Dalla rassegna stampa Cronaca

Messico, centinaia in piazza a favore del matrimonio gay

Ieri in tutto il paese marce contrarie

Messico, centinaia in piazza a favore del matrimonio gay
Roma, 12 set. (askanews) – Molte centinaia di persone hanno manifestato ieri a Città del Messico per esprimere il loro sostegno ai diritti degli omosessuali, all’indomani delle marce organizzate in tutto il paese contro la legalizzazione del matrimonio gay sostenuta dal presidente Enrique Penha Nieto.

“Io amo e rispetto la diversità”, recitava uno dei cartelli, dipinti coi colori dell’arcobaleno, che i manifestanti brandivano, davanti alla cattedrale della capitale messicana.

Raul Ontiveros, un architetto di 32 anni arrivato col suo compagno, ha giudicato “scandaloso” rifiutare agli omosessuali il diritto di soposarsi o di adottare abmbini.

La manifestazione segue una serie di marce organizzate alla vigilia contro il progetto di riforma costituzionale promosso dal presidente e destinato a legalizzare il matrimonio gay in maniera uniforme in tutto il paese.

Città del Messico è stata, nel 2007, la prima città in America latina ad autorizzare le unioni civili tra persone dello stesso sesso, prima di legalizzare il matrimonio omosessuale nel 2009. Tuttavia solo alcuni degli Stati messicani ha seguito il suo esempio.

La Corte suprema messicana ha emesso nel giugno 2015 una sentenza che definisce incostituzionale il divieto di matrimonio gay in uno degli stati del Messico.

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