Dalla rassegna stampa

C’è l’unione gay all’8 Marzo per gli studenti

…«Gli studenti sono stati obbligati ad assistere alla cerimonia di iscrizione della prima coppia gay nel registro. Sindaco e dirigenti scolastici siano licenziati subito»…

Donzelli accusa Montevarchi

Prima firma sul registro delle unioni civili e a Montevarchi scoppia la polemica. «Gli studenti sono stati obbligati ad assistere alla cerimonia di iscrizione della prima coppia gay nel registro. Sindaco e dirigenti scolastici siano licenziati subito», dice il capogruppo Fdi in Consiglio regionale Giovanni Donzelli. Il riferimento è all’iniziativa organizzata sabato scorso all’auditorium di via Marzia del Comune, alla quale hanno partecipato le classi di quarta e quinta degli istituti scolastici del territorio. Nel programma della giornata, oltre alla proiezione del film «Lei disse sì» (il documentario sul matrimonio tra due donne in Svezia), è stato presentato il registro sulle unioni civili approvato a luglio e «celebrata» la prima firma da parte di due uomini. «È inaccettabile — dice Donzelli — che ai ragazzi venga somministrata come attività didattica la partecipazione alla cerimonia di iscrizione da parte di una coppia gay». In serata, la replica della dirigenza dell’istituto tecnico di Montevarchi che ha spiegato le modalità di partecipazione dei ragazzi precisando che la scuola, prima di accogliere l’invito del Comune, ha informato le famiglie. Dello stesso tenore la risposta del vicesindaco Elisa Bertini: «Il registro sulle unioni civili, approvato all’unanimità al termine di un percorso durato tre anni, è uno strumento per tutti, non solo omosessuali. L’unica polemica sull’evento arriva a distanza di 4 giorni da una persona che neanche era presente». E Valentina Vadi del Partito Democratico: «A Montevarchi comincia una nuova Italia. E nessuno è stato obbligato».


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