Dalla rassegna stampa Musica

QUEEN + LAMBERT i miti del rock

… «Adam non è un imitatore di Freddie, è un frontman già formato — ha detto Brian May — noi non l’abbiamo cercato ma ci siamo incontrati anche se era arrivato secondo ad American Idol, penalizzato dal fatto di essere gay. …

I miti del rock non si discutono: si applaudono e basta. Chi ha alle spalle 40 anni di hit e 300 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, è, di diritto, già assorto nell’Olimpo della Musica. Per questo un concerto dei Queen è un evento. Sono già migliaia i biglietti staccati per l’unica data italiana di Queen + Adam Lambert che, sabato all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta, inaugurerà il Postepay Sound 2016 (Padova, ore 21.30, info www.zedlive.com). Il mito vive nonostante la morte nel 1991 del frontman Freddie Mercury e il ritiro del bassista John Deacon nel 1997. Il mito continua ad esistere solo grazie al batterista Roger Taylor e al genio della chitarra Brian May che si sono assunti il compito di portare nel mondo la loro musica. Per farlo dovevano superare un paradosso: sostituire l’insostituibile Freddie Mercury. Dal 2004 al 2009, sul palco con May e Taylor era salito Paul Rodgers, cantante dalla lunghissima esperienza nei Free e nei Bad Company, e in tempi più recenti, dal 2011 in poi, un giovane talento come Adam Lambert. «Adam non è un imitatore di Freddie, è un frontman già formato — ha detto Brian May — noi non l’abbiamo cercato ma ci siamo incontrati anche se era arrivato secondo ad American Idol, penalizzato dal fatto di essere gay. Non abbiamo intenzione di registrare un album assieme a Lambert, la sua carriera solista procede bene: per ora siamo in sintonia, ma se cambiasse qualcosa ognuno tornerebbe per la propria strada». Insomma, nessuno vuole sostituire Freddie, ma semplicemente si vuole far cantare quelle canzoni a chi lo fa meglio e con maggior carattere, e Adam Lambert, nonostante i suoi 34 anni, ha dimostrato di saperlo fare alla grande. Di cantanti da karaoke capaci di imitare un mito è pieno il mondo, ma sono molto meno i talenti in grado di cantare con un proprio stile e caricarsi sulle spalle un’eredità ingombrante. A Piazzola, certo, la musica sarà quella che milioni di persone ricordano anche grazie alla vocalità, semplicemente straordinaria, di Freddie Mercury. «La scaletta del concerto di Padova non l’abbiamo ancora decisa. Ci siamo sentiti tramite mail con Roger e Adam Lambert ma non abbiamo fatto scelte — spiega May — qualche sorpresa ci sarà, ma le hit dei Queen che il pubblico vuole sentire sono talmente tante. Comunque, in passato con Lambert abbiamo recuperato canzoni rimaste fuori dalla scaletta per tanto tempo come Stone cold crazy e Killer Queen ». A giudicare dalle ultime scalette, ci sarà da divertirsi: 25 canzoni che chiunque ha canticchiato almeno una volta nella vita, da Love of my life a Another one bites the dust , dalla iconica Bohemian Rhapsody a Radio Ga Ga , da Somebody to love all’inno We are the champions e We will rock you , fino a Under pressure , incisa assieme allo scomparso David Bowie. «La sua tecnica creativa su Under pressure era inusuale, diversa dalla nostra, me le visioni, alla fine, si sono incontrate — ha voluto ricordare May — ogni volta che suonavamo vicino a lui gli spedivamo un invito, ma non è mai riuscito a venire. È stata una perdita enorme per la musica».

 

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