Dalla rassegna stampa Cronaca

La tristezza del Papa per le nozze delle ex suore

La tristezza del Papa per le nozze delle ex suore
Il vice segretario di Stato Becciu su Twitter “Quando ha letto la storia si è rabbuiato”
PAOLO RODARI
CITTÀ DEL VATICANO.
«Quanta tristezza sul volto del Papa quando gli ho letto la notizia delle due “suore” spose!». Così scrive su Twitter monsignor Angelo Becciu, sostituto della segreteria di Stato vaticana, riferendosi all’intervista che
Repubblica
ha fatto ieri a suor Federica e a suor Isabel, le due religiose che hanno lasciato le loro comunità e si sono unite civilmente nei giorni scorsi a Pinerolo.
Becciu è sceso a Santa Marta, dove abita Bergoglio, nella mattinata di ieri. Ha mostrato al Papa una copia di
con l’intervista. Francesco non ha commentato, seppure abbia avuto una reazione amara. Perché? Non tanto per la scelta delle due religiose, raccontano in Vaticano. Quanto per il racconto che le stesse hanno fatto della vita di religiosi e religiose che per non dare scandalo, e continuare a condurre un’esistenza «comoda e falsa », vivrebbero clandestinamente la propria omosessualità. Un conto, spiegano Oltretevere, è lasciare l’abito, un altro è accusare, per altro senza fare nomi, l’ipotetica ipocrisia di altri.
Becciu non è solito intervenire su Twitter. Se l’ha fatto evidentemente l’amarezza del Papa era cosa non da poco. Bergoglio aveva seguito già una settimana fa la vicenda delle due suore. Anche allora aveva preferito non dire nulla. E nemmeno ha reagito, ieri, alla richiesta di comprensione che nell’intervista le due religiose hanno inviato proprio a lui. «Il Papa ha detto: “Chi sono io per giudicare?”. Ecco: nessuno dovrebbepermettersi di giudicare. Quella frase ci ha aperto il cuore », hanno sottolineato suor Federica e suor Isabel. Il Papa ha avuto semplicemente una smorfia di amarezza. Beninteso, lui è per accogliere a braccia aperte ogni persona, omosessuali compresi. Ma quando ex religiosi, come fu il caso di Krzysztof Charamsa, teologo dell’ex Sant’Uffizio che un anno fa lasciò il Vaticano dichiarandosi gay, accusano di omofobia la Chiesa alla quale hanno appartenuto per anni, le cose cambiano.
Entrambe le religiose hanno 44 anni. Federica è originaria del Sud Italia mentre Isabel è sudamericana. Si sono dette “sì” lo scorso 28 settembre, nel Municipio di Pinerolo, nel Torinese. A celebrare l’unione civile è stato il sindaco Luca Salvai, del Movimento 5 Stelle. «Il nostro amore — hanno confidato al giornale — è un dono di Dio: nessuno può impedirlo ». Non è stato facile: «Ci siamo sentite sole, di più, abbandonate. Ma qualche consorella ci ha incoraggiato: “Se avessi la vostra età lo farei anch’io”». E hanno raccontato anche dove e come si conobbero e il momento in cui scoccò la scintilla: «Da suore missionarie, durante un viaggio in Guinea Bissau. Insieme ci siamo trovate a lavorare al fianco dei più poveri, come è sempre avvenuto da quando, ventenni, abbiamo preso il velo. Lì abbiamo capito che al mosaico della nostra vocazione si aggiungeva una nuova tessera».


da Il Secolo d’Italia
Nozze gay tra ex suore missionarie: dal Papa profonda tristezza

«Quanta tristezza sul volto del Papa quando gli ho letto la notizia delle due “suore spose!”. A raccontarlo è il Sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, monsignor Angelo Becciu, che affida la confidenza a Twitter, in un breve messaggio rilanciato anche dall’account dell’Osservatore Romano. La storia risale a qualche giorno fa: il 28 settembre due ex suore, entrambe di 44 anni, Federica, originaria del Sud Italia e Isabel, sudamericana, si sono dette sì, nel Municipio di Pinerolo, nel Torinese; a celebrare l’unione civile era stato il sindaco Luca Salvai, del Movimento 5 Stelle. Ma oggi la notizia è stata rilanciata da Repubblica con un’intervista alle due donne che hanno lasciato il velo per fare coppia nella vita. «Il nostro amore – hanno confidato al giornale – è un dono di Dio: nessuno può impedirlo». Non è stato facile: «Ci siamo sentite sole, di più, abbandonate. Ma qualche consorella ci ha incoraggiato: ‘Se avessi la vostra età lo farei anch’io».

L’amore tra le due suore è nato in Guinea
E raccontano anche dove e come si conobbero e il momento in cui scoccò la scintilla. «Da suore missionarie, durante un viaggio in Guinea Bissau. Insieme ci siamo trovate a lavorare al fianco dei più poveri, come è sempre avvenuto da quando, ventenni, abbiamo preso il velo. Lì abbiamo capito che al mosaico della nostra vocazione si aggiungeva una nuova tessera». Dunque galeotta fu la scelta di andare a servire gli ultimi della terra in un Paese tanto lontano dal loro. Monsignor Angelo Becciu centellina la sua presenza sui social e dunque questa uscita – oggi che le due ex suore parlano apertamente della loro storia – lascia intendere davvero tutta l’amarezza del pontefice per questa vicenda. E dire che invece loro stesse avevano chiamato in causa, nell’intervista, Papa Francesco, confidando nella sua comprensione. «Il Papa ha detto: “Chi sono io per giudicare?”. Ecco: nessuno dovrebbe permettersi di giudicare. Quella frase ci ha aperto il cuore», avevano sottolineato con speranza le due spose.

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