Dalla rassegna stampa Cronaca

Protezione civile in festa al primo matrimonio gay

361026-stampa-sposi

Protezione civile in festa al primo matrimonio gay
A Vigliano le nozze tra due volontari

FRANCESCA FOSSATI
VIGLIANO – A Vigliano si sono celebrate le prime nozze gay. Nella sala consiliare del municipio sabato il sindaco Cristina Vazzoler ha unito in matrimonio Luigi Pascarella e Salvatore Cimino, entrambi volontari del gruppo di Protezione civile. Il primo, 45 anni, è un infermiere e lavora all’ospedale Degli infermi. L’altro sposo ha 44 anni ed è dipendente di un’azienda tessile di Quaregna. Alla festa c’erano diversi volontari della protezione civile, colleghi di lavoro, amici viglianesi e pure il sindaco. «Il rito è stato un momento davvero emozionante – racconta Vazzoler -, sia per il suo il significato, ovvero il riconoscimento dei diritti della coppia che ormai convive da tanti anni nei quali non ha potuto usufruire delle garanzie delle persone sposate, sia per la partecipazione affettuosa degli invitati, davvero commuovente». Il matrimonio è stato organizzato in grande stile con tutto ciò che fa da cornice al coronamento di un sogno: la cerimonia, la musica, i fiori, le fotografie, il pranzo. La coppia da tempo risiede a Vigliano ed è molto conosciuta, anche per l’impegno nel volontariato. Nei due anni del suo mandato Vazzoler ha celebrato una ventina di matrimoni civili. Aveva ricevuto la richiesta anche da parte di due coppie omosessuali, ma il Comune non era ancora pronto. Una delle coppie era proprio quella che si è unita due giorni fa. «Avevo pensato di istituire il registro delle unioni civili, ma poi ho preferito aspettare la legge, dato che la sua stesura era a buon punto», dice il sindaco. E l’approvazione avvenuta a maggio ha dato il via libera.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.