Dalla rassegna stampa Cinema

Tra i grattacieli di CityLife tutte le anime di celluloide

…proiezione di When we rise , serie tv sulle battaglie del movimento per i diritti gay…

Tra i grattacieli di CityLife tutte le anime di celluloide

Interviste, convegni, anteprime (anche di serie tv)

di Peppe Aquaro

«E con la partecipazione straordinaria di Paolo Conte, Christian De Sica, Diego Abatantuono e Marco Bellocchio». Fuoricinema , la rassegna / happening giunta alla seconda edizione, in programma dal 15 al 17 settembre in piazza Giulio Cesare, fuori (appunto), potrebbe iniziare così. E da qui, dal cuore di CityLife, simbolo della nuova Milano: bella da guardare. Proprio come un film. Se lo scorso anno il tema di Fuoricinema era il Sogno, quest’anno si parlerà di Realtà.    Tema voluto dalle ideatrici della rassegna, Cristiana Capotondi e Cristiana Mainardi d’intesa con i produttori: Anteo spazioCinema, Artistinsieme, e al Corriere della Sera. Una storia da cinema (reale) è senz’altro quella di Bebe Vio, l’atleta paralimpica con il sorriso sempre pronto alla vita, che sarà intervistata da Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport , venerdì 15, in apertura. Altra storia (leggendaria) è quella di Elena Ferrante — che al cinema ha già regalato due romanzi, L’amore molesto di Mario Martone (1995) e I giorni dell’abbandono di Roberto Faenza (2015) —, da scoprire, sabato 16, attraverso un percorso che analizzerà il rinnovato interesse intorno alla scrittrice misteriosa, dal docu-film Ferrante Fever di Giacomo Durzi alla serie tv HBO scritta da Francesco Piccolo e diretta da Saverio Costanzo. In campo anche due campioni della risata, siciliani e milanesi d’adozione, Ficarra e Picone, campioni d’incasso nella scorsa stagione con L’ora legale: incontreranno il pubblico venerdì 15.

Fuoricinema vuole essere soprattutto un nuovo orizzonte europeo per l’audiovisivo, un posto dove le cine-storie possono trainare l’economia. È il tema del talk ««O’ spettatore, mio capitano!», condotto da Daniele Manca, vicedirettore del Corriere , con il critico Gianni Canova. Tra gli ospiti, con produttori e cineasti, il direttore artistico della rassegna Gabriele Salvatores e Claude-Éric Poiroux, direttore generale Europa Cinema. Salvatores sarà di nuovo sul palco di CityLife domenica per raccontare la genesi e il cammino di Nirvana , film visionario che segnò vent’anni fa i confini di un nuovo modo di fare cinema.

Sempre venerdì 15, ecco il saluto del regista Silvio Soldini, del quale è stato appena presentato (con successo) alla Mostra di Venezia Il colore nascosto delle cose con Valeria Golino e Adriano Giannini ; e, ancora, ecco «Il cinema all’improvviso» di Leonardo Pieraccioni. Aspettando Cristiana Capotondi, la padrona di casa, la quale aprirà la porta ad Angelo Argento, presidente di «Cultura Italiae». Cinema e male di vivere? Raz Degan ha sviluppato il tema ne L’ultimo sciamano , la cui proiezione chiuderà la prima giornata.

Sabato 16, a tirare la volata al talk, «Cinema, realtà virtuale, grandi schermi e smartphone: tutto per una view» ci saranno: Mara Maionchi, Marina Cicogna, amica di Marilyn, intervistata da Valerio Cappelli, Marco Tullio Giordana e la nuova giudice di Masterchef , Antonia Kluggman, con Angela Frenda, food editor del Corriere . Fabio De Luigi si racconterà domenica «disturbato» dalla Gialappa’s. Spazio sabato alle donne del cinema di Cristina Comencini: Ambra Angiolini, Angela Finocchiaro e Marisa Paredes. In serata, due anteprime: Wizard of lies di Barry Levinson e L’equilibrio di Vincenzo Marra.

L’ultimo giorno omaggio a Paolo Villaggio, ricordato da chi lo ha frequentato e chi gli è stato amico. Ancora, in campo, due personaggi con oltre mezzo secolo di cinema alle spalle: Lino Banfi e Marco Bellocchio, a colloquio con Paolo Mereghetti. Oltre al dj set di Rtl 102.5, ad allietare gli ospiti, ci penserà la band «La Scuola Milanese», cantando Jannacci, Gaber e Conte. Quest’ultimo arriverà in carne ed ossa sul palco di CityLife domenica sera. «It’s Wonderful!», un grande autore musicale che ama il cinema e che al cinema ha reso testi e musiche memorabili. E poi Christian De Sica, l’ultimo ospite di Fuoricinema , che si racconterà a Maurizio Porro. Poche ore prima della proiezione di When we rise , serie tv sulle battaglie del movimento per i diritti gay, e di Nirvana .

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