Dalla rassegna stampa Televisione

Tredici: Brandon Flynn di 13 Reasons Why contro Trump sui diritti LGBT

Tredici: Brandon Flynn di 13 Reasons Why contro Trump sui diritti LGBT

Brandon Flynn, volto di Justin Foley in 13 Reasons Why contro Trump su Instagram

Il cast di Tredici – 13 Reasons Why nella versione originale – ha fin dall’inizio dimostrato di essere molto attento ai diritti della comunità LGBT, nonché ai diritti facenti capo alla persona in genere, senza discriminazione alcuna: in molti, infatti, hanno apprezzato in modo particolare la presenza di Katherine Langford, volto della protagonista Hannah Backer e degli altri membri del cast alla sfilata del Gay Pride di San Francisco.

Come i fan sanno benissimo, anche lo show di Netflix ha saputo dare spazio al tema dell’omosessualità attraverso due personaggi, l’amatissimo Tony Padilla di Christian Navarro e la più controversa Courtney (Michele Selene Ang), figlia adottiva di una coppia omosessuale e alle prese con la scoperta della sua sessualità.

A dimostrare la sua vicinanza alla causa, questa volta, è stato Brandon Flynn, che attraverso il suo profilo Instagram ha postato un messaggio veramente toccante, di denuncia e di supporto all’intera comunità LGBT, mettendosi addirittura contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Ecco che cosa ha detto l’interprete di Foley

La foto di Brandon Flynn è in realtà lo screen di un tweet dell’attuale presidente degli Stati Uniti d’America datato 14 giugno 2016: nel tweet, Donald Trump scrive a sostegno delle realtà LGBT e ne approfitta per screditare la sua avversaria Hillary Clinton.

Grazie alla comunità LGBT! Combatterò per voi mentre Hillary si porta dietro altre persone che minacceranno la vostra libertà e ciò in cui credete!

A distanza di un anno, Flynn ha voluto commentare indirizzandosi direttamente al Presidente e taggandolo nel suo messaggio.

“Sono sicuro che molte persone non l’hanno creduta allora, ma quasi un anno dopo il tuo interesse nella nostra comunità si è trasformato in abbandono delle minoranze, delle persone di colore, dell’educazione per i nostri bambini, delle donne e data la sua nuova serie di tweet questa mattina siamo stati informati del fatto che i soldati transessuali che hanno combattuto in silenzio per ciò che sono non hanno più il permesso di combattere in alcun modo“, ha scritto l’attore.

“Non stiamo rendendo più forti le nostre truppe, stiamo distruggendo la nostra nazione unita. Ci stiamo facendo nemici in altri stati e tra i nostri stessi cittadini. Quei 15000 e oltre soldati trans che sono solamente una spesa per lei hanno dato prova di essere persone forti e progressiste e se ciò ci indebolisce, non voglio sapere cosa lei creda ci fortifichi“, ha commentato Brandon Flynn, che proseguendo ha definito Trump una disgrazia per la nazione e sottolineando che ciò che sta facendo finirà sui libri di scuola e non in senso positivo.

“Alla comunità dei trans, fateci sapere che cosa possiamo fare, come rimanere informati. Vi voglio bene“, ha concluso. Di sicuro un messaggio forte e di impatto che ha trovato apprezzamento anche nei suoi follower, i quali hanno riempito il post di commenti a favore non solo di quanto espresso da Flynn ma anche del suo gesto.

Il messaggio potrebbe nascondere, inoltre, la conferma di ciò che da tempo si credeva…

Molti fan della serie si sono chiesti se Brandon Flynn, uno dei volti più amati dello show, possa essere gay o bisessuale. L’attore è sempre stato piuttosto aperto nel dimostrare anche fisicamente l’affetto verso i propri colleghi, come è capitato con Miles Heizer che nella serie dà il suo volto ad Alex Stendhal: se la stampa americana ha già dato per scontato la loro presunta relazione, il portavoce di Heizer ha smentito questi pettegolezzi quasi immediatamente.

Alcuni fan hanno visto nel messaggio di Flynn la conferma del suo orientamento sessuale quando ha definito “nostra” la comunità LGBT. Tali deduzioni, come sempre, vanno prese però con le dovute precauzioni: è più probabile infatti che il giovane attore di 13 Reasons Why si sia sentito coinvolto dalle vicende che riguardano i diritti della comunità indipendentemente dai propri gusti sessuali. Quello di Brandon Flynn ci sembra prima di tutto nient’altro che l’espressione di un animo tanto sensibile alla realtà altrui da immedesimarsi in coloro che, per qualche ragione, si trovano in situazioni di sofferenza o di difficoltà.

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