Dalla rassegna stampa Libri

RAINBOW REPUBLIC - FABIO CANINO

 

Recensione di Milena Privitera – 24-08-2016

“L’arcobaleno viene sempre dopo la pioggia. La vita è fatta a colori, bisognerebbe avere la possibilità di usarli tutti”.
Romanzo distopico, assolutamente no. Utopico, altamente chimerico, fantastico, illusorio e tanto divertente, direi esilarante. Metti una nazione europea in crisi, la Grecia, acquisita e occupata dalla comunità omosessuale internazionale che grazie alla Pink Economy diventa una delle maggiori potenze al mondo; aggiungici istituzioni e leggi in linea con i loro gusti e una moneta, la Dragma, così chiamata in onore alle drag queen, inseriscici ospedali per bambini dal nome Candy Candy International Hospital, locali che rigorosamente trasmettono musica degli anni Ottanta, una serie di icone culturali tipiche dell’universo LGBT, tra cui Maria Callas e la Polizia del Buongusto che multa chi indossa antiestetici pinocchietti; mescola e ne viene fuori “Rainbow Republic” (Mondadori, 2016) di Fabio Canino.

A raccontarci di questa nazione meravigliosa e all’avanguardia, dove ad essere in minoranza sono gli eterosessuali, è proprio un giornalista italiano, etero, dal nome altisonante, Ulisse Amedei accompagnato dalla giovane e avvenente Khloe, di cui presto s’innamorerà. Fabio Canino con abilità e leggerezza costruisce una satira pungente e assai divertente del mondo omosessuale, ma soprattutto distrugge ad uno da uno ogni possibile stereotipo, creando una miriade di personaggi diversi, unici, irresistibili, e altrettante situazioni assurde, dissonanti, ironiche. La Grecia diventa così il simbolo di ogni “diversità” non tollerata altrove ma, appunto, perché diversità viva, colorata, glitterata, allegra, ricca e soprattutto sincera.

Raccontando il mondo LGBT Fabio Canino, con la sua irrisione, che lo caratterizza nella vita come nel lavoro, smonta cliché millenari e ci mostra quali dovrebbero essere i diritti individuali della persona. “Rainbow Republic” è pubblicato proprio durante la bufera politica sul tema delle unioni civili e l’autore con il suo romanzo esprime la sua posizione a proposito:

“Non è la migliore legge ma è un primo passo. Qui non si tocca la famiglia tradizionale, se ne aggiungono altre”.
La felicità, inoltre, ha un effetto domino

“i bigotti non capiscono che la felicità intorno a te porta altra felicità. Io voglio essere circondato dalla felicità altrui”.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.