Dalla rassegna stampa Cronaca nera

Gay aggredito alla fermata dell’autobus

La denuncia dell’associazione: tre uomini sono scesi da un auto e lo hanno schiaffeggiato

Napoli – Una nuova aggressione ha coinvolto un omosessuale in piazza Bellini.

Domingo stava attendendo l’autobus che lo avrebbe portato a casa quando è stato avvicinato da tre uomini: sono scesi da un’auto nei pressi della fermata, lo hanno aggredito e schiaffeggiato con violenza. A denunciare l’aggressione di stampo omofobo, avvenuta intorno alle 4 nelle vicinanze di via Costantinopoli, è l’Arcigay Napoli e l’Atn- Associazione Trans Napoli. La vittima, tesserata con l’associazione, è decisa a denunciare l’accaduto in Questura, ma intanto ha reso pubbliche le violenze subite.

«La vicenda di Domingo è solo l’ultimo gravissimo episodio di intolleranza omofobica registrato a Napoli e — è scritto in una nota di Arcigay e Atn — soprattutto ancora una volta a piazza Bellini, luogo di riferimento e identitario per la comunità lgbt. Nel 2009 Marialuisa Mazzarella subì una tremenda aggressione per difendere l’amico omosessuale e per quei fatti oggi gli aggressori di Marialuisa, Medaglia d’oro al valor civile, sono stati condannati a 10 anni con Arcigay riconosciuta parte lesa».

Solo pochi giorni fa un bossolo era stato trovato davanti all’ingresso dell’Arcigay, un gesto intimidatorio denunciato con forza da Antonello Sannino, presidente dell’organizzazione.

«In questi anni – spiega Sannino – sono tantissimi i casi e le segnalazioni arrivate da quel luogo e dalle altre zone di Napoli. Io stesso nel 2007, insieme al mio compagno di allora, fui vittima di una violenta aggressione proprio a piazza Bellini e supportato da Arcigay presentai denuncia. Per fortuna oggi si denuncia molto di più, anche se per diversi motivi molti ragazzi hanno ancora timore e non riescono a denunciare, come il caso di un ragazzo malamente aggredito in un noto locale della penisola sorrentina».

Anche Domingo ha cercato sostegno primo di recarsi in Questura. «Grazie alla collaborazione con l’Atn – prosegue Sannino – la vicenda è stata pubblicamente resa nota e aiuteremo Domingo a presentare denuncia. Ma ancora una volta arriviamo in ritardo, a cose accadute, e non riusciamo a prevenire la violenza. Chiediamo a Regione e Comuni, di poter intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione, compreso la possibilità di avere una legge regionale contro l’omotransfobia nell’attesa che presto arrivi una legge nazionale che si rende sempre più necessaria dopo la legge sulle Unioni civili. Chiediamo alle Forze dell’ordine di alzare il livello di attenzione e di sorveglianza, anche notturna, in alcuni luoghi particolari, come piazza Bellini, piazza Monteoliveto, la sede storica di Arcigay/Arcilesbica e nei pressi dei locali e dei luoghi di aggregazione della movida lgbt».

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