Dalla rassegna stampa Teatro

“Traviata” da record 11.500 prenotazioni E alla prova generale i selfie con Ozpetek

“Traviata” da record 11.500 prenotazioni E alla prova generale i selfie con Ozpetek

Stasera la prima del nuovo allestimento del regista In sala il sottosegretario Migliore e il prefetto Pagano

STELLA CERVASIO

UN selfie con Ferzan Ozpetek e una Traviata in anteprima. Premio di consolazione niente male per chi è rimasto senza una delle otto recite dell’opera verdiana, tutte sold out al San Carlo già da settimane. Così ieri alle 19 è andata in scena Traviata sotto forma di prova antegenerale, aperta al pubblico all’ultimo momento a grandissima richiesta. Pur essendo ancora una sessione di lavoro, più che una vigilia di “prima”, ha incontrato l’entusiasmo del pubblico, come ogni opera verdiana e di repertorio, e anche per la simpatia del regista, che a Napoli dal 13 maggio comincerà a girare il film “Napoli velata”, un thriller che avrà tra le location anche il Museo archeologico nazionale, con Giovanna Mezzogiorno.
Da oggi invece comincia la serie di recite in programma fino a venerdì 5 maggio. Anche queste costituiscono un record: sono quasi 11.500 gli spettatori prenotati, pur non trattandosi di un inedito. Enorme successo e curiosità senza tempo per una produzione che già spopolò nel 2012, inaugurando la stagione di quell’anno di celebrazioni verdiane, e concluse la tournée del San Carlo in Cina (attualmente a essere in viaggio è il balletto: è partito ieri per Singapore con la soprintendente Rosanna Purchia).
Ozpetek ha trasferito la dama delle camelie in una Parigi orientalista di narghilè e cuscini di broccato, scegliendo di dipingerla meno sola e ammalata. La produzione si avvale delle scene monumentali del tre volte premio Oscar Dante Ferretti e dei costumi di Alessandro Lai, con Renato Palumbo sul podio del coro e dell’orchestra del Massimo. Con Ferretti e Lai, il regista turco naturalizzato italiano ha messo in scena anche un’edizione di Aida per il Maggio fiorentino del 2011 con Zubin Mehta.
Il teatro ieri era stracolmo fino al loggione. Ozpetek era presente e non si è risparmiato con i fan, tra autografi e foto. «Ho detto ai cantanti di comportarsi come se stessimo facendo a loro solo dei primissimi piani – aveva dichiarato in occasione del debutto – quando ho immaginatola mia Traviata ho pensato a Laura Antonelli, avrei voluto che fosse proiettato il suo volto sullo schermo». La gigantografia- ritratto di Violetta Valéry questa volta mostrerà la nuova protagonista del cast principale, Mariangela Sicilia, il soprano cosentino di coloritura rossiniana, che sul suo profilo Facebook ha scritto: «Sono felice di lavorare ancora al San Carlo, tornare a Napoli è come tornare a casa».
Oggi parterre istituzionale con il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, il consigliere delegato alla cultura del presidente della Regione, nonché presidente della Fondazione Ravello Sebastiano Maffettone. Il sindaco Luigi de Magistris assisterà invece a uno degli spettacoli infrasettimanali. In platea ad applaudire la sua collega di questa edizione stasera ci sarà anche Carmen Giannattasio, soprano avellinese molto apprezzata per voce e presenza scenica, che interpretò la dama delle camelie nella scorsa edizione. Suo era il volto da “femme fatale” del grande ritratto di Luciano Romano proiettato sulla scena.

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