Dalla rassegna stampa Cinema

Film di Gaymorra il festival per i diritti Lgbtq

Film di Gaymorra il festival per i diritti Lgbtq

Film e cortometraggi per raccontare il mondo omosessuale e Lgbtq attraverso il grande schermo. Torna con una nuova edizione – la nona – «Omovies», festival internazionale di cinema gay, transgender, queer e questioning per la direzione artistica di Carlo Cremona. Obiettivo, diffondere la cultura delle differenze e la solidarietà contro violenze e discriminazioni. Il programma – dal 13 al 17 dicembre – include quattro giorni di proiezioni, incontri e approfondimenti al cinema Astra (e non solo) con un party inaugurale a Palazzo Caracciolo domani nel Chiostro Maggiore (dalle 20 – info 392 3887147). Tra gli ospiti Gianni Simioli, i cori campani «Frenetiche»” e «Coracor», oltre al danzatore Giusy Akira La Rosa. Sarà, invece, Vladimir Luxuria la madrina, martedì sera all’’Astra alle 20,30, della prima giornata ufficiale della rassegna, a cui seguirà la proiezione del corto fuori concorso di Giuseppe Bucci «Misteriosofica fine di una discesa agli inferi». In cartellone, accanto ai film in concorso provenienti da paesi di tutto il mondo (tra questi Brasile, Argentina, Israele e Taiwan), anche proiezioni di altri lavori non in gara. Come «Favolose storie in passerella» di Roberta Ferrar e Luca Oliviero sul tema della transessualità (il 14 dicembre, ore 20, all’Astra) e il videoclip del brano «Nun so mai cagnata»” (16 dicembre, ore 19.15, sempre all’Astra) interpretata da Samantha dello storico gruppo «Le coccinelle», che riceverà anche il premio «Ok», dedicato alla memoria della cantante transgender Valentina. Il 15 dicembre, alle 14.30, all’Istituto Cervantes, incontro con l’attore indiano Yuvraaj Parashar, protagonista, per la prima volta nella storia di Bollywood, di una scena con un bacio tra due uomini. Il giorno dopo (alle 20, all’Astra) spazio a “«Kiki» di Sara Jordenö, documentario sulla cultura della danza voguing (lanciata da Madonna negli anni Novanta) nella vita dei giovani Lgbtq a New York. Il film sarà introdotto dal viceconsole americano Rami Shakra. L’evento, proposto nell’ambito di Omovies, è parte di AstraDoc, organizzato con il Consolato Usa a Napoli e Iken Onlus. Sabato 17, dalle 20, il gran galà di premiazione condotto da Ines Rodriguez al Grenoble. Curiosità: lo spot del festival, prodotto da Miramare film e diretto da Andrea Fiorillo, è parte della web serie «gaymorra», che sta spopolando in rete.

Mario Basile


All’ex Ospedale della Pace in scena «’A figliata dei femminielli»
All’Ex Ospedale della Pace (via dei Tribunali 16) «Il figlio di Adamo» (‘a figliata dei femminielli ). L’iniziativa è ideata dalle due associazioni partenopee Agora (con Paola Filardi) e Atn (Associazione Transessuali Napoli con Ileana Capurro ) e patrocinata dal Comune di Napoli. Da una parte viene proposto un percorso alla riscoperta di uno dei gioielli architettonici meno noti della città, dall’altra vengono raccontate dimensioni di un’umanità troppo spesso ignorata, come quella dei transessuali. Un viaggio nella bellezza e nel passato dell’Ex Ospedale che ripercorre i passi dei suoi protagonisti, da Sergianni Caracciolo proprietario del palazzo, al mondo dei frati giovanniti che lo gestirono come luogo di cura, ai malati di peste accolti nel Lazzaretto. Ed è proprio in questa sala che è previsto il racconto degli artisti dell’associazione Transessuali Napoletani. In scena la storia dei femminielli tra tradizioni arcaiche, rituali magico-religiosi e testimonianze. Con Giuseppe Loffredo, Loredana Rossi, Carmen Ladybird, Tarantina, Ciretta Fortunato, Franco Bizzarro, Gennaro De Vita, Clementina Coppola, Enzo Tammurriello, Gennaro Ciardiello. Musica di Enzo Foniciello (Fonix) e Anna Merolla. Prenotazione obbligatoria con contributo ai numeri (346 636 63 51, 333 774 02 09).

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