Dalla rassegna stampa Tempo libero

«A casa di Lucio», tornano le visite

«A casa di Lucio», tornano le visite

Da maggio a settembre, percorsi guidati in via d’Azeglio e nei luoghi della musica cittadina

Fernando Pellerano

Dal primo week end di maggio tornano le visite guidate a casa Dalla e i percorsi turistici legati alla filiera musicale della città. Qualcosa dunque si muove «a casa di Lucio», con i vertici della Fondazione rinnovati e un dialogo sempre proficuo in primis con la Cna, motore ideativo e organizzativo dell’iniziativa, e con il Comune.«Coi nostri partner abbiamo voluto aumentare le aperture al pubblico della casa di via d’Azeglio e le proposte turistiche, valorizzando le eccellenze delle imprese musicali», spiega Cinzia Barbieri, direttore generale di Cna, forte di 600 associati del comparto culturale. Tre per ora i mesi coperti — maggio, giugno e settembre — nelle giornate di venerdì, con tre visite alla casa di Dalla della durata di un’ora, e il sabato con due percorsi turistici due ore e mezzo e arrivo finale in via d’Azeglio, visitato in questi anni per un terzo dai bolognesi (33%) e il resto da tutta Italia con prevalenza di milanesi (18%) e romani (8%).

I luoghi toccati dal tour del sabato, curato e presentato dal giornalista Pierfrancesco Pacoda, si dividono in due tranche: la prima visita parte dal teatro Comunale, con i suoi immensi segreti e si conclude nella bottega del liutaio Bruno Stefanini, allievo del celebre Otello Bignami; la seconda visita parte dal liutaio e prima fa tappa in via Zamboni al Kinki, uno dei primi club davvero europei di Bologna (nacque nel ‘58 chiamandosi Wiskey a go go) nonché gay d’Italia e dove nei primi anni Settanta Lucio Dalla suonava i dischi come dj, ma anche dove Hendrix suonò 50 anni fa dopo la sua esibizione al Palasport. Dopodiché tutti in Bocca di Lupo alla Fonoprint, studio dove sono passati i più importanti artisti italiani (Dalla compreso, certo; ieri c’era l’orchestra del Comunale diretta da Celso Valli a registrare gli archi per il nuovo album di Baglioni) e stranieri, e dove nascerà, il prossimo anno, un Museo dedicato al suono e alla storia degli Studios e anche un’Accademia. Si parte il 4 maggio, Biglietti da e su Bologna Welcome e sul sito della Fondazione: 13,50 € il venerdì, 23,50 € il sabato, con audio guida, 35 posti. Prenotazioni dal 24 aprile. Pausa in luglio e agosto: la casa di Lucio è senza aria condizionata, lui la odiava. Antipasto suggestivo, il 1° maggio in piazza, con Angela Baraldi, sul palco insieme a Dalla fin dai primi anni 90, che interpreta Come è profondo il mare .

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