Dalla rassegna stampa Movimento LGBT

Oltre i confini e i generi: dibattito tra immigrazione e omosessualità

L’incontro è organizzato dal collettivo Coming Out di Rimini e rientra nel programma del Rimini Summer Pride

 

Mercoledì alle ore 19.00 al Chiostro della Biblioteca Gambalunga di Rimini si terrà l’incontro pubblico “Oltre i confini e i generi. Un dibattito sul rapporto tra immigrazione e omosessualità”. Il dibattito è organizzato dal collettivo Coming Out, gruppo che si batte contro ogni forma di discriminazione attivo all’interno dello Spazio Pubblico Autogestito Grotta Rossa e rientra nel programma del Rimini Summer Pride.

L’incontro è un’occasione di incontro tra gli operatori locali che si occupano di immigrazione e alcune associazioni e realtà che si occupano di immigrazione lgbtqia per parlare delle difficoltà che un immigrato omosessuale ha nel chiedere lo stato di rifugiato in Europa e a convivere con la propria comunità nazionale dopo l’espatrio.

Infatti gli stranieri Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) si trovano spesso, a causa dell’orientamento sessuale e/o dell’identità di genere, ad essere doppiamente emarginati e quindi doppiamente minoranza: perseguitati in una patria da cui sono fuggiti e con il timore dell’esclusione da parte della comunità di appartenenza una volta arrivati in Europa.

Il dibattito sarà introdotto da Eleonora Zavatti del Gruppo Coming Out di Rimini. Tra i relatori, avremo in collegamento Skype, Pier Cesare Notaro, coordinatore del sito web d’informazione www.ilgrandecolibri.com che farà un’introduzione per spiegare l’attuale situazione dei diritti Lgbt nel mondo, per capire perché esistono persone che fuggono dalle persecuzioni. A seguire, il contributo video di Jonathan Mastellari dell’Associazione Migrabo lgbt che spiegherà nello specifico di che cosa si occupa l’associazione e delle problematiche riscontrate dai richiedenti asilo. Sempre a Bologna si raggiungerà in collegamento Skype Porpora Marcasciano, presidente del Mit- Movimento Identità Transessuale, che ci parlerà delle attività del Mit, spiegando se seguono una politica specifica per casi di persone immigrate.

Per concludere, dibattito con testimonianze degli operatori locali: saranno infatti presenti alcuni operatori della Cooperativa Centofiori di Rimini e lo psichiatra e psicoterapeuta Leonardo Montecchi, direttore della Scuola di Prevenzione J.Bleger e psichiatra del Sert di Rimini, che ci parlerà di alcuni casi che ha seguito, approfondendoli da una prospettiva etnopsichiatrica.

A seguire aperitivo a buffet di autofinanziamento realizzato con il catering di Grotta Rossa.

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