Dalla rassegna stampa Cinema

L’Italia ai Golden Globe con Jude Law, Mirren e Luca Guadagnino

L’Italia ai Golden Globe con Jude Law, Mirren e Luca Guadagnino

SILVIA BIZIO

LOS ANGELES – Tre registi italiani, Luca Guadagnino, Paolo Sorrentino e Paolo Virzì protagonisti ai Golden Globe. Alle 5 del mattino di ieri sono state annunciate le candidature (i vincitori si sapranno il 7 gennaio).
Chiamami col tuo nome, di Guadagnino, “caso dell’anno” da quando fece la sua prima apparizione al Sundance a gennaio, ha conquistato tre candidature: miglior film (dramma), attore protagonista (il giovane Timothée Chalamet) e non protagonista (Armie Hammer). Delusione per Guadagnino stesso: Alfre Woodard (una delle attrici che hanno annunciato le candidature) ha lamentato la sua assenza dalla lista della migliore direzione («Quel film è tutto regia», ha commentato). Saranno in gara Steven Spielberg ( The Post), Guillermo del Toro ( La forma dell’acqua) Christopher Nolan ( Dunkirk), Ridley Scott ( Tutti i
soldi del mondo) e Martin McDonagh ( Tre manifesti a Ebbing, Missouri). Dame Helen Mirren è candidata come miglior attrice per Ella & John- The Leisure Seek di Paolo Virzì, e Jude Law come miglior attore per The young Pope di Paolo Sorrentino.
La HFPA ha puntato forte su Big little lies, candidata come miglior miniserie e per tutti i suoi protagonisti: Nicole Kidman, Reese Whiterspoon, Laura Dern, Shailene Woodley e Alexander Skarsgård. «È una gioia sapere che saremo tutte insieme a festeggiare il 7 gennaio», esclama felice Nicole Kidman, da 12 anni forse l’attrice più gettonata ai Globes, raggiunta al telefono sul set di Destroyer, di Karyn Kusama. È stata vincente l’ardita mossa di Ridley Scott, che ha sostituito sul filo di lana Kevin Spacey con Christopher Plummer dopo la rivelazione delle molestie sessuali. Il film ha 3 candidature: Scott per la regia, Michelle Williams attrice protagonista e Christopher Plummer non protagonista. Ma in prima posizione per numero di candidature c’è il film di Guillermo del Toro, sette: miglior film (dramma), regia, attrice (Sally Hawkins), attori non protagonisti (Octavia Spencer e Richard Jenkins), sceneggiatura e colonna sonora di Alexandre Desplat. Lo segue a ruota The Post di Spielberg con sei nomination, fra cui miglior film, regia, Meryl Streep e Tom Hanks. HBO e Netflix dominano la lista delle candidature sul fronte televisivo.

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