Dalla rassegna stampa Sport

Olimpiadi 2016, Helen e Kate prima coppia gay sposata ai Giochi

Un vecchio adagio dice «sfortunati al gioco, fortunati in amore», ma sono tante le ‘coppie olimpichè che a Rio 2016 cercheranno di sfatare questo ritornello, con la speranza di poter gioire insieme al proprio partner con la medaglia al collo. Un’impresa già riuscita nella storia dei Giochi alla coppia di tiratori formata dallo statunitense Matt Emmons e dalla moglie, la ceca Katerina Kurkova, che nel 2004 e nel 2008 sono riusciti ad entrare nella stretta cerchia di atleti, uniti nella vita, che hanno conquistato una medaglia nella stessa olimpiade. Anche a Rio i due tiratori ci riproveranno e sulla loro strada troveranno in una sfida di sentimenti un’altra coppia, quella azzurra, formata da Niccolo Campriani e Petra Zublasing.

A tentare di condividere la gioia per la medaglia olimpica ci sarà anche per la prima volta una coppia di atlete omosessuali sposate: si chiamano Helen e Kate Richardson-Walsh e fanno parte della squadra britannica di hockey su prato, giocano insieme da quasi vent’anni, sono una coppia da otto e sono sposate da tre. Per Helen e Kate, che si conoscono da quando erano adolescenti, la fiamma è scoccata proprio nel corso di un’altra olimpiade, quella di Pechino nel 2008. Nei primi tempi la squadra non aveva reagito benissimo alla loro relazione: «All’inizio c’è stato qualche commento, ma da tempo ormai nessuno batte ciglio, e in realtà si respira un’atmosfera bellissima – ha raccontato Helen – Tutta la squadra è venuta al matrimonio, ed è stato un bel cambiamento, visto che in un team di 19 persone c’è una intera gamma di modi di pensare e di vivere la sessualità».

Helen e Kate, alla loro quarta e ultima partecipazione ai Giochi, hanno già vinto una medaglia olimpica, il bronzo a Londra quattro anni fa, ma è la prima volta che gareggiano da sposate, e ora sperano che la loro intesa possa essere l’arma vincente per il team britannico: il modo ideale per dire addio ai giochi a cinque cerchi. Non mancano le coppie anche nella squadra italiana, con il nuoto che la fa ancora una volta da padrone, e non solo per l’unione duratura sempre da copertina tra Federica Pellegrini e Filippo Magnini. Stile libero in vasca, cuore occupatissimo nella vita per Silvia Di Pietro e Chiara Masini Luccetti che vivono le loro storie con Simone Sabbioni e con Federico Turrini, in maniera ben diversa. Molto social quella formata da Di Pietro-Sabbioni, più discreta e al riparo dalle telecamere l’intesa tra Turrini e la Masini Luccetti.

A completare il gioco delle coppie, anche il mezzofondista della vasca Gabriele Detti e la farfalla azzurra Stefania Pirozzi. Discorso a parte per Luca Dotto. Il 26enne veneto ha ritrovato in un sol colpo velocità, diventando il primo italiano ad abbattere il muro dei 48« sui 100 stile, e stabilità nella vita sentimentale. Da Londra a Rio, Dotto ha riannodato le fila della storia d’amore con Rossella Fiamingo. »Annoto, tocco e infilzo« aveva detto la campionessa mondiale di spada quando Dotto si era preso una lunga sbandata per la ‘sincronettè Costanza Di Camillo. Poi l’ingresso mano nella mano al Quirinale, durante le celebrazioni per i 70 anni della Repubblica, ha sancito la ricostruzione del loro amore. Più duraturo quello tra i due ‘superman’ dell’atletica: Ashton Eaton e Brianne Theisen. Lui statunitense, lei canadese, cercheranno di conquistare l’oro rispettivamente nel decathlon e nell’eptathlon. Si sono conosciuti all’Università dell’Oregon, si sono sposati e ora vogliono entrambi la medaglia più preziosa. Condividere un tetto e un posto sul podio è il sogno di questi atleti.

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