Dalla rassegna stampa Cinema

Globes, l’Italia in gara con Guadagnino

Tre candidature al film su un amore gay: sfiderà Spielberg. Riconoscimenti a Virzì e Sorrentino

Globes, l’Italia in gara con Guadagnino

Tre candidature al film su un amore gay: sfiderà Spielberg. Riconoscimenti a Virzì e Sorrentino

Giovanna Grassi

Los Angeles – Dovrà sfidare direttamente i film di Spielberg, di Del Toro, di Nolan. Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino è in corsa ai Golden Globes con tre nomination importanti: miglior titolo drammatico, attore protagonista (Timothée Chalamet), non protagonista (Armie Hammer). La storia di una passione omosessuale tra due giovani durante una vacanza in Italia ha conquistato gli 89 rappresentanti della Hollywood Foreign Press. Un successo per il regista italiano che già nel 2009 era piaciuto in America con Io sono l’amore e che ora colleziona elogi dai critici Usa.

Chiamami col tuo nome (che in Italia uscirà il 25 gennaio) sembra così proiettarsi verso gli Oscar. Racconta un amore gay ma non solo. «Il senso del film va cercato altrove, in un’estate che si consuma lentamente tra corse in bicicletta, letture di buoni libri e desideri che segnano la maturità degli anni a venire», ha spiegato il regista al Sundance di Redford dove la pellicola ha debuttato. Sullo sfondo ci sono gli anni Ottanta, la sceneggiatura è di James Ivory.

Una soddisfazione per l’Italia. Anche per altri fronti. Un riconoscimento va a Ella & John di Paolo Virzì: la protagonista Helen Mirren è in gara tra le migliori attrici. « Siamo felici e onorati della candidatura per la nostra Helen, artista formidabile e persona straordinaria», commenta Virzì. Per la tv The Young Pope Jude Law potrà conquistare una statuetta: la sua interpretazione nella serie Sky diretta da Sorrentino ha avuto molti consensi.

Appuntamento dunque al 7 gennaio per la cerimonia dei Globes. Guillermo Del Toro guida la classifica: 7 nomination per la storia fantasy La forma dell’acqua (premiato con il Leone d’oro a Venezia), segue Steven Spielberg con 6 per The Post , il dramma giornalistico sullo scoop del Washington Post che pubblicò le notizie dei bombardamenti segreti statunitensi di Cambogia e Laos, negli anni Settanta.

Ha avuto altrettante 6 nomination Tre manifesti a Ebbing, Missouri di McDonagh. Nella rosa dei possibili vincitori, con 4 candidature, c’è Lady Bird , che vede in gara come miglior attrice Saoirse Ronan. Buone possibilità di vittoria anche per Ridley Scott con Tutto il denaro del mondo sul rapimento di Paul Getty jr, il film che aveva tra i suoi interpreti Kevin Spacey. L’attore inglese dopo lo scandalo delle molestie è stato sostituito da Christopher Plummer. Molto quotato anche Dunkirk di Christopher Nolan.

Non poteva mancare, tra le attrici drammatiche, l’ennesima candidatura per Meryl Streep ( The Post ) che dovrà vedersela con Jessica Chastain, Sally Hawkins, Frances McDormand e Michelle Williams.

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Un fiore delicato in attesa degli Oscar

di Paolo Mereghetti

In qualche modo era nell’aria, dopo i consensi e i riconoscimenti di questi ultimi tempi, ma tre nomination così pesanti — miglior film, miglior attore protagonista e non protagonista, nella categoria «drama» — fanno sempre un bell’effetto. Soprattutto per l’eccellenza dei competitor: Dunkirk di Nolan, The Post di Spielberg, La forma dell’acqua di Del Toro e Tre manifesti a Ebbing , Missouri di McDonagh (gli ultimi due già premiati a Venezia). Contro di loro Luca Guadagnino rischia di fare la figura di Davide contro Golia perché gli altri film hanno dalla loro produzioni imponenti o nomi di primissima grandezza mentre Chiamami col tuo nome può sembrare un’opera di «nicchia», minimalista: racconta la scoperta della propria (omo)sessualità da parte di un adolescente durante un’estate italiana, senza drammi o particolari traumi, ma con una delicatezza e una sincerità sorprendenti. Quasi un anno fa, al Sundance e poi al Festival di Berlino, il film aveva conquistato i primi applausi e aveva spinto la Sony a costruirgli un percorso protetto, capace di non bruciare le tappe e di far crescere le aspettative. Come un fiore raro da preservare. Che adesso può finalmente alzare la testa con queste tre prestigiose nomination. In attesa di sbocciare definitivamente con gli Oscar.

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