Dalla rassegna stampa Cronaca

Caso Grillini,Ora si mobilitano Regione e Pd

Caso Grillini,Ora si mobilitano Regione e Pd
In principio fu l’Emilia a toglierli agli eletti Il governo Monti li abolisce nel 2012 Adesso il governo ricalcola i vecchi
Rontini e Calvano incontrano l’ex deputato

B.P

Per Franco Grillini si muove anche viale Aldo Moro: il Pd in Regione è pronto a incontrare l’ex deputato Franco Grillini. I consiglieri regionali Manuela Rontini e Paolo Calvano, che è anche segretario dei dem dell’Emilia-Romagna, sono disponibili a vedere il leader storico della comunità gay «per capire cosa ulteriormente la sanità pubblica può fare per garantire a lui, e a chi è nella sua stessa condizione, le cure più adeguate, a prescindere dal reddito e dal vitalizio».

Grillini nei giorni scorsi ha denunciato le difficoltà economiche che da malato di tumore dovrà affrontare per via del taglio al suo vitalizio, con il rischio di non riuscire più a pagare l’assistenza. Grillini nel suo sfogo ha tirato in ballo anche la Regione che ha ridotto nel maggio dell’anno scorso i vitalizi degli ex consiglieri introducendo anche il divieto di cumulo. È il caso di Grillini che è stato anche un eletto di viale Aldo Moro. Lui ha optato per quello da parlamentare che dall’anno prossimo però gli verrà dimezzata, passando dagli attuali 4.725 euro a 2.486 euro lordi. «Perché la Regione Emilia-Romagna non ha tenuto conto di queste situazioni?», si è domandato il presidente onorario dell’Arcigay facendo riferimento alle sue condizioni di salute. C’è da aggiungere che la delibera della Camera prevede un’eccezione per i malati gravi che ne fanno richiesta (condizione che però deve essere verificata dal collegio di questori chiamati ad accettare la domanda) nel suo caso potrebbe trattarsi di un taglio ridotto del 50%, comunque per Grillini non sufficienti a risolvere la sua situazione. In suo soccorso è arrivato il senatore centrista Pierferdinando Casini che ha promesso di portare il caso in Parlamento, ma il leader della comunità gay chiede un intervento anche della Regione.

«Riconosco a Grillini, a cui mando un abbraccio, di aver portato avanti tante battaglie in cui ha creduto, sia quando sedeva in Parlamento sia quando è stato in Consiglio regionale», premette Rontini, che è stata la relatrice della legge regionale taglia-vitalizi. «La sanità dell’Emilia-Romagna è tra le migliori del nostro Paese e saprà assisterlo e prendersi cura, al meglio, della sua malattia, come del resto avviene per la salute di tutti i nostri cittadini (siano essi ex parlamentari, operai o camerieri), a partire da quella delle persone più fragili», aggiunge Rontini, che difende la legge regionale dell’anno scorso. «Una norma di buon senso», dice, che si stima «porterà un risparmio di un milione di euro in tre anni». Una revisione «organica», sostiene la consigliera regionale dem, «che tiene insieme criteri di riduzione della spesa pubblica con principi di equità e solidarietà». Anche in questo caso molti politici colpiti dalle forbici di viale Aldo Moro, così come quelli interessati dal ricalcolo dei vitalizi alla Camera, hanno annunciato ricorso. Entrambi i casi riguardano anche Grillini che ha commentato amaro: «Passerò il tempo che mi resta a fare ricorsi». L’incrocio delle leggi non ha portato fortuna a Grillini e ora nell’incontro con i consiglieri regionali si vedrà cosa si può fare.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.