Dalla rassegna stampa Cinema

Queer Festival Compagnia - Da stasera a domenica un’edizione con molti biopic in programma

Da stasera a domenica un’edizione con molti biopic in programma

Queer Festival
Compagnia
Da stasera a domenica un’edizione con molti biopic in programma

FULVIO PALOSCIA

IL FLORENCE Queer Festival festeggia quindici anni con un’edizione (da stasera al 1° ottobre alla Compagnia) dove spiccano i biopic. Se l’apertura di oggi mostra il lato più estetizzante e frivolo della cultura queer, con l’anteprima (alle 17) di Ricordi di flowers in cui Lindsay Kemp ha raccolto 65 minuti del suo spettacolo più famoso mentre Signature move di Jennifer Reeder (ore 21) racconta tra ironia e pensiero le inquietudini di un’avvocatessa americana di origine pakistana scissa tra i desideri della madre (che la vorrebbe sposata con un uomo) e il suo essere lesbica appassionata di wrestling, domani due grandi voci della musica popolare a confronto. Francesco Corsi presenterà 15 minuti del suo documentario su
Caterina Bueno (alle 21), a seguire Chavela
in cui le registe Catherine Gund e Daresha Kyi ricostruiscono la vita di Chavela Vargas — storica voce della musica messicana, passata alla storia anche per la sua storia d’amore con Frida Kahlo — attraverso la testimonianza chi l’ha conosciuta, seguita, adorata: Pedro Almodovar e Miguel Bosè tra gli altri. E se
Jewel’s catch one (stasera, 22.30) di Fitz ripercorre le gesta di Jewel Thais-Williams, impreditrice e attivista di The Catch, storica discoteca “black” d’America, il vero “colpo” del festival è la proiezione di Tom of Finland di Dome Karukoski proprio nei giorni alla presenza del protagonista Pekka Strang (30 settembre, ore 21): appena candidato all’Oscar dalla Finlandia, è il ritratto-biografia del trasgressivo artista le cui opere grafiche omoerotiche furono uno schiaffo di libertà in un’epoca (e in un Paese) dove l’omosessualità era un marchio a fuoco. Molte le anteprime per l’Italia: tra le altre Tamara di Elia Schneider (28 alle 21), ovvero la trasformazione in donna di un avvocato felicemente sposato con figli; Abrazame como antes del costaricano Jurgen Ureña (presente in sala, il 29 alle 23), storia di una donna transgender che si prostituisce a San José. E,tra i film italiani, Temporary queens di Matteo Tortora (presente in sala domani alle 21) sugli animatori en travesti, e Ne avete di finocchi in casa? (29, alle 17.45) sul rapporto tra commedia all’italiana e omosessualità attraverso interviste a protagonisti come i Lino Banfi e Leo Gullotta.

I FILM
Sopra, una scena di Signature move, di Jennifer Reeder, stasera alle 21, uno dei film della giornata di apertura del Florence Queer Festival

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