Dalla rassegna stampa Cronaca

Da piazza San Carlo al Tempio valdese il “no” all’omofobia

Da piazza San Carlo al Tempio valdese il “no” all’omofobia

TRENTAQUATTRO appuntamenti per festeggiare la decima edizione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la biofia. «Un vero arcobaleno di eventi», dice l’assessore alle Pari opportunità e alle Famiglie Marco Giusta. Per la prima volta il Comune promuove la data del 17 maggio in modo autonomo, con una campagna di sensibilizzazione fatta di 1200 manifesti realizzati dal Coordinamento Torino Pride per affermare l’impegno a garantire a tutti di essere liberi da discriminazioni e violenze.
Il tema di domani è quello delle famiglie. «Il messaggio che lanciamo – sottolinea l’assessore Giusta – è di una città sempre più inclusiva e aperta e che in maniera chiara e netta dice no a ogni discriminazione, di qualunque genere ». Fra le iniziative, fino a venerdì, la mostra a Palazzo Civico nella zona aulica della Sala Marmi dei manifesti vincitori del contest internazionale “Rights in love”. I poster-manifesto selezionati dalla giuria internazionale della sesta edizione del contest formano un percorso espositivo dedicato al tema dei diritti della coppia, a prescindere da genere, orientamento, razza o religione. Altra mostra di rilievo, che aprirà i battenti sabato per chiudersi il 17 giugno, è quella organizzata dal Polo del ‘900 su “Adelmo e gli altri: i confinati omosessuali nel Materano”. Si indaga ciò che dovettero subire gli omosessuali sotto il fascismo nei paesini della Lucania.
Torino ha anche inviato per la mostra fotografica “Families”, che sarà online a partire da domani, una propria immagine intitolata “Famiglie per Torino” realizzata nel 2010 per l’inaugurazione del Centro per le relazioni e le famiglie della Città.
Oggi aperitivo della Giornata contro l’omofobia con il Premio Fuori 2017. Due i momenti: alle 11 incontro pubblico nella sede della Fondazione Penna. Alle 17 premiazione in Comune. Domani dalle 15 alle 17 in via Roma angolo piazza San Carlo “Le parole che uccidono”: banchetto in strada, distribuzione materiale informativo, intervista ai passanti su cosa è omo lesbo- bi-transfobia. Dalle 18 alle 22.30 al Cineporto di via Cagliari 42 Vincenzo Patané e il critico Steve Della Casa dialogheranno sulla censura cinematografica Lgbt preventiva e distributiva. Dalle 20.30 alle 21.30 al Tempio Valdese di corso Principe Oddone 7 si discute di “Benedite e non maledite”: una serata in cui si discute degli stati che criminalizzano l’omosessualità.
Gli incontri si susseguono fino al 27 maggio: dibattiti sul linguaggio, sugli strumenti legislativi, sul coming out nell’adolescenza. Nelle stazioni del metrò Gtt proietterà un video, prodotto in Portogallo, «per il diritto all’indifferenza » delle persone Lgbt.
(d. lon.)

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“Fuori”, Aspesi e Davico Bonino in Comune

A PALAZZO CIVICO RICONOSCIMENTO POSTUMO A “SCAPPARE FORTISSIMO” DI MORETTI

JACOPO RICCA

NATALIA Aspesi e Guido Davico Bonino parteciperanno oggi in Comune alla cerimonia del premio “Fuori!” dato al romanzo “Scappare fortissimo” di Stefano Moretti, scrittore torinese morto prematuramente lo scorso settembre. Questa mattina alle 10 in via Santa Chiara 1, sede della fondazione “Fuori!” che ha organizzato la prima edizione di questo riconoscimento dedicato alla letteratura omosessuale, ci sarà l’incontro pubblico dedicato all’opera, edita sei anni fa da Einaudi e ora ridistribuita, considerata tra i libri fondamentali a tema gay usciti in Italia. «Quello di Moretti è uno dei romanzi più importanti. Un romanzo pieno d’amore, sesso e affettività» ha spiegato Angelo Pezzana, libraio e fondatore del Fuori, la prima grande associazione italiana che all’inizio degli anni Settanta portò le battaglie per i diritti dei gay sulla scena politica.
Nel pomeriggio, alle 17, nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico si terrà invece la cerimonia ufficiale di premiazione cui parteciperanno, oltre al critico Davico Bonino e alla giornalista di Repubblica, Natalia Aspesi, anche il coordinatore del Torino Pride Alessandro Battaglia, assieme a Alcide Pierantozzi, Luca Formenton de Il Saggiatore e lo scrittore Daniele Scalise. Questa è l’edizione di esordio di un premio, organizzato assieme al Torino Pride con il patrocinio di Regione e Città e con il contributo della Compagnia di San Paolo e della famiglia Salza, che punta a ridare visibilità a libri e film sull’omosessualità che non sono stati sufficienmtemente valorizzati al momento della loro uscita.

16/05/2017

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