Dalla rassegna stampa Cronaca

Primo matrimonio tra persone dello stesso sesso a Santarcangelo

Per il sindaco Alice Parma, la legge sulle Unioni Civili rappresenta una conquista fondamentale per il riconoscimento di una serie di diritti legati alla convivenza

 

Si è celebrata sabato 27 agosto la prima unione civile di Santarcangelo. In seguito all’entrata in vigore della legge n. 76 del 20 maggio 2016 in materia di unioni civili tra persone dello stesso sesso e convivenze di fatto, avvenuta lo scorso 5 giugno, due santarcangiolesi hanno infatti potuto costituire un’unione civile presso la sala consiliare del Municipio, con un rito che prevede una dichiarazione di fronte al sindaco, all’ufficiale di Stato civile o a un suo delegato alla presenza di due testimoni. Per il sindaco Alice Parma, la legge sulle Unioni Civili rappresenta una conquista fondamentale per il riconoscimento a lungo atteso di una serie di diritti legati alla convivenza e all’unione sentimentale, tanto per le coppie omosessuali quanto per quelle eterosessuali che scelgono di non sposarsi.

“La nostra città – dichiara il sindaco Parma – è contro ogni forma di discriminazione, che spesso si associa alla negazione e al non riconoscimento dei diritti delle persone. Ecco perché la prima unione civile di Santarcangelo, al pari di quelle che si costituiranno in futuro e di quelle che si stanno formalizzando in tante altre città italiane, costituisce una tappa storica nella lunga battaglia per la conquista dei diritti soprattutto per gli omosessuali. Un percorso che a Santarcangelo è iniziato il 28 novembre 2014 – conclude il sindaco – con l’approvazione da parte del Consiglio comunale dell’ordine del giorno sulla trascrizione dei matrimoni contratti all’estero, e che proseguirà dando seguito alla richieste delle persone che si sono già rivolte all’ufficio di Stato civile per aver informazioni sulle modalità di costituzione delle unioni civili”.

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