Dalla rassegna stampa Tempo libero

“Una serata nel laboratorio del pane” la nuova frontiera del turismo Airbnb

una serie di esperienze esclusive per chi arriva in città alla ricerca dello spirito milanese: dall’arte alla gastronomia, dal Quadrilatero della moda ai locali gay friendly di Porta Venezia

“Una serata nel laboratorio del pane” la nuova frontiera del turismo Airbnb

Non più soltanto stanze o appartamenti in affitto, ma una serie di esperienze esclusive per chi arriva in città alla ricerca dello spirito milanese: dall’arte alla gastronomia, dal Quadrilatero della moda ai locali gay friendly di Porta Venezia

LUCA DE VITO

«OFFRO una serata nel laboratorio di panificazione dell’Accademia del panino in via Pompeo Leoni: si impara a fare il pane, si porta a casa una pagnotta e si beve un bicchiere di vino insieme. Il tutto in una serata di tre ore». Davide Longoni, maestro panificatore, è uno degli “esperti” selezionati da Airbnb per proporre esperienze che vadano al di là della visita di Milano. Non solo case o appartamenti quindi, ma adesso anche eventi da vivere in prima persona. Il portale Airbnb lancia a Milano una novità con cui propone ai viaggiatori esperienze esclusive offerte da persone che vivono in città. Un ventaglio di iniziative che vogliono essere ricercate, esclusive, mai banali. Con l’obbiettivo di dare a chi arriva in città quello che tutti i turisti cercano sempre (e difficilmente trovano): un incontro ravvicinato con gli abitanti del posto e le loro abitudini.
I milanesi, a quanto pare, hanno molto da offrire sotto questo punto di vista. E nell’elenco delle offerte c’è un po’ di tutto: si va dalla personal shopper che promette una visita guidata negli atelier più glamour del quadrilatero della moda, fino alla laureata in Scienze Gastronomiche all’università di Slow Food che insegna tutti i segreti della pasta fatta in casa. Esperienze cittadine che puntano sulla creatività e sull’iniziativa degli host: sono infatti loro stessi a proporre ad Airbnb le loro idee che passano poi al vaglio del portale.
«L’esperienza che ho proposto è una passeggiata in un quartiere molto particolare nel quartiere Romolo — spiega Daniele Catena, appassionato di street art e uno degli host che da ieri hanno visto la loro proposta sul portale — . È una zona bellissima che sembra un museo a cielo aperto, pieno di opere di street art. Chi verrà con me avrà la possibilità di visitare gli angoli più belli e anche di prendere in mano la bomboletta e dipingere: andremo infatti alla ricerca di muri liberi dove il Comune dà la possibilità di fare murales a tutti». Il prezzo di questa esperienza è di 40 euro, comprensivi di bombolette, guanti, mascherina e pure un gelato alla Gelateria della musica. Daniele è anche titolare di una seconda “experience”: un itinerario tra i locali gay friendly di Porta Venezia. «Insieme a mio marito sto lavorando a un progetto editoriale che si chiama Gayly Planet — aggiunge — una guida per viaggi gay. A Milano proponiamo questo tour nei locali più conosciuti, faremo conoscere agli host la comunità lgbt locale».
Sono oltre mille le persone che si sono proposte ad Airbnb per offrire esperienze a Milano. Tra questi, il 20 per cento è composto da giovani sotto i trent’anni. Tra chi si è fatto avanti c’è anche chi è pronto a mettere in campo la propria professionalità. Come Dario De Pompeis che offre ai turisti di Airbnb una giornata da orafo sui tetti. Dal suo studio su una terrazza in via dell’Unione, Dario gode di una vista unica: «Da quando ho qua il mio studio — racconta — chi viene a trovarmi è più affascinato dalla vista che si gode che dal mio laboratorio. Ho sempre pensato che avrei dovuto organizzare qualcosa per far conoscere questo posto e il mio lavoro. Adesso con Airbnb ho questa opportunità». L’esperienza con l’orafo in alta quota è una delle più interessanti: in un appuntamento di circa quattro ore, i turisti hanno l’opportunità di imparare i rudimenti del mestiere, oltre alla possibilità di portarsi a casa il risultato delle creazioni. Il prezzo totale dell’esperienza è uno dei più elevati, 150 euro a persona per un massimo di quattro partecipanti. «Potrò seguire il lavoro delle persone da vicino — aggiunge Claudio — e alla fine i turisti si porteranno a casa il loro gioiello, in argento, compreso nel prezzo».

23/09/2017


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