Dalla rassegna stampa Cinema

33° LOVERS FILM FESTIVAL Torino LGBTQI Visions – I film vincitori

33° LOVERS FILM FESTIVAL Torino LGBTQI Visions – I film vincitori

Si è conclusa la trantatreesima edizione del Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions diretto da Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba.

I giurati del concorso internazionale lungometraggi All the Lovers, Concita De Gregorio, Pif e Immanuel Casto, hanno scelto come vincitore:

TINTA BRUTA di Marcio Reolon e Filipe Matzembacher (Brasile, 2018,118’)

Motivazione: Tinta Bruta narra il peso della diversità, l’alienazione e l’abbandono, facendolo con la severa onestà che questi temi meritano. Senza mai scadere nella retorica o nel pessimismo, questo film è il racconto di una storia delicata e insieme violenta di emarginazione e bullismo. In un contesto duro come il sud del Brasile, Pedro, il protagonista, cerca un contatto umano in un mondo di contatti virtuali. Unico approdo familiare la luminosa figura della nonna. Vive in solitudine, recluso volontario, e mette in atto strategie di sopravvivenza primordiali, come allearsi con l’avversario. A splendere nel buio come la pittura fluo di cui si cosparge il corpo durante i suoi spettacoli in web-cam è proprio la fame di vita del protagonista. La sua speranza di essere visto da qualcuno capace di capirlo.

e hanno dato una menzione speciale a

TIERRA FIRME di Carlos Marques-Marcet (Spagna, 2017, 111’).

Motivazione: Una menzione speciale per Tierra Firme, per la capacità di affrontare in modo brillante la quotidiana complessità di relazioni ed emozioni che ben conosce chi genera un figlio in una coppia omogenitoriale. Genesi alla quale concorrono in tre. La madre di una delle donne, interpretata da Geraldine Chaplin, disegna un ironico ed efficace passaggio di testimone ideale fra generazioni.

È invece risultato vincitore del concorso internazionale documentari Real Lovers, la cui giuria è composta da Lucia Mascino, Davide Scalenghe, Margherita Giacobino,

BEYOND THE OPPOSITE SEX di Bruce Hensel (USA, 2018, 89’).

Motivazione: La giuria attribuisce il premio a Beyond the opposite sex di Bruce Hensel e Emily Abt, per un film riesce ad informare ed emozionare allo stesso tempo. Il documentario presenta con chiarezza condizioni mediche, legali e ideologiche legate alla transessualità, ragionando in modo concreto sulla differenza tra sessualità e genere, tracciando la storia di persone come tante altre, che cercano l’amore e il loro posto nel mondo. Presenta personaggi complessi visti nelle loro vittorie e nelle sconfitte e ci permette di seguirli nel tempo e di entrare in contatto empatico con loro e con l’ambiente in cui si muovono.

Per Carlo Antonelli, Olga Gambari e Cosimo Terlizzi., giurati della sezione iconoclasta Irregular Lovers, la miglior pellicola è

FLORES di Jorge Jácome (Portogallo, 2017, 26’).

Motivazione: Un’opera che si pone nel contesto dell’arte contemporanea per la sua libertà concettuale e visiva e per la sua natura simbolica, trascendendo strutture narrative e logiche didascaliche per suggerire invece spunti ed emozioni che entrano in relazione aperta con lo spettatore. L’opera propone anche quesiti che coinvolgono il paesaggio e l’ambiente nel suo presente e nel suo futuro oltre a una riflessione sulla bellezza.

I giovani giurati del concorso cortometraggi Future Lovers coordinati da Massimiliano Quirico hanno scelto come vincitore

MALIK di Nathan Carli (France, 2018, 15’).

Motivazione: Per la coraggiosa passione che traspare da ogni fotogramma, in un sapiente crescendo emotivo. Un lavoro intimo e sovversivo che affronta i pregiudizi familiari e culturali di una degradata periferia parigina.

La giuria Young Lovers ha scelto come vincitore

TINTA BRUTA.

La giuria Babi Young Lovers ha deciso di assegnare il proprio premio, che ci piacerebbe dedicate a Matthew Shepard, al film TINTA BRUTA con la seguente motivazione: Per la capacità di raccontare con intimo realismo l’influenza del bullismo nella propria idea di sé; un film dalle tinte forti ma con una spiccata luce di speranza.

Il vincitore del Premio Stajano è invece

BIXA TRAVESTY (TRANNY FAG) di Claudia Priscilla e Kiko Goifman (Brasile, 2018, 75’).

Motivazione: Per la profonda dirompenza della figura di Linn de Quebrada che attraverso le sue performance rende il corpo e la sua identità oggetto politico di militanza e rivendicazione contro omo e transfobia.

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions è amministrato dal 2005 dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBACT – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

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