscono. Domenica 26 agosto, gli abitanti intendono dare un segnale forte e deciso, affinché quel fazzoletto di roccia, tra i più belli della Liguria, possa tornare nella disponibilità di tutti.

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