Dalla rassegna stampa Televisione

Su Rai 2 arriva “Instinct” con il primo protagonista dichiaratamente gay di un network generalista

Su Rai 2 arriva “Instinct” con il primo protagonista dichiaratamente gay di un network generalista

Prodotto dalla americana Cbs, la serie andrà in onda da domenica 8 aprile

ADRIANA MARMIROLI

Professore universitario, criminologo, scrittore, ex agente Cia. Gay. Dylan Reinhart è il protagonista di «Instinct», serie da domenica 8 su Rai 2: il primo protagonista dichiaratamente gay di una serie in onda su un network generalista americano, la Cbs. Una pietra miliare lo hanno definito alcuni giornali americani.

Un passato da uomo d’azione, Reynhart ha però un presente in cui si annoia. Cosa che influisce negativamente sui suoi scritti, come gli fa notare l’editrice Whoopi Goldberg. Dare una svolta di adrenalina a una vita troppo paciosa e a romanzi piatti e freddi, gli fa accettare l’offerta di collaborare con la detective Lizzie Nedham nella risoluzione di un caso che lo coinvolge da vicino: il serial killer di turno si ispira a un suo libro. È l’inizio di una proficua collaborazione, pur con qualche incompatibilità caratteriale.

Un classico: «The Mentalist», «Perception», «Castle», «Lucifer», fino all’inedito in Italia «Deception», in cui la poliziotta si trova a lavorare con una superstar della magia. Ma qui, in «Instinct», senza alcuna implicazione sentimentale tra i due.

Creata da Michael Rauch, la serie è tratta dal ciclo di romanzi «Murder Games» di James Patterson, creatore anche dello psicologo cacciatore di serial killer Alex Cross, che nei film «Il collezionista» e «Nella morsa del ragno» era interpretato da Morgan Freeman. Dà invece il volto a Reynhart, Alan Cummings: scozzese, vegano, bisessuale, un Tony Award per «Cabaret», al suo ritorno in tv a due anni dalla fine di «The Good Wife».

«Apprezzo il coraggio di Cbs nel realizzare la serie – ha dichiarato l’attore -, in un momento non facile, con il presidente Trump che sta attivamente perdonando, con il suo silenzio, la violenza e la persecuzione contro la comunità Lgbt», ha commentato Dylan Reinhart.

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