Dalla rassegna stampa Personaggi

Uno dei più famosi coming out televisivi ha compiuto 20 anni

Il 30 aprile 1997 il personaggio di Ellen DeGeneres fece coming out nella sitcom di cui era protagonista, in un episodio ricordato e celebrato ancora oggi

Uno dei più famosi coming out televisivi ha compiuto 20 anni

Il 30 aprile 1997 il personaggio di Ellen DeGeneres fece coming out nella sitcom di cui era protagonista, in un episodio ricordato e celebrato ancora oggi

Il 30 aprile 1997 negli Stati Uniti andarono in onda due episodi della sitcom Ellen, in cui Ellen Morgan – la proprietaria di una libreria, interpretata dalla nota attrice e comica Ellen DeGeneres – fece coming out, dicendo di essere lesbica. Il coming out di Ellen Morgan coincise nella vita reale con quello di Ellen DeGeneres, che fino a quel momento aveva tenuto nascosto ai media il suo orientamento sessuale. Prima di allora non era mai successo che la protagonista di una serie tv così importante (Ellen andava in onda in prima serata) dicesse di essere omosessuale, e fu una cosa che cambiò la tv e anche un po’ la società americana.
I due episodi erano intitolati “The Puppy Episode”, per non rivelare fino all’ultimo la loro trama, ed erano stati anticipati da una famosa copertina del Time in cui DeGeneres disse di essere omosessuale e da un’intervista sullo stesso tema con Oprah Winfrey, andata in onda poche ore prima delle due puntate. Nonostante la rilevazione fosse già nota, quella sera Ellen fu visto da più di 40 milioni di persone.

Ellen andò in onda per quattro stagioni, dal 1994 al 1998: negli Stati Uniti lo trasmise ABC, in Italia le stagioni arrivarono con qualche anno di ritardo sulla Rai. Nell’aprile 1997 DeGeneres aveva 39 anni ed era già molto nota negli Stati Uniti.
Come ha scritto Heather Dockray su Mashable, ci vollero diversi mesi prima che ABC e Disney, la società che ne è proprietaria, decidessero di approvare il suo coming out, probabilmente per timore che la sitcom perdesse parte del suo pubblico molto trasversale. DeGeneres ha raccontato che quando propose ai produttori della sitcom di far fare coming out al suo personaggio, uno di loro disse che era meglio di no, e che un’alternativa – per ovviare al fatto che non avesse relazioni con gli uomini – poteva essere quella di comprare un cucciolo al suo personaggio (“puppy”, in inglese). Da qui il nome “in codice” dei due episodi.
La storia del “The Puppy Episode” – chiamato così come presa in giro della proposta di quel produttore – è semplice, da sitcom: Morgan ha un appuntamento con un suo ex collega ma poi scopre di avere una cotta per un personaggio interpretato da Laura Dern, che è lesbica e si accorge del fatto che lo è anche Morgan. Quando Ellen dice di essere gay lo fa per sbaglio, attraverso un microfono che diffonde le sue parole in un intero aeroporto. Dockray ha scritto che «è il tipo di commedia in cui Ellen [DeGeneres] è bravissima: momenti di pericolo seguiti da risate rassicuranti».

Oltre a Laura Dern, all’episodio parteciparono anche Billy Bob Thorton, Demi Moore e Oprah Winfrey. L’episodio andò in onda con un messaggio che avvisava i genitori che c’erano cose sconsigliate ai bambini: i tempi erano ancora quelli, vent’anni fa. Nel programma di Winfrey, andato in onda poche ore prima di “The Puppy Show”, quando già si era parlato moltissimo della copertina del Time, DeGeneres disse: «Sapevo che se ne sarebbe parlato tanto, ma non immaginavo così tanto».

Subito dopo la messa in onda di quell’episodio ci furono critiche di vario tipo e qualcuno storpiò il cognome DeGeneres in DeGenerate (degenerata). “The Puppy Episode” ricevette però anche molti apprezzamenti: vinse un Emmy Award e un Peabody Award, due importanti premi televisivi. Ellen – che continuò ad avere sempre più espliciti riferimenti all’omosessualità della sua protagonista – andò avanti per un’altra stagione e poi fu chiuso. Dern disse che per circa un anno ebbe problemi a trovare altri ruoli perché boicottata da altri studi televisivi e cinematografici.
Visto il successo dell’episodio diverse serie tv decisero di avere personaggi gay, in certi casi – per esempio Will and Grace – come protagonisti. Anche DeGeneres disse di avere qualche problema nei mesi e negli anni successivi al suo coming out, ma poi le cose andarono molto meglio: da diversi anni conduce il suo show di successo, ha condotto la cerimonia degli Oscar, ha pubblicato il tweet più retwittato della storia, e ha ballato con Michelle e Barack Obama, dal quale ha anche ricevuto una medaglia della Libertà, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti. Nel darle la medaglia, Obama disse che «é facile dimenticare quanto coraggio le ci volle per fare quello che fece» e la ringraziò per aver fatto andare gli Stati Uniti verso la giustizia. Il video dura due minuti ed è un discorso-di-Obama: profondo ma al contempo leggero, per esempio quando ha citato DeGeneres dicendo – ammettendo di non capirne il significato – «vogliamo tutti una tortilla che sappia reggere il peso del guacamole».

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