Dalla rassegna stampa

OMOTRANSFOBIA, ARCIGAY STILA IL REPORT 2017: "NELL'ANNO DELLE UNIONI CIVILI ESPLODE L'HATE SPEECH NELLE ISTITUZIONI. ALLARME PER IL FENOMENO BABY GANG"

OMOTRANSFOBIA, ARCIGAY STILA IL REPORT 2017: “NELL’ANNO DELLE UNIONI CIVILI ESPLODE L’HATE SPEECH NELLE ISTITUZIONI. ALLARME PER IL FENOMENO BABY GANG”

196 le storie monitorate durante gli ultimi 12 mesi. Al via la campagna #maqualegender che tenta di smontare le bufale dei movimenti no-gender

17 maggio 2017 – Nei dodici mesi trascorsi tra il 17 maggio 2016 e oggi, sono 196 le storie di omotransfobia censite da Arcigay attraverso il monitoraggio dei mass media, e descritte nel report che ogni anno, in occasione della Giornata internazionale contro l’omotransfobia, Arcigay licenzia. “Un numero quasi doppio rispetto a quello dello scorso anno e che merita una riflessione e la ricerca delle opportune chiavi di lettura”, dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. Innanzitutto, il report è stato stilato monitorando i quotidiani e i periodici locali e nazionali e i principali siti web di informazione: le storie che riporta sono quindi quelle che hanno superato il filtro della notiziabilità, cioè che sono state innanzitutto denunciate e in secondo luogo ritenute di pubblico interesse dagli operatori dell’informazione. Non si tratta quindi di un censimento esaustivo del fenomeno, semmai di una fotografia che all’interno del fenomeno complessivo dell’omotransfobia pemette di distinguere i contesti e le forme in cui si verifica. E’ insomma un report qualitativo, che entra nel merito del racconto dei fatti e cerca di individuare tratti comuni e tendenze. Proprio per questo il report è stato suddiviso in 6 sezioni: la prima è dedicata all’omofobia istituzionale e ai movimenti omofobi, cioè a tutti i casi in cui parole e azioni d’odio hanno come responsabile un rappresentante istituzionale, luoghi istituzionali, o realtà che tentano di confezionare il discorso d’odio in contenitori “autorevoli” (convegni ad esempio), affinché sia assunto come valido da chi ascolta. Nel report sono segnalate ben 61 storie sotto questa categoria, un numero esorbitante sul quale pesano in particolare due fattori: da un lato l’approvazione della legge sulle unioni civili, con il suo strascico di sindaci “disobbedienti” che hanno tentato di intralciarne la piena applicazione; dall’altro lato le elezioni amministrative, che come ogni appuntamento elettorale hanno prodotto una notevole quantità di hate speech, utilizzato come leva di consenso. L’omofobia istituzionale va guardata con estrema attenzione perché ha un effetto a cascata su tutte le altre forme di hate speech e hate crimes, in virtù della legittimazione che ad essi forniscono. Saltano all’occhio quindi le 15 storie del secondo capitolo del report, quello dedicato alla Scuola: in parte si tratta di storie di bullismo, aggravate dal fenomeno del cyberbullismo, ma in parte troviamo in questo capitolo i casi in cui contenuti attinenti ai diritti delle persone lgbti siano stati respinti dalle classi o dai dirigenti scolastici, evidentemente persuasi dalla retorica omonegativa delle istituzioni e dei gruppi “anti-gender”. La scuola, perciò, è uno dei contesti che più subisce l’impennata dei discorsi d’odio: a questo proposito non è un caso che nell’ultimo capitolo del report (quello dedicato a hate crimes e hate speech più strettamente intesi) si verifichi un abbassamento significativo dell’età dei carnefici e un dilagare del fenomeno delle baby gang, spesso protagoniste di fatti violentissimi. Occhi puntati sullo sport, dove il fenomeno omotransfobia inizia ad essere denunciato, diventando perciò visibile. Inoltre, nonostante l’approvazione della legge sulle unioni civili, si registrano ancora casi di discriminazione delle persone lgbt, da sole o in coppia, escluse da negozi, offerte commerciali, luoghi. Si contano 12 casi che sono però evidentemente solo la punta di un iceberg. Le ultime due categorie (cioè gli omicidi e gli atti e le parole d’odio) contengono un dato inequivocabile: gay, lesbiche e trans sono ancora percepiti come soggetti deboli e vulnerabili. Sono perciò vittime di ricatti, rapine, agguati. Il numero di episodi segnalati dai media indica una frequenza allarmante, di circa un caso ogni tre giorni. “In definitiva – commenta Piazzoni – il report ci consegna la fotografia di un Paese che non riesce a iniettare anticorpi efficaci contro l’omotransfobia. E non lo fa perché la stessa classe politica è parte del problema e non sembra avere alcuna intenzione di censurare se stessa. Infatti, il testo di legge approvato alla Camera, giace da anni sepolto al Senato, senza alcuna prospettiva. E nessun’altra iniziativa di legge si intravede all’orizzonte. Ci sono poi le leggi regionali, che tentano di parlare di prevenzione del fenomeno e di mettere a sistema le azioni di contrasto: l’ultima ad essersene dotata quest’anno è stata l’Umbria, dopo una battaglia durata molto tempo. Ma sono tante le Regioni che ancora non si sono date questo importantissimo strumento”. In occasione del 17 maggio, Arcigay parte con la campagna #maqualegender che ha come oggetto diretto i cosiddetti no-gender, movimenti omo-transfobici protagonisti di numerose notizie riportate nel report. La campagna richiama il gioco del monopoli, e fa riferimento alle sue celebri carte degli imprevisti: tutti aspirano ad essere se stessi, l’unico imprevisto in questo percorso è la paura. E’ una campagna che cerca di spiegare, e attraverso la parola vuole superare i fantasmi prodotti da chi specula sulla paura. Nelle numerose iniziative che Arcigay mette in campo in questa giornata in tutto il territorio nazionale, verranno distribuite cartoline che rimandano al sito http://maqualegender.it, dove si articoleranno nei prossimi mesi tutte le fasi della campagna.

17 maggio 2017 – Report omotransfobia 

Movimenti omofobi e Omofobia istituzionale

 

1. 30 aprile 2017 Corriere della Sera “Nozze gay, esposto alla Corte dei Conti per il Comune di Stezzano” (Stezzano)- ​Il Comune di Stezzano vuole ricorrere al Consiglio di Stato contro la bocciatura del Tar sulle unioni civili. La lista civica di minoranza «Stezzano bene comune» annuncia un esposto alla Corte dei conti. È la vicenda di Germano Gasparini e Giuliano Inselvini che non volevano celebrare la loro unione nello «sgabuzzino», poi sistemato dalla giunta leghista. Al Tar hanno vinto. Ma prima del loro «sì» del primo aprile, a febbraio l’amministrazione del sindaco Elena Poma aveva deliberato il ricorso. «Il comune è stato condannato a sborsare, tra rimborso delle spese di giudizio e compenso al legale 12.000 euro»,

2. 29 aprile 2017 Libero Milano “Convegno contro la “filosofia arcobaleno” (Monza Milano) – ​«Delirio arcobaleno». Si intitola così il convegno in programma questo pomeriggio alle 15 all’Euro Hotel di Concorezzo (Monza). Il riferimento è alla dittatura delle associazioni Lgbt, una sorta di totalitarismo secondo gli organizzatori.

3. 19 aprile 2017 Corriere del Mezzogiorno “Allontanate da un militare per un bacio lesbo” (Napoli) – ​Loredana e Valeria – i nomi sono di fantasia – erano abbracciate quando si è avvicinato un militare in servizio in città nell’operazione strade sicure. E ha invitato le due a sciogliersi dall’abbraccio e ad allontanarsi dalla piazza.

4. 16 marzo 2017 Corriere della sera “Lo spettacolo per i bambini e la polemica anti gender” (Genova) -​Su input di Generazione fa-miglia, da gennaio sono state raccolte oltre 100 mila firme contro lo spettacolo sotto una petizione che inizia con le parole «Allarme rosso!» e termina con un appello a nonni e genitori a impedire che le scuole portino i bambini ad assistere allo spettacolo.

5. 23 marzo 2017 Avvenire “Identità sessuale e identità di genere, un dibattito a Francavilla al Mare” (Francavilla al Mare – Chieti) – ​Dopo aver spiegato la teoria del gender anche con un excursus storico, nel quale ha delineato le principali tappe di sviluppo di questa idea, si è fermata a riflettere sul perché il gender è pericoloso. Perché pretende non solo di influire sul modo di pensare, di educare, mediante scelte politiche ma anche di vincolare sotto il profilo penale chi non si
adegua (in Italia c’è il decreto legge Scalfarotto); inoltre, impone atti amministrativi per cui Comuni ed enti hanno sostituito i termini ‘padre’ e ‘madre’ con ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’.

6. 7 marzo 2017 Repubblica.it “​Lgbt, la Lega accusa il Comune per il film della Pivetti​” (Milano)

7. 3 marzo 2017 Avvenire “Ricorso contro la sentenza dei due padri omosessuali” (Trento) -​Il Sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello di Trento non ci sta, dichiara di voler impugnare in Cassazione la sentenza che ha riconosciuto la genitorialità di due uomini su altrettanti gemelli, partoriti e consegnati loro in Canada attraverso il contratto di maternità surrogata. È contraria all’ordine pubblico, afferma Giuseppe Maria Fontana.

8. 31 marzo 2017 La Stampa “Frase volgare verso i gay Gancia sospesa per una seduta” (Cuneo) – ​Un’espressione volgare, usata proprio mentre si discuteva di estendere alle coppie omosessuali la legge salva-sfratti per gli inquilini morosi delle case di edilizia popolare, come prevede la legge Cirinnà. «Un mio amico gay dice che è facile fare i froci con il … degli altri» ha esordito nel suo intervento Gianna Gancia, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale ed ex presidente della Provincia di Cuneo.

9. 30 marzo 2017 Corriere del Trentino “​Omofobia, lite governatore-Ferrari. Gilmozzi: Rossi garantisca le sensibilità” (Trento) -​L’assessora alle pari opportunità ha lasciato la seduta di giunta dopo pochi minuti, in disaccordo con il governatore sul tema dell’obbligatorietà delle giustificazioni per i corsi anti-omofobia.

10.15 febbraio 2017 Il Giornale “Battuta volgare sui transessuali. Indignazione in rete per Grillo” – “Una volta c’erano solo i travestiti e non c’erano i transgender…un trans è una donna col belino oppure un uomo che parla tanto”. Un video girato durante “Grillo vs Grillo”, lo stand up del leader del M5S trasmesso da Netflix dove il comico genovese prende in giro i trans sollevando indignazione e proteste

11.6 febbraio 2017 La Repubblica “Le scene saffiche nei “Bastardi” mettono in crisi i neo-oscurantisti” – MOLTE le reazioni alle di- chiarazioni di qualche politico, tese forse più a conquistare i favori di qualche potente di oltretevere che a compiere opera moralizzatrice, sulle scene saffiche ne “I bastardi di Pizzofalcone”, di cui stasera va in onda l’ultima puntata.

12.2 gennaio 2017 La Repubblica “L’incontro anti-gender nella Sala di Consiglio” (Melegnano – Milano) -C​ONTRO ​il gender che «vuole sostituirsi all’uomo e alla donna», e quindi alla famiglia tradizionale. Parleranno pubblicamente della «battaglia per la tutela della famiglia» contro la “minaccia gender” il 26 gennaio dalle ore 21 nella sala consiliare del Comune di Melegnano, in piazza Risorgimento.

13.10 gennaio 2017 Il Tirreno “Bambino o bambina? Quella favola gender che divide Pistoia” (Pistoia)

14.11 gennaio 2017 Messaggero Veneto “Ossessione Gender, proteste per lo show” (Pordenone)

15.12 gennaio 2017 Il Resto del Carlino “”caso Gender in Parlamento “Famiglie non informate””” (Castello d’Argile – Bologna) – ​Lo spettacolo sul bambino gender “non doveva essere fissato da preside e insegnanti senza un confronto con i genitori: lo sostiene il deputato Massimo Palmizio in un’interrogazione​.

16.19 gennaio 2017 Il Gazzettino «Fermate lo spettacolo sul bimbo senza sesso» (Venezia) – «Quello spettacolo va bloccato, mina la stabilità dei bambini». L’assessore regionale Elena Donazzan boccia senza appello un testo teatrale in programma nei prossimi mesi a Vicenza e a Mira, in provincia di Venezia, dove è in programma l’8 marzo a Villa dei Leoni.

17.23 gennaio 2017Il resto del Carlino “Bufera sul vademecum per i medici “Un assalto alla famiglia tradizionale””(Ferrara)

18.23 gennaio 2017 Il Tirreno “Ceccardi nega l’unione civile. il Pd attacca: «È imbarazzante»” (Pisa) ​- L’amministrazione leghista di Cascina le ha respinte. Pisa le ha accolte. Si
sono sposate in Palazzo Gambacorti Michela Maccioni e Debora Musetti che avevano chiesto la sala consiliare di Cascina per il 21 gennaio. Celebra l’assessore Marilù Chiofalo. Tanti sorrisi, felicità, fiori colorati oltre alle foto di rito. Subito dopo si è riaccesa la polemica. Cascina aveva respinto la loro richiesta dicendo che per quel giorno la sala era impegnata. Sabato però il municipio di Cascina era chiuso

19.21 gennaio 2017 Il Tirreno “Gender, dibattito sotto scorta” (Cascina) – ​Duecento persone all’evento dal titolo “Gender e omodittatura, colonizzazione ideologica”, una conversazione con il dottor Renzo Puccetti e l’avvocato Simone Pillon. Il dibattito è stato moderato da Lorenzo Gasperini, ex capo di gabinetto della sindaca leghista Ceccardi.

20.20 gennaio 2017 Il Gazzettino “No alle ideologie a scuola” (Mira – Venezia) -​Anche il senatore dell’Udc Antonio De Poli si sta interessando allo spettacolo proposto a Mira chiedendo al Ministero di verificare se la rappresentazione proposta rispetti le direttive del Miur. «La scuola – afferma De Poli – non può sostituirsi al ruolo educativo delle famiglie. Una cosa è lottare contro le discriminazioni di qualsiasi natura, ben altra è introdurre nelle scuole ideologie e orientamen- ti di pensiero come quella gender»

21. 28 dicembre 2016 ​Corriere della Sera “​Unioni gay, l’ira dei cattolici per il programma di Bignardi” – Polemica per la trasmissione su Rai3 in prima serata, alle 20.05 (dal 26 dicembre e per sei sere consecutive), del programma «Stato civile», condotto da Daria Bignardi sul tema delle unioni civili. La trasmissione, denunciano Maurizio Lupi e Carlo Giovanardi, che come Mario Adinolfi ne contestano aspramente l’opportunità, era già andata in onda a novembre in seconda serata.

22.16 dicembre 2016 La Prealpina “Nasce il fronte anti Gay Pride” (Busto Arsizio Varese) – ​Matteo Sabba, personaggio di riferimento della lista Busto Grande, che nel dibattito accorato con Giampaolo Sablich (Movimento X) ha sparato a zero: «Facciano tranquillamente ciò che più li aggrada ma mi fanno schifo, ripeto, schifo: l’insegnamento ai bambini di queste schifezze, le donne con la barba, gli uomini con la gonna e le persone stupide che difendono una tale m…a che neanche capiscono».

23.4 novembre 2016 Libero “Basta unioni gay. Le sindache leghiste fanno dietrofront” (Musile sul Piave – Venezia) – ​Le unioni civili non saranno più celebrate dai sindaci leghisti: alle prime cittadine del Carroccio che avevano osato sfidare i diktat del partito, Salvini è riuscito a mettere il bavaglio. E anche senza troppi sforzi. Sono bastate le minacce di epurazione a far arrivare un inatteso dietrofront del sindaco di Musile di Piave Silvia Susanna, che si era fatta paladina dei diritti civili “sposando” il primo ottobre Lucia Ducceschi e Beatrice Giuseppi.

24.4 novembre 2016 Il Resto del Carlino “Unioni civili, è scontro a Persiceto. Sindaco: “Non sposiamo coppie gay” – (San Giovanni in Persiceto – Bologna) “​La Giunta comunale di San Giovanni in Persiceto ha preso la decisione di non officiare le unioni civili di coppie dello stesso sesso”. A parlare è il sindaco di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti.

25.30 novembre2016Il Resto del Carlino “Teoria gender, arriva Amato di Giuristi per la vita” (Ascoli) – ​Gender (d)Istruzione – la sfida dell’ideologia Gender alla famiglia. “Si registra purtroppo – spiegano gli organizzatori – ancora una sostanziale inconsapevolezza della comunità sulla tematica gender che sta interessando diversi ambiti della vita sociale con inevitabili conseguenze di carattere etico”

26.16 novembre 2016 Il Secolo XIX “Libretto ai trans, scontro Rettore-Regione” (Genova) – ​Un’iniziativa surreale e becera», hanno scritto i consiglieri in un documento, diramato ieri mattina. «In questo modo l’Università – prosegue Rosso – , va contro le mozioni approvate dalla Regione Liguria in materia di contrasto alla diffusione, in luoghi deputati alla formazione, delle teorie gender».

27.12 novembre 2016 La Stampa “Gender, sportello per le famiglie. Esplode polemica” (Genova) – ​La Regione appro​va uno sportello rivolto alle famiglie e contro la teoria del gender ed esplode la polemica.

28.10 novembre 2016 ​Il Mattino “Il sindaco avverte: «Sì alla festa ma che non diventi uno show»” (Saletto – Padova) – ​Il sindaco Michele Sigolotto frena in parte gli entusiasmi di Rosario Barbera e Fabrizio Milanello, la coppia gay di Saletto che domenica mattina, in municipio, dirà
“sì” alla prima unione civile nella Bassa. «Ho appreso dalla stampa che il rito vedrà presenziare 150 persone, che sarà affiancato da alcune promesse e ci sarà anche una marcia nuziale», commenta Sigolotto. «Sinceramente la cosa mi ha indispettito. Questo non è un matrimonio, ma è una unione civile, avviene in una sede istituzionale e il rito non prevede manifestazioni come quelle annunciate dalla coppia.

29.10 novembre 2016 veronasera.it “​Le Sentinelle in Piedi tornano in piazza a Verona “in difesa della Famiglia”​ (Verona)

30.20 novembre 2016 La Prealpina «Non celebrerò mai matrimoni omosex» (Gallarate – Milano) – ​Si celebra la prima unione omosessuale in Comune. Se ne occupa l’ufficiale dello stato civile perché il sindaco Andrea Cassani è categorico: «Non celebrerò mai matrimoni gay».

31.19 ottobre 2016 Il Corriere della sera ​«Unioni civili fuori dal salone delle feste» (Stezzano – Bergamo) – ​Un salone con gli affreschi per chi sceglie il matrimonio civile. Un piccolo ufficio tra faldoni e scrivanie per gay e lesbiche che si uniscono civilmente. Il sito ​www.imille.org racconta (anche con le immagini sopra) ciò che sta succedendo a Stezzano, Comune guidato dalla leghista Elena Poma.

32.21 ottobre 2016 La Repubblica “La Caprioglio: ‘Le unioni civili? Le celebro solo in forma riservata’ (Savona) -​SE una coppia cerca solo visibilità non sono disponibile a sposarla. Se però chiede espressamente di essere sposata da me e riesco a garantire loro la riservatezza, celebro le unioni civili, perché sono un sindaco e rispetto la legge»: le parole della sindaca di Savona, Ilaria Caprioglio, su un’eventuale celebrazione di un matrimonio omosessuale

33.28 ottobre 2016 Il Tirreno “La sindaca: «Non celebro nozze gay, lo farà qualcun altro» (Pontremoli – Massa Carrara) “​Il mio timore è sempre stato quello di perdere gli effetti delle ricadute sociali di questa legge, per rincorrere i diritti altrui, che sappiamo finiscono quando iniziano i nostri. Occorreva una riflessione ed una discussione più profonda”. Detto questo, come è noto, il sindaco Baracchini non celebrerà matrimoni gay.

34.27 settembre 2016 il Sole 24 ore “Sindaco si oppone a nozze gay: chiedo obiezione di coscienza” (Favria – Torino) -Niente sposi gay a Favria, 5.200 abitanti in provincia di To​rino. Il sindaco, Serafino Ferrino, si è rifiutato di celebrare il matri monio di due ragazzi.

35.12 settembre 2016 Il Giornale “Via al telefono antigender” (Milano) – La Regione Lombardia attiva una linea telefonico di sostegno alle famiglie per contrastare “l’ideologia gender”

36.6 settembre 2016 La Prealpina “Unioni gay, il caso esplode”

37.6 settembre 2016 ​La Preaplina “Fagioli:«Io non li sposo di sicuro» (Saronno) – ​Per me i matrimoni fra omosessuali non sono una cosa da fare». Alessandro Fagioli, sindaco leghista di Saronno, non ha dubbi.

38.6 settembre 2016 Il Quotidiano di Puglia “«Gay? Andate altrove». Il sindaco: «Tornate in Comune, vi sposo io»” (Tricase – Lecce) – ​Nei giorni scorsi una coppia si è presentata a Palazzo Gallone, all’ufficio di Stato Civile, per chiedere informazioni sulla documentazione necessaria da presentare per l’unione civile e scegliere una data, ma dall’ impiegato comunale avrebbe ricevuto una risposta negativa e sgarbata. Il dipendente, infatti, avrebbe affermato che il Comune di Tricase non si è ancora organizzato, che mancherebbero i registri appositi ed il programma e che sarebbe stato meglio rivolgersi ad un altro Comune

39.11 settembre 2016 LiberoMilano “Il sindaco leghista di Pontida nega gli alloggi popolari ai gay“ (Pontida – Bergamo) -La giunta leghista di Pontida ha licenziato nei mesi scorsi un regolamento che vieta alle coppie gay di avere una casa popolare. Il caso è stato sollevato dalla Cgil di Bergamo.

40.11 agosto 2016 Corriere della Sera “​Trieste, critiche dopo il «no» alla sala matrimoni per le unioni civili” (Trieste) – ​Niente sala dei matrimoni per le unioni civili a Trieste: si celebreranno nella Sala 101 dell’anagrafe comunale e negli orari di ufficio, dal lunedì al venerdì.

41.31 agosto 2016 La Repubblica “Protesta di Arcigay oggi a Diano Marina contro il sindaco” (Diano -Imperia) – L’esponente della Lega, in occasione della prima unione civile in
Liguria celebrata a Sanremo la scorsa settimana, aveva detto di essere contrario alle unioni gay pur riconoscendo che si tratta di un obbligo di legge, per il quale avrebbe incaricato l’ufficiale di stato civile. Aveva anche aggiunto di voler vietare fiori e lanci di riso

42.19 agosto2016Corriere delle Sera “Sessa: «Sbagliato ufficializzare una cosa contro natura»” (Torre Boldone – Bergamo) – «Se due vogliono stare insieme, niente da dire. Ma non mi sembra corretto ufficializzare un’unione che è contro natura. Sembra quasi di equipararla a un matrimonio. L’unione civile mi sembra sia un modo per pretendere dei diritti, scavalcando i doveri che il matrimonio impone».

43.9 agosto 2016 La Repubblica “La sindaca “Non farò le unioni civili”” (Cascina – Fi)

44.23 agosto 2016 Il Resto del Carlino “La messa contro i gay di Don Lasagni” (Ravenna) – ​Il prelato ha farcito la predica con invettive contro i gay e contro le loro unioni.

45.26 agosto 2016 Il Giorno “Sindaco e assessori della Lega in coro: “Non celebreremo i matrimoni gay” (Corsico – Mi) – ​“no ai matrimoni omosessuali” : a Corsico né il sindaco né il presidente del consiglio comunale celebreranno le unioni samesex

46.6 agosto 2016 La Repubblica ““Le unioni civili solo il mercoledì” Il sindaco leghista fa infuriare i gay” (Padova) – Unioni civili sì, ma solo il mercoledì mattina. E con il divieto di scegliersi il celebrante. A Padova l’unione tra persone dello stesso sesso potrà essere sancita solo dai funzionari comunali, ma mai nel fine settimana. Sono le regole imposte dal sindaco leghista Massimo Bitonci.

47.30 luglio 2016 Novara La Stampa “Gay e lesbiche contro Canelli “Discrimina le unioni civili” (Novara) – ​Il sindaco Alessandro Canelli non celebrerà le unioni civili: «Sono contrario». Ma la sua decisione ha scatenato la protesta dell’associazione per i diritti gay

48.5 agosto 2016 La Libertà “No alle unioni civili al Farnese” (Piacenza) – ​Niente Salone Pierluigi a palazzo Farnese per le unioni civili? Dopo l’annuncio di ieri con cui l’assessore del Comune di Piacenza Giorgia Buscarini dava conto della procedura nuova di zecca per pronunciare i primi “sì” arcobaleno di Piacenza – evidenziando che la location sarà l’ufficio di Stato civile di via Beverora e non palazzo Farnese – monta la protesta.

49.21 agosto 2016 Il Gazzettino “Villa vietata alle unioni civili «Il sindaco discrimina i gay»” (Villorba – Treviso) – ​Le unioni tra omosessuali infatti non possono essere celebrate a villa Giovannina, sede nobile del Comune e gli orari sono limitati a quelli di apertura dell’ufficio di stato civile.

50.31 luglio 2016 Il Mattino “Offesa in ospedale, la trans rifiuta il ricovero” (Napoli) «Preferisco morire a casa piuttosto che essere umiliata in ospedale». Nunzia pronuncia queste parole con gli occhi gonfi di lacrime ed il suo dolore diventa un vero e proprio grido di denuncia che non vuole e non può trattenere. «Sono finita al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco per un’ischemia cardiaca – racconta la trans 54enne, al secolo signora Nunzia Napoletana Lo Preiato – il personale sanitario mi ha derisa, trattandomi come se non avessi una dignità e lo stesso trattamento me l’hanno riservato i degenti, per questo ho deciso di rifiutare il ricovero».

51.31 luglio 2016 lacittadisalerno.it “​«Avete votato una banda di froci» Il post del consigliere imbarazza​” (Salerno)

52.10 luglio 2016 La Repubblica ““Li sposeranno altri, non io parola di sindaco obiettore” “ (Rovigo) – ​E se un bel giorno si presentano in tre? O se qualcuno viene qua con un cavallo e vuole sposare quello? Mai e poi mai, con la fascia da sindaco, celebrerò il matrimonio tra due persone dello stesso sesso. Ci sono problemi molto più importanti da affrontare».

53.27 luglio 2016 Il nuovo Quotidiano di Puglia “Unioni civili, l’assessore avverte: «Non sposerò mai due omosessuali» “ (Mesagne – Brindisi) – ​«Non celebrerei mai una unione civile tra persone dello stesso sesso». Così il neo assessore ai Servizi sociali di Mesagne, Antonella Catanzaro, che intervenendo sulle unioni civili ha scatenato la polemica. «La mia fede mi porta a dire no», ha detto.

54.19 luglio 2016 ​Il Messaggero “Tagliato bacio gay nella serie su Rai2, è polemica. E la puntata torna in onda” – ​La seconda rete censura una scena d’amore tra due uomini nell’episodio Le regole del delitto perfetto (venerdì sera su Raidue) e scoppia l’ennesima polemica.

55.3 giugno 2016 La Stampa ““Noi, umiliate allo sportello solo perché siamo lesbiche”” (Torino) – «Perché dovremmo rinunciare a un nostro diritto, solo perché un impiegato si rifiuta di fare il suo dovere e ci nega qualcosa che ci spetta?». Monica e Lucia sono le due donne che allo sportello per la casa popolare di Torino si sono viste rifiutare la pratica per convivere perchè omosessuali.

56.19 giugno 2016 Corriere della sera “Il sindaco è contrario: unioni gay, celebra il segretario” (Telgate – Milano) – ​Non sono una priorità per la maggioranza. Non lo sono per l’opposizione. Intanto però, a Telgate, le unioni civili tra omosessuali finiscono in una delibera di giunta e al centro dell’ennesima polemica. Il sindaco leghista Fabrizio Sala, già famoso per le sue battaglie (dalle panchine anti clochard all’ordinanza anti ebola), si rifiuta di celebrarle. «Il matrimonio è tra uomo e donna», sentenzia.

57.19 giugno 2016 Repubblica “Offesa omofoba dell’ex rugbista bufera su Lo Cicero assessore” (Roma)

58.16 giugno 2016 Il Fatto quotidiano “Morte ai gay, riti e pistole: le omelie di don Max” (Cagliari) – ​La sua omelia contro gli omosessuali ha scatenato un inferno di polemiche. Don Massimiliano Pusceddu, prete sardo di una piccola parrocchia a Decimopuztu, in provincia di Cagliari, ha attaccato anche il governo e le unioni civili. Il messaggio lanciato ai fedeli recitava: “I gay meritano la morte”.

59.26 giugno 2016​ Il Gazzettino “Antigay: pochi ma agguerriti” (Treviso)

60.25 giugno 2016 Il Mattino “«No Gay pride», parte la crociata delle associazioni: stop al corteo (Caserta) – ​«Gay pride, vade retro». Le associazioni di stampo cattolico insorgono contro l’evento in programma oggi a partire dalle 15 con raduno in piazza Vanvitelli nell’ambito del «Caserta Campania Pride»

61.18 maggio 2016 La Libertà “ Quattro sindaci rifiutano di celebrare le unioni gay” (Piacenza) – ​Legge Cirinnà, Ziano Caorso, Ferriere e Castellaquarquato dicono no. E si rifiuteranno di celebrare le unioni di fatto. Almeno i loro sindaci che si appellano all’obiezione di coscienza.

Scuola

 
1. 25 aprile 2017 Corriere della Sera “<Omofobia sul giornalino>. La provincia bacchetta il liceo”

2. 7 marzo 2017 Corriere della sera “​Il film sul bullismo scuote la Regione «Propaganda delle comunità gay»” (Milano) – «Quel film è pura propaganda Lgbt, guai a trasmetterlo ancora nelle scuole». La Lega è pronta alla nuova crociata anti- gender. La pellicola da censurare si chiama​Né Giulietta né Romeo
​ e nelle intenzioni della regista Veronica Pivetti si tratterebbe di una storia contro il bullismo e le discriminazioni.

3. 7 marzo 2017 La Repubblica “Stop ai corsi sul bullismo: “No ai trans”” (Napoli) «Alcuni genitori, emotivamente non vogliono far partecipare i propri figli a questa “cultura di genere” – si legge nella lettera inviata all’Arcigay – in quanto il tutto è stato fatto su minori senza coinvolgere le famiglie». La scuola sospende gli incontri.

4. 23 marzo 2017 Il Centro “Attivista lesbica a scuola L’incontro diventa un caso” (lanciano – Chieti) – Tutto è iniziato con l’invito rivolto dalla preside dell’istituto superiore frentano Fermi-De Titta, Daniela Rollo, ai genitori degli studenti. Per chiedere di esprimersi sull’opportunità di ospitare a scuola, il prossimo 1° aprile, la scrittrice e attivista per i diritti Lgbt Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto.

5. 23 marzo 2017​ Il Centro “E a Pescara è scontro sui transgender”

6. 17 marzo 2017 ​Gazzetta del Sud “Opuscolo contro gli omosessuali distribuito all’Università” (Rende – Cosenza) – Gli iscritti di un’associazione studentesca, regolarmente accreditata dall’università della Calabria ha messo in circolo un opuscolo in cui si parla dell’omosessua lità e di come guarirne. La brochure, colorata e accattivante, presenta gli omosessuali come persone per cui nutrire sentimenti di accoglienza nella misura in cui siano intenzionati a curarsi.

7. 29 marzo 2017 La Prealpina “Assemblea sui diritti dei gay. Scontro fra studenti e preside” (Verbania)- ​A​l Ferrini-Franzosini ci sarebbe il veto, tacito, della presidenza a discutere dei diritti delle coppie omosessuali. Il condizionale è d’obbligo perché l’accusa, formulata nel comunicato diffuso ieri dai rappresentanti degli studenti in consiglio d’istituto, viene respinta dal dirigente scolastico, Santo Mondello.

8. 27 gennaio 2017 Il Tirreno “Persecuzione gay, 3 classi danno forfait” – “​Bent”, la pièce teatrale sulle persecuzione degli omosessuali nei campi di sterminio na- zisti andata in scena ieri mattina al Verdi per le scuole superiori pisane. Uno dei primi (e dei tanti) appuntamenti pensati dall’amministrazione per celebrare la Giornata della Memoria, e che eppure ha innescato le proteste e una petizione lanciata dal Comitato Famiglia Scuola Educazione. L’accusa: aver preso a pretesto l’eccidio per «sponsorizzare l’ideologia gender». A ieri sera, 1.215 firme.

9. 14 gennaio 2017La Gazzetta del Sud “Incontro sulla teoria del gender in una scuola È polemica”

10.14 gennaio 2017 Pisatoday.it “​Scuola: insulti omofobi nei confronti di un giovanissimo​” (Pisa)

11.16 dicembre 2016 Il Messaggero veneto “«Film gender a scuola, genitori all’oscuro» (Pordenone) – «Genitori e insegnanti vengo- no ancora una volta scavalcati in nome della lotta al bullismo: siamo davanti ai soliti trucchi che con la scusa del bullismo fanno da apripista a teorie e messaggi destabilizzanti per gli studenti, spesso poco più che adolescenti» è l’accusa. Il tenta- tivo di diffondere la teoria gender – in base alla quale la differenza tra maschi e femmine e l’orientamento sessuale sarebbero frutto di una libera scelta – secondo Zilli e Ciriani si celerebbe anche dietro la proiezione, avvenuta in alcuni istituti scolastici del pordenonese, del film “Un bacio” di Ivan Cotroneo.

12.21 settembre 2016 Corriere della sera “«Nostro figlio è omosessuale. Rifiutata l’iscrizione a scuola»” (Monza – Milano) -​Sembrava una storia chiusa. La denuncia di un anno fa per presunti atteggiamenti discriminatori a scuola nei confronti del figlio gay, il clamore, le polemiche. Poi le acque si sono calmate, e per i genitori di Daniel (nome di fantasia), studente sedicenne omosessuale iscritto a una scuola religiosa del capoluogo brianzolo, era forse arrivato il momento di dimenticare. Ma ora nuove polemiche sono destinate a montare. Perché secondo la mamma e il padre adottivo del ragazzo, l’Ente cattolico di formazione professionale di Monza (Ecfop) dove Daniel avrebbe dovuto frequentare il terzo anno del corso per baristi, ha rifiutato l’iscrizione al giovane per via del suo orientamento sessuale.

13.11 settembre 2016 QN “<Cicciona lesbica negra> I compagni contro Sophie” (Milano) – ​La ragazzina veniva presa in giro sul gruppo Whatsapp della classe, dove le scrivevano “cicciona, lesbica, negra”

14.1 luglio 2016​ Il Corriere della sera “Chat omofoba, processo a 5 studenti” (Roma) 15.15 giugno 2016 ​Il Tirreno “Offese omofobe e razziste in classe Poi una bocciatura” (Pontedera) – Prese in giro di stampo omofobo e, di rimando, offese razziste per il colore della pelle. Sono gli ingredienti di un pasticcio figlio dei tempi in cui un certo tipo di vocabolario può uscire dalle bocche ancora acerbe di ragazzini delle medie. È successo nel Cascinese nei mesi scorsi, con i due compagni di scuola che si sono ritrovati nella stanza del dirigente scolastico.

Sport

 
1. 24 aprile 2017 Repubblica Torino “Le ragazze del Torino si scusano. “Noi vogliamo solo giocare””

2. 15 marzo 2017 La Repubblica “Stop a Tiffany e nuove regole per le atlete transgender” (Reggio Calabria) – ​Stop a quelle come Tiffany. La pallavolo italiana dice no alle atlete come la brasiliana Pereira de Abreu, 32 anni, diventata donna e ora giocatrice nella nostra Serie A2 a Palmi, a Reggio Calabria, ma nata uomo con il nome di Rodrigo e come tale schiacciatore in Belgio fino a poco tempo fa, al Jtv Dero Zele-Berlar dove militava nel campionato maschile.

3. 17 marzo 2017 Il Gazzettino “Frase omofoba rivolta a un’atleta mister dell’Uniongaia fermato 4 mesi” (Longarone – Belluno) – ​Frasi omofobe a una calciatrice del Longarone femminile: quattro mesi di squalifica per l’allenatore dell’Uniongaia Andrea Roveda.

4. 14 gennaio 2017 milano.fanpage.it “​Insulti omofobi ai ragazzini che giocano a volley in squadra mista: rissa tra i genitori​” (Bergamo)

Discriminazioni

 
1. 15 aprile 2017 ​Il Tirreno “Arcigay denuncia: «Casa negata a coppia omosex»”

2. 24 marzo 2017 La repubblica “”Solo famiglie” A coppia gay rifiutato l’affitto” (Torino) – Non vi affitto la casa perché non siete una famiglia». Una coppia gay di Torino si è vista rifiutare una proposta da una agenzia immobiliare.

3. 5marzo2017Gay.it “​Sorrento, coppia gay cacciata dall’hotel per un bacio​” (Sorrento – Napoli)

4. 3 febbraio 2017 La Repubblica “Volevano negare il funerale a Franco” (Torino) Gianni Reinetti, 80 anni, vedovo di Franco Perrello, con il quale cinque mesi fa erano stati protagonisti della prima unione civile a Torino, reagisce aspramente alle dichiarazioni di monsignor Cesare Nosiglia. E svela un antefatto doloroso rimasto sinora inedito: «Il parroco di Santa Rita voleva negare i funerali a Franco​»

5. 15 febbraio 2017 Messinaora.it “​Omofobia a Messina nel giorno di San Valentino​” (Messina)

6. 5 febbraio 2017 Libero “San Valentino solo per etero: bufera su MediaWorld” Giocando sulle parole Valentino e volantino regalava 100 secondi di shopping gratuito all’interno di un punto vendita. Requisito fondamentale correre “in coppia” ossia insieme ad un partner di gara, da lui scelto, purché maggiorenne e di «sesso opposto al proprio».

7. 16 dicembre 2016 Il Gazzettino “ Chiesetta concessa all’Arci. Scoppia subito la polemica“

8. 24 novembre 2016 Repubblica.it “​Omofobia, a bari è rivolta per un cartello in un negozio​” (Bari)

9. 4 novembre 2016 Repubblica “Sconti alle coppie” ma i gay sono esclusi

10.2 agosto 2016 napoli.fanpage.it “Ischia: “​La parrucchiera è trans”. E i genitori portano via dal salone i figli​” (Ischia- Napoli)

11.3 agosto 2016 Il Messaggero “I parrocchiani contro la band femminile le Rivoltelle: sono gay, niente concerto” (Rossano Calabro) – Concerto cancellato per omosessualità. Vittima del pregiudizio sessista è la rock band calabrese tutta al femminile de Le Rivoltelle

12.23 giugno 2016 meridionews.it “​Siracusa, due uomini allontanati da bar dopo bacio. Il titolare: «Omofobia? Mantengo soltanto il decoro​” (Siracusa)

Omicidi

 
1. 16 aprile 2017 Il Centro “Il padre: «Ora lo denuncio Sta calunniando mia figlia»” – ​Il loro era un matrimonio che durava da 25 anni, hanno visto diventare grandi i loro tre figli, erano nonni, io bisnonno», racconta. E su queste premesse smentisce ancora una volta le voci di un rapporto omosessuale tra le due vittime, di cui Marfisi si era convinto. «Come gli può venire in mente che una donna con sulle spalle 25 anni di matrimonio sia lesbica?»

2. 10 agosto 2016 La Prealpina “Fermato il presunto assassino” (​JERAGO CON ORAGO – Varese) – Come noto Claudio era frequentatore di via De Magri, a Gallarate, meta di gay in cerca di incontri al buio. L’avevano messo più volte nei guai, visto che oltre agli omosessuali in quella zona proliferano malviventi che fingono di desiderare rapporti per poi approfittare della situazione. Silvestri poche set- timane prima di essere ucciso aveva vissuto un’esperienza di quel genere: ospitò in casa un uomo trovato a Gallarate e quell’uomo lo derubò di una collanina d’oro.

Vandalismi, insulti, minacce, ricatti, aggressioni

 
1. 16 maggio 2017 ​Repubblica.it ​“​Commenti omofobi sul cameriere, Arcigay denuncia direttore di hotel caprese” (Napoli)

2. 15 maggio 2017 Il Mattino “La gogna web per il trans 15enne” (EBoli) -​Insultato da un compagno di scuola, un adolescente minaccia di togliersi la vita.

3. 11 maggio 2017 Il Corriere della sera “Pestati dalla baby gang perché gay” (Milano) Arrestato il branco del Corvetto, gli otto ragazzi (tra i quali sei minorenni) che il 22 gennaio scorso avevano aggredito due giovani fuori dalla discoteca «Karma». Se l’erano presa con loro perché omosessuali. Gli aggressori hanno precedenti per rapina e lesioni

4. 6 maggio 201​7 Gay.it “Omofobia, aggredito a Taranto il presidente Arcigay: “Ma non dobbiamo più nasconderci””

5. 6 maggio 2017 ​Gazzetta di Reggio “”È omofobia non vandalismo”, polemica a Reggio Emilia sul manifesto strappato”

6. 6 aprile 2017​ Il Mattino “Incontri gay segreti poi ricatta l’amante”

7. 4 aprile 2017 Gay.it “​Coppia lesbica uccide bambino: una bufala che stava per rovinare la vita a Francesca​” (ROma)

8. 2 aprile 2017​ Il Tirreno “Operatore turistico aggredito da venditore”

9. 27 aprile 2017 Vesuviolive.it “​Aversa. Oggi Alessia si sposa: scritte omofobe alla Gomorra sul Municipio”

10.7 marzo 2017 ​Il Messaggero “Diciassettenne in manette: aggancia gay in chat e li ricatta” (perugia) – ​Lo ha agganciato su un sito di incontri, specializzato tra quelli per persone dello stesso sesso, intrattenendo conversazioni a sfondo intimamente personale per alcuni giorni. Così un
17enne ha ottenuto un appuntamento dalla sua vittima, un perugino del ’58, riuscendo a farsi invitare nel suo appartamento. Ma una volta giunto a casa dell’uomo, approfittando di una sua momentanea distrazione, ha arraffato la sua borsa con tutto il contenuto dandosi alla fuga.

11.30 marzo 2017 Il Fatto quotidiano “Shalpy insultato in strada: “Frocio” “Mi sento praticamente morto” (Roma) – ​Uno scambio di sguardi tra due uomini, poi uno dei due abbassando gli occhi bisbiglia “frocio” rivolgendosi all’altro a cui sputa sui pantaloni.

12.17 marzo 2017 Il Mattino “Scampia, gay preso a bastonate: denunciati due minori” (Napoli) – ​Lo hanno umiliato, deriso e infine preso a bastonate, per punirlo per quella relazione che a loro proprio non andava a genio. Non un episodio di gelosia morbosa da parte di un amante respinto, ma di intolleranza.

13.9 marzo2017Gay.it “​Manifesti omofobi e sessisti contro il Gay Center nella Giornata Internazionale della Donna”​ (Roma)

14.10 marzo 2017 La repubblica “Ragazzini insultano attivista gay. “Le maestre in silenzio” (Palermo) – Lo hanno insultato in pieno centro storico mentre andava al lavoro a bordo della sua bicicletta rosa adornata di fiori e pupazzi di peluche. Più volte gli hanno gridato con- tro “pezzo di frocio” e lui si è fermato per capire il perché.

15.16 marzo 2017 Il Gazzettino “Manifesti omofobi sul muro del Foscarini” (Venezia) non più tardi del pomeriggio di due giorni fa, sul muro dello stesso liceo europeo sono apparsi manifesti contro gli omosessuali, firmati “razza italica”, che invitano ad un fantomatico sit-in venerdì prossimo al liceo, con vendita e degustazione di frittata di finocchi.

16. ​7 marzo 2017 ​Corriere del Veneto “​Unioni omosex, blitz di Forza Nuova” (Thiene Vicenza) – ​«Mamma e papà: la base della società». Recitava così lo striscione affisso da Forza Nuova e Lotta Studentesca domenica notte all’esterno del teatro Civico di Thiene. Il manifesto di protesta dei movimenti di destra era riferito allo spettacolo andato in scena sabato sera, dal titolo «Il marito di mio figlio». Un testo che mette in luce lo spaccato delle unioni omosessuali, con due uomini che vanno a sposarsi all’estero.

17.25 marzo 2017 Libero “Tredicenne disabile violentato Gli aguzzini sono undici coetanei” (Napoli) – era finito nelle grinfie di un manipolo di ragazzi fuori controllo. Informati i carabinieri e la procura presso il tribunale dei minorenni, scattano le indagini che faranno emergere uno spaccato sconvolgente, specie se si considera la disabilità del ragazzino: sopru- si, minacce, abusi, a turno o in gruppo, in molti casi veri e propri stupri, certificati anche dai medici intervenuti sul caso. «Vostro figlio è gay, ecco perché succedono queste cose».

18.24 marzo 2017Liberopensiero.it “L’incubo di Dario: violenza e omofobia tra Quarto e Napoli”​ (Napoli)

19.16 marzo 2017 Il nuovo quotidiano di Puglia “Esorcismo sul ragazzo gay: nell’inchiesta il video delle Iene” (Lecce) -​C’è un fascicolo in Procura sul filmato messo in onda domenica sera nel programma “Le Iene” in cui un sacerdote della dio- cesi di Nardò-Gallipoli sembra ricorrere alle formule in uso dagli esorcisti per tentare – sì, sembra proprio questo l’ obiettivo – di tirare fuori ed annientare l’omosessualità di Stefano Romano, 32 anni, di Matino.

20.30 marzo 2017 Il nuovo quotidiano di Puglia “Il presidente dell’Arcigay aggredito e derubato” (Taranto) – Intorno alle ore 16, un gruppo di ragazzi di età varia dai 15 ai 20 anni circa, posizionati sulla passerella in legno, ha iniziato ad apostrofare il noto militante lgbtiq con epiteti facilmente immaginabili e a lanciare pietre contro Pignatelli, senza riuscire a colpirlo.

21.2 marzo 2015 napoli.fanpage.it “​Scomparso Luigi Celentano, 18 anni: veniva umiliato e picchiato. La storia a Chi l’ha visto​?” (Napoli)

22.5 marzo 2017 Il Resto del Carlino “Notti gay con rapine e botte”(Pesaro) – P​aura a Pesaro nella comunità gay. Al parco Mirafiori, luogo dove spesso avvengono gli incontri gay, almeno cinque persone (tra i 40 e i 50 anni)sono state picchiate e rapinate

23.28 febbraio 2017 ​La Stampa “Cambiò sesso, sfruttata si ribella” (Fossano – Torino) Diciottenne transessuale viene allontanata dai genitori adottivi e finisce a prostituirsi in strada.
24.28 febbraio 2017 Gay.it “​Cremona, 17 anni, gay: “il bullismo ha reso la mia vita un inferno​” (Cremona)

25.4 febbraio 2017 La Repubblica “Candelora, imbrattata la targa contro l’omofobia” (Napoli) – ​Il giorno dopo la Candelora, il tradizionale pellegrinaggio dei “femminielli” al Santuario della Madonna di Montevergine, sono entrati in azione i vandali. Con spray nero hanno imbrattato la targa affissa dal Comune di Ospedaletto d’Alpinolo all’ingresso del paese, le offese (“Ricchioni, pedofili”) ora coprono il messaggio che il sindaco Antonio Saggese aveva voluto lanciare contro l’omofobia.

26.9 febbraio 2017 Il Resto del Carlino “Corte, ferite, interrogazioni. Il “funerale” ora è un caso” (Cesena) – .​Il sindaco Paolo Lucchi ha unito in matrimonio i due cesenati Matteo Capacci e Marco Zaccaria. Un gruppo di Forza Nuova ha inscenato una sorta di corteo funebre ai piedi del municipio.

27.15 febbraio 2017 Gonews.it “​Scritta omofoba su un’auto​” (Santa Croce sull’Arno)

28.8 febbraio2017Il Gazzettino “Paga o dico a tutti che sei gay” (Abano – Padova) -​Per mesi ha ricattato la sua vittima, minacciando di rendere nota la loro relazione omosessuale. Continue richieste di denaro e addirittura minacce di morte nei riguardi del malcapitato. Che alla fine, però, ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri.

29.22 febbraio 2017 Il Mattino “Terzigno, strappato il maxi-manifesto del bacio gay” (Napoli) – ​Roberto Menzione, il fotografo di Terzigno che per promuovere la sua attività ha fatto affiggere tre manifesti “6×3” nell’area vesuviana e nolana raffiguranti due uomini che si baciano, è il primo ad essere stupito di tanto clamore: «Il mio voleva essere un messaggio d’amore». E invece, prima ci sono state le polemiche, con la gente del paese che si è divisa, poi il raid: ignoti hanno strappato via il manifesto, prendendosi la briga di arrampicarsi sul tabellone per portare a termine l’atto vandalico.

30.5 gennaio 2017 La Repubblica “Presidente Arcigay minacciato e insultato” (Napoli)​ «Sono chiuso all’ Arcigay preoccupato e spaventato: all’ingresso in sede, in un vicoletto con poca illuminazione, un gruppo di 15 ragazzini, il più grande non oltre i 15 anni, muniti di cacciavite e mazze, hanno iniziato a insultarmi (ovviamente non vi ripeto i noti epiteti) e a insultare la sede dell’Arcigay, molti sono del quartiere». É l’allarme lanciato in un post su Facebook da Antonello Sannino, presidente dell’Arcigay di Napoli, la cui sede è in vico San Geronimo.

31.19 gennaio 2017 La Stampa “La dottoressa omofoba rischia la radiazione” (Torino)​ la crociata contro i gay che la dottoressa Silvana De Mari ha lanciato sul suo blog da una settimana a questa parte è sotto la lente dell’Ordine dei Medici di Torino e Provincia: se- gnalazioni, proteste, richieste di radiarla. Praticamente arriva di tutto.

32.15 gennaio 2017 Repubblica.it “​Omofobia, il leader dell’Arcigay Taranto: Aggredito in piazza​” (Taranto)

33.11 gennaio 2017 Ntr24.tv “​Benevento, nuovo caso di omofobia: 17enne insultato e minacciato per i “capelli lunghi​”. Lo sfogo su Facebook” (Benevento)

34.25 gennaio 2017 Il Resto del Carlino “Minacce e insulti dopo le nozze gay. Le associazioni al fianco dell’assessore” – ​L’assessore alle pari opportunità insultata sui social media per aver celebrato un’unione civile

35.24 gennaio 2017 Repubblica.it “​Roma, lo insultano e poi lo aggrediscono​: “è omofobia”” (Roma)

36.25 gennaio 2017 Il Giorno “Dodici secondi di calci e pugni “Ci hanno gridato froci di m…”” (Milano) – Aggressione lampo all’uscita di una disco gay milanese. Otto ragazzi ne accerchiano altri due, li insultano e li pestano.

37.24 gennaio 2017 Il Resto del Carlino “Minacce dopo le nozze gay “C’è qualcuno che si sente impunito”” (Civitanova Marche – Macerata) – ​Il sindaco e l’assessore dopo aver celebrato l’unione civile tra due ragazze diventano bersaglio sui social media di insulti e minacce.

38.10 gennaio 2017 Il Mattino “Volantino contro un operatore: «Quell’animatore è omosessuale» (Padova): ​«Che schifo un animatore omosessuale». Un volantino diffuso nel
patronato di una chiesa, in un comune della cintura urbana, riaccende la questione dell’omofobia e delle discriminazioni all’interno delle parrocchie, in particolare tra i genitori che portano i loro figli ai momenti aggregativi organizzati dalle associazioni.

39.6 gennaio 2017 La Nuova Sardegna “Il Mos accanto alla coppia gay minacciata” -​Le due ragazze di Domusnovas, infatti, sono state ricoperte di minacce e insulti dopo la partecipazione alla trasmissione televisiva Stato Civile di Rai- tre e dopo un appello di Adinolfi che avrebbe indirizzato la rabbia di decine di militanti contro la trasmissione. E nel calderone del web sono finite anche Simona, Stefania e sua figlia, appena dodicenne, che sono state minacciate dei morte con frasi esplicite che inneggiavano alla fucilazione immediata o alla morte sul rogo.

40.26gennaio 2017 Il Giorno “Gli incontri organizzati sui siti gay tra “regalini” e lettere di minacce”

41.15 dicembre 2016 La Repubblica “Insulti omofobi a un collega. richiamo ufficiale per due poliziotti” (Milano) – ​Due poliziotti — entrambi in servizio alla questura di Milano ai tempi dei fatti contestati — la scorsa estate avevano scritto “frocio” sull’armadietto di un agente. E avevano fatto circolare voci su una sua presunta (e assolutamente falsa) frequentazione con una prostituta transessuale.

42.22 dicembre 2016 Il Mattino “«Razzisti e omofobi padroni a Solesino»”(Solesino Padova) – Pubblicato un filmato, in palese violazione della privacy, in cui si dà dei “froci” a due ragazzini ripresi a danzare, senza che sia stato riportato alcun danno ai locali o ci siano altri comporta menti censurabili.

43.12 dicembre 2016 Il Resto del Carlino “Perseguitato e ricattato dall’amante gay” (Rimini) – ​Due uomini si conoscono a cena: dopo qualche drink finiscono a letto. Iniziano una relazione ma quando uno dei due decide di troncarla, l’altro inizia a minacciarlo di rivelare la sua omosessualità.

44.29 novembre 2016 ​La Repubblica “Omofobia, 25enne pestato in un bar” (Napoli) «Buttate fuori ‘sto ricchione!», ha ringhiato la commessa del bar. E due uomini si sono avventati contro Kostantin. Uno spintone, poi calci, pugni, schiaffi. Kostantin, 25 anni, è scappato con l’aiuto di due amici, e di lì a qualche ora è andato al pronto soccorso per farsi medicare.

45.4 novembre 2016 Libero “Radio Maria sulle scosse: castigo divino per le nozze gay” – Il popolo della Rete all’assalto dell’emittente cattolica, diretta da padre Livio Fanzaga, rea di avere parlato del sisma come di un castigo divino che l’Italia ha ricevuto per avere approvato la legge sulle unioni civili.

46.27 novembre 2016 La Stampa “Sgarbi, insulti ai gay anziani. “Si sposano? è una truffa” – ​Vittorio Sgarbi, interpellato dal presentatore a proposito di matrimonio, tocca il tema delle unioni gay: «Due omosessuali perché c… si sposano? Si amino e non rompano i c…».

47.3 novembre 2016 ​La libertà “Piroli sul fatto denunciato dall’Arcigay “Un inaccettabile attacco omofobo” (Piacenza) – ​in un locale del centro storico, due ragazze lesbiche sono state oggetto di provocazioni e commenti sgradevoli da parte di alcuni avventori.

48.17 novembre 2016 Il Mattino “Unioni civili, spunta lo striscione omofobo” (Nocera Inferiore – Salerno) – ​Nocera Inferiore è «nel degrado» perché si «sposano i gay». Sotto accusa è finito il sindaco Manlio Torquato. Lo striscione fa riferimento alla prima unione civile celebrata sabato scorso al municipio di Nocera Inferiore.

49.11 novembre 2016 Il Resto del Carlino “Scoprono che la figlia è gay. Insultata e pestata dai genitori” (Rimini) – ​Pestata e maltrattata dai propri genitori perché gay. E’ arrivata in ospedale con addosso i segni delle percosse. E non era la prima volta che una giovane di 20 anni chiedeva di essere curata.

50.20 novembre 2016 Il Tirreno “Preso a sassate perché gay” (Castelfiorentino Firenze) – È stato preso a sassate da una banda di ragazzini perché gay. È una terribile disavventura – fortunatamente senza conseguenze fisiche – quella capitata al 29enne Christian Ciciliano, un giovane di Castelfiorentino che stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro passata a Poggibonsi.
51.22 ottobre 2016 La Repubblica “No al salone delle nozze gay” Blitz nella notte di Forza Nuova” (Roma) – BLITZ di notte contro il Gay Wedding, il primo salone della Capitale sulle unioni civili, non lontano dall’hotel Ergife dove da ieri è di scena la manifestazione. La mano è quella di Forza Nuova, la costola romana del movimento politico di ultradestra, che passata da un po’ la mezzanotte organizza l’incursione non lontano dall’albergo sull’Aurelia. Un’azione che si conclude con manichini impiccati e l’affissione di uno striscione con scritto “State uccidendo la famiglia, nogaywedding”.

52.12 ottobre 2016 Repubblica.it “​Omofobia e proteste a Bari: nel menù la pizza dei froci”​ (Bari )

53.12 ottobre 2016 Sardiniapost.it ​“Omofobia, picchiato a sangue a Cagliari perché amico di un transgender”​ (Cagliari)

54.4 ottobre 2016 ​Il Fatto quotidiano “Russo squalificato dopo le parole omofobe e sessiste” – “Devi abbandonare la casa stasera stessa”. Il verdetto lo ha comunicato in diretta ieri sera Ilari Blasy a Clemente Russo, l’ex pugile in forza alle Fiamme Azzurre e ora concorrente del Grande Fratello Vip, in seguito alle affermazioni del pugile all’interno della casa del reality fatte durante le “confidenze” fattegli dall’altro concorrente.

55.4 ottobre 2016 Il Gazzettino “Sulle nozze gay l’ira omofoba” (Feltre – Belluno) – ​Le nozze dell’anno tra la coppia omosessuale Luca De Paoli e Carmine De Sanctis stanno scatenando l’ira dei benpensanti. Terreno privilegiato di commenti al vetriolo, inni alla famiglia tradizionale e condanne al limite della denuncia è, ancora una volta, il web.

56.9 ottobre 2016 Il Messaggero “«Vergognati» Giovane gay aggredito da un islamico” (Roma) – ​Aggredisce un brasiliano in nome dell’Islam a colpi di bottiglia perché è gay. Ma si ferisce e corre al pronto soccorso per farsi medicare. La polizia lo scopre e Mostaphà, 29 anni, marocchino, viene arrestato.

57.16 ottobre 2016 Il Secolo XIX “Insulti omofobi sui social due spezzini a giudizio” (La Spezia) – AVREBBERO rivolto minacce e insulti omofobi a un albergatore della provincia spezzina. Secondo quanto sostenuto dagli investigatori, Stefano Bozzato e Andrea Camaiora, 30 e 45 anni, si sarebbero mostrati impietosi, pubblicando motti molto pesanti su Facebook. Lo avrebbero fatto rivolgendosi direttamente alla vittima che, dopo aver letto alcune frasi ingiuriose, ha presentato denuncia all’’autorità giudiziaria.

58.1 ottobre 2016 La Stampa “Ragazzo gay aggredito: “Denunciare rende liberi” (Roma) – Lunedì scorso mentre passeggiava nei pressi di piazzale Flaminio a Roma. Gerardo è stato afferrato per i capelli e trascinato in un vicolo. È stato schiaffeggiato, preso a calci e pugni, insultato da tre ragazzi poco più grandi di lui. «Ti devi vergognare per quello che sei», questa è stata la frase che più l’ha colpito.

59.20 ottobre 2016 Il Resto del Carlino “Manifesti funebri per l’unione civile. Arcigay denuncia Forza nuova”

60.26 settembre 2016 Corriere della sera “Dalla mamma e dal papà botte alla ragazza della figlia” (Roma) – ​La prognosi è di 15 giorni, la ragazza ha ferite a uno zigomo, al naso e a una mano. La ferita che per rimarginarsi avrà bisogno di più tempo, però, è un’altra. La storia è questa: due genitori che piombano come furie nella Gay Street, davanti al Colosseo, per portar via la figlia sedicenne da uno dei locali dove la giovane si stava incontrando con la sua ragazza, una ventunenne. Una relazione osteggiata dalla famiglia che ha scatenato il panico, giovedì sera, innescando anche la reazione di chi ha assistito alla scena

61.29 settembre 2016 Corriere della sera “Schiaffi e calci a un ventenne «I gay devono fare una brutta fine»” (Roma) – ​Era appena uscito dalla fermata della metropolitana al Flaminio, quando tre giovani lo hanno fatto cadere gridandogli insulti omofobi, del genere «frocio di m…», e altri. Poi hanno cominciato a schiaffeggiarlo e a tirargli dei calci, ma l’arrivo dei passanti li ha fatti desistere e fuggire.
62.16 settembre 2016 Il Messaggero “Ricatti gay, giovane verso il processo” (Lanciano – Pescara) – ​Un trentaduenne bulgaro, residente alle porte di Lanciano, dopo aver allacciato per oltre un anno un rapporto con un gay lancianese lo ha spremuto come un bancomat, dietro anche minacce di morte.

63.8 settembre 2016 Il Resto del Carlino “Mi tirano vermi e urina. Ora basta, ho paura” (Ferrara): ​Aggredita e umiliata per un gioco vigliacco. Colpita con secchiate di urina e vermi e lasciata sul ciglio della strada, moralmente e fisicamente devastata. Uno stillicidio che va avanti da mesi e al quale Giada, transessuale 37enne, ha voluto dire basta.

64.4 settembre 2016 La Stampa “Incendi a Mortola, spunta presunta pista omofoba Le indagini su altri roghi” (Ventimiglia – Imperia) ​Secondo gli inquirenti potrebbe i essere un movente omofobo che avrebbe spinto il presunto piromane, riconosciuto da alcuni testimoni, ad appiccare il fuoco a ridosso delle spiaggette frequentate soprattutto da naturisti e note anche per gli incontri omosessuali.

65.4 settembre 2016 ​baritoday.it “​Corato, “noi vittime di omofobia in un locale pubblico​” (Corato – Bari)

66.15 settembre 2016 Il Secolo XIX “«Gay morirete di Aids» il dantista Manuguerra finisce bufera” (La Spezia) – Nel mirino, i termini di spregio usati, e la funerea previsione: «Morirete tutti di Aids…». Manuguerra ha citato il XV canto dell’Inferno, scrivendo che per Dante i gay sono “solo delle m…”.

67.26settembre2016Il Mattino “Offese omofobe sul web, l’ira di Forte «Insultato da chi lavora per i Pisano” (Modena) ​A prendere di mira la sua omosessualità e a tingere di discriminazione la vertenza della fabbrica di via dei Greci è stato Antonello Coppolecchia. La stessa persona che, poco più di die- ci giorni fa, aveva rivolto allo stesso Forte una frase minatoria. L’espressione allora usata dall’uomo aveva un tono intimidatorio: «Lo vedrò prima o poi in un forno crematorio».

68.1 settembre 2016 La Prealpina “Omofobia, c’è un altro episodio” (Varese) -Eravamo seduti su una panchina, abbracciati – avrebbero raccontato i due giovani innamorati – e alcuni ragazzi ci hanno chiesto se non ci vergognavamo a comportarci così in pubblico, che facciamo schifo perché siamo contro natura e altre contumelie. Ce ne siamo andati via perché gli animi si stavano scaldando e non volevamo che finisse male».

69.10 settembre 2016 Il Fatto quotidiano ““Se lo racconti, per te sarà peggio” Minacciato e deriso. “Sei un frocio” (Milano) ​Ha paura di uscire di casa perché il suo compagno frequenta il suo quartiere. È stato difficile per lui parlarne: a casa, a scuola, era minacciato da quello stesso compagno: gli ripeteva che se avesse riferito qualcosa avrebbe fatto peggio. Ma al peggio c’era già arrivato: sputi, spintoni, schiaffi.

70.30 agosto 2016 La Repubblica “Violenza a piazza Bellini gay preso a schiaffi” (Napoli)- ​«Mi hanno afferrato per la nuca, erano in tre e mi hanno schiaffeggiato con forza, poi hanno sputato e sono scappati».

71.24 agosto 2016 Il Mattino “Arcigay, un proiettile all’ingresso della sede “(Napoli) L’ultimo brutto, inquietante episodio risale a tre giorni fa, anche se soltanto ieri se ne è avuta notizia. Un bossolo di proiettile poggiato sul lucchetto di chiusura dell’ingresso della sede di vico San Geronimo, a due passi da Santa Chiara.

72.17 agosto 2016 ​La Stampa “Sputi e insulti omofobi a un ragazzo” (Aosta) – ​Insulti omofobi per tutto l’anno scolastico, sul pullman che lo porta ogni giorno a scuola. Un gruppo di bulli gli urla contro i più classici insulti troppe volte sdoganati al rango di bravata. Poi la sera di Ferragosto, uscendo da una pizzeria di Aosta, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

73.31 agosto 2016 ​Il Giorno “Insulti a una coppia gay in centro “Vergognatevi, siete contronatura” (Varese) – “non vi vergognate i abbracciarvi in pubblico? siete contronatura”: sono le frasi che un gruppo di ragazzi ha rivolto a una coppia gay nel centro di Varese.

74.3 agosto 2016​ Il Resto del Carlino “ Unione gay tra Marco e Piergiorgio, frasi omofobe sul web” (Reggio Emilia) – ​Numerosi insulti via web all’indirizzo della coppia che ha inaugurato l’istituto delle unioni civili a Reggio Emilia

75.30 agosto 2016 Il Mattino “Schiaffi e sputi contro un trans. Allarme Arcigay” (Napoli) – ​Domingo stava aspettando l’autobus che lo avrebbe portato a casa è stato avvi- cinato da tre uomini scesi da un’auto che lo hanno aggredito e schiaffeggiato con violenza.

76.28 agosto 2016 Il Resto del Carlino 2016 “Imbrattati i volantini di de.sidera” (Fermignano – Urbino) – ​Le locandine con gli appuntamenti dell’associazione di sessuologia e psicologia sono stati imbrattati da una mano anonima. Sopra il titolo delle giornate sull’amore la scritta “gay”

77.20 agosto 2016 Il Messaggero “Finto escort aggrediva ragazzi all’Eur arrestato” (Roma) – ​Finto escort e vero rapinatore. Un romeno, giovanissimo, di quelli col fascino delle periferie, ha adescato un ragazzo gay proponendo prestazioni a pagamento, ma dietro ai cespugli del Parco del Turismo le moine e i sorrisi affettuosi sono diventati botte e minacce

78.5 agosto 2016 Il Mattino “Data alle fiamme la capanna sul Brenta della comunità gay” (Padova) – ​Fuoco e fiamme sulla capanna in Brenta della comunità gay: la polizia locale di Fontaniva e la Forestale di Cittadella, armati di motoseghe, per la seconda volta hanno demolito mercoledì la colorata installazione di legno, teli e ombrelloni a due passi dalla “busa” di Giaretta, ma nella notte tutti i pezzi ammucchiati sono stati dati alle fiammeo da qualche teppista probabilmente omo fobo.

79.31 luglio 2016 Parma “Un uomo aizza il suo rottweiler contro coppia gay” (Parma) Due uomini hanno denunciato ai carabinieri di Parma di essere stati vittime di un’aggressione omofoba lunedì sera al campo sportivo Gandolfi. Una grosso cane, hanno spiegato, è stato aizzato contro di loro.

80.25 luglio 2016 ​bergamonews.it “​Aggressione omofoba al cimitero: “Ora basta, ribelliamoci” ​(Bergamo)

81.15 agosto 2016​ Blastingnews.it “​Benji e Fede insultati durante il Battiti Live​” (Matera)

82.14 agosto 2016 Il Centro “Agguato al gay, preso a sassate e ferito” (Avezzano -L’Aquila) – ​Verso le 22.30 il giovane percorreva la via Cicolana appena uscita di casa. Nella strada, al centro storico, è stato avvicinato da una Fiat Punto con a bordo cinque persone. « Ho appena fatto in tempo a togliere le cuffiette che ho sentito un colpo alla gamba e gli insulti». La macchina subito dopo è fuggita a grande velocità dileguandosi per il centro di Magliano. Lui ha cercato di rincorrerla per leggere almeno la targa, ma non ce l’ha fatta. È tornato sui suoi passi e ha visto per terra l’oggetto che gli è stato scagliato contro: non precisamente un sasso ma un pezzo di asfalto.

83.13 luglio 2016 Il Resto del Carlino “Offeso e insultato perché sono un gay, colpa di un clima di odio e di rabbia” (Rovigo)

84.3 luglio 2016 La Repubblica “La sindaca copre gli insulti sui manifesti del “Gay Pride” “ (Torino) – ​COLLA e scopa per sostituire i manifesti del “Torino Pride” imbrattati con croci celtiche e svastiche.

85.14 luglio 2016 Il Giornale ”Frasi omofobe e razziste. Il fotografo di Sala finisce nella bufera” (Milano) – ​“Prima me ne vado da questa fortissima Montenapoleone piena di ricchioni e meglio sto” . Ne ha anche per Nichi Vendola, “frocio indegno”

86.9 luglio 2016 La Repubblica “Ponticelli, aggredito perché gay” (Napoli) – ​Aggredito e picchiato selvaggiamente perché gay. Lino Fusco, 25 anni, ha denunciato due sconosciuti che l’hanno fermato, insultato e preso a calci e pugni a Ponticelli, in una traversa di via Argine, martedì scorso.

87.8 luglio 2016 La Nuova Sardegna “Manifesti gay bruciati: quattro denunce” (Palmas Arborea – Oristano) – ​Sono stati dati alle fiamme i manifesti di una campagna contro l’omofobia affissi a Palmas Arborea.

88.30 giugno 2016 La Stampa “Insulti omofobia a Mika e Elton John “paura del diverso”” (Torino) – «Facebook è una piazza selvaggia, dove il sentimento che spesso prevale è la
rabbia. Lo sapevamo e lo sappiamo, ma ciò non è bastato a mitigare lo stupore e il dispiacere con cui abbiamo letto gli insulti omofobi scritti sul profilo di Collisioni del social network, contro la presenza di Elton John e di Mika a Barolo».

89.22 giugno 2016 Il Gazzettino “Organizzatori del gay pride pestati Un coro: «Aggressori vigliacchi» “ (Treviso) – Condanna unanime contro i violenti e misteriosi aggressori di Simone Carnielli ed Elena Toffolo, due degli organizzatori del Treviso Pride attaccati da un gruppetto di omofobi sabato notte.

90.19 giugno 2016 La Repubblica “Omofobi contro il carro del Pride” ( Firenze) – ​«La natura non si cambia, un figlio non si cambia». Questa la scritta apparsa ieri su uno dei carri, allestito alla Limonaia di Villa Strozzi, che partecipavano alla sfilata del Toscana Pride a Firenze, «vandalizzato e smontato»

91.27 giugno 2016 La Repubblica“Fuorigrotta trans rapinata e picchiata. è il terzo caso in tre mesi” (Napoli) -​L’ultimo caso sabato notte : una rapina a una trans, che è stata picchiata e ha riportato pesanti ferite al volto. È in prognosi riservata, perché rischia di perdere un occhio.

92.21 giugno2016Gazzetta “Agguato a Messori, solidarietà Arcigay” (Rubiera – Reggio Emilia) – Davide Messori, 50enne fotografo amatoriale, all’una della notte tra sabato e domenica, mentre attraversava il parco Andreoli, è stato colpito alle spalle da una o più persone con un corpo contundente: caduto e svenuto per qualche minuto.

93.4 giugno 2016 Il Messaggero “Papà ordina un raid punitivo contro l’amante del figlio gay” (Benevello – Cuneo) – ​Pugni e bastonate per dissuadere l’amante del figlio diciottenne, un extracomunitario, a proseguire quell’amore gay. Non un tentativo di rapina, ma un vero e proprio raid punitivo, l’aggressione a tre giovani avvenuta nella notte dello scorso 16 maggio in un’area di servizio di Benevello, in provincia di Cuneo.

94.17 giugno 2016 ​Corriere del Trentino “Sessantenne minacciato dall’amante. Contanti per non rivelare la storia gay” (Trento) – ​Per due anni un sessantenne è stato minacciato dall’ex amante, che lo avrebbe ricattato chiedendogli del denaro per non rivelare la relazione e quindi orientamento sessuale.

95.10 giugno 2016 Gazzetta del Sud “Dopo il voto i volantini omofobi” (Sangineto Cosenza) – ​Ciò che “ferisce” gran parte della cittadinanza sono infatti quelle parole contenute nel fo glio, che passa di mano in mano, con toni ironici e sarcastici rivolti in particolare a Pietro Palermo, alla sua professione come ex responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune e alla sua famiglia. «Voi dovevate vivere in Sicilia o nella Locride. Due colpi di pistola e via».

96.16 giugno 2016 Il Resto del Carlino “Io, perseguitato da sempre perché sono gay” (Modena) -​Mi hanno avvicinato e chiesto una sigaretta, poi hanno iniziato a parlare tra loro. Mi hanno fatto domande sullo smalto e sulla giacca. Poi la domanda come una doccia fredda: ma sei frocio. Mi sono allontanato ma uno di loro mi ha raggiunto e mi ha colpito.

97.26 giugno 2016 Il Resto del Carlino “Vandali nella sede Arcigay “Abbiamo fatto denuncia”” (Modena)- ​Prima le minacce di morte, poi i vandali: è successo nella sede Arcigay di Modena

98.27 giugno 2016 Il Mattino “Aggredito un trans: paura e proteste” (Agnano – Napoli)​ Una spedizione punitiva. Un gesto assurdo, quello che ha lasciato tramortita Lia, finita nel mirino di alcuni balordi che hanno sfogato la loro violenza contro una transessuale. L’episodio è accaduto sabato, poco dopo mezzanotte.

99.26 giugno 2016 Il Nuovo quotidiano di Puglia “Omofobia targata Taranto: picchiato in strada perché gay” (Taranto) – ​La testa scaraventata con violenza contro una vetrina, poi tre pugni. Sono le sequenze dell’ aggressione subita in pieno giorno e in pieno centro da Luigi Pignatelli, artista tarantino di 29 anni presidente dell’ Arcigay jonica. Una punizione pubblica ed esemplare con la quale l’aggressore ha voluto punire il giovane tarantino “colpevole” di essere omosessuale.

100. 24 maggio 2016 Corriere della sera “Pietre sul corteo dei gay «Temiamo l’emulazione»” (Roma) – Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, racconta con particolari
l’ultima aggressione subìta da un gruppo di giovani che stavano festeggiando il Testaccio Rainbow nella serata di domenica, una manifestazione contro l’omofobia. Dal terrazzo o da quei balconi è stato lanciato un pezzo di calcestruzzo pesante quasi due chili e di una quindicina di centimetri di diametro che ha sfiorato alcuni ragazzi che si trovavano giù in strada con le bandiere del Gay Center.

101. 20 maggio 2016 Il Corriere della sera “«Insulti razziali, poi ci hanno pestato» Agguato al locale di artisti e gay” (Bergamo) ​- «Ci siamo trovati davanti due uomini con un cane che hanno iniziato a insultarci», racconta al bancone quando già la storia sta passando di bacheca in bacheca (Facebook). Insulti razziali e omofobi, precisa il libraio-barista, ai quali sono seguite le botte

102. 28 maggio2016Gazzetta “«Paga o a tua moglie racconto che sei gay» (BORGO VIRGILIO -Mantova).


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