Dalla rassegna stampa Televisione

Nina, Veronica e Giuseppe, storia di una felice famiglia allargata

A ‘Tutti salvi per amore’ su Rai Tre la storia lucchese di una famiglia allargata: “L’amore? Eterosessuale o omosessuale, il sentimento è lo stesso”

Un matrimonio che dura da anni, due figli e una vita che sembrava aver preso la sua piega definitiva. Poi quell’inquietudine mai sopita e mai placata che, finalmente, un giorno esplode in tutta la sua evidenza: “Sono sposata, ho due figli e… Ops, mi piacciono le donne”. È la storia di una giovane donna lucchese, Veronica, scelta dalla giornalista Serena Bortone tra le protagoniste della puntata “Tutti salvi per amore” (rivedi la puntata) andata in onda domenica su Rai Tre in seconda serata. Una storia in cui a vincere sopra ogni cosa è l’amore.

“A 21 anni mi sono sposata con Giuseppe – racconta Veronica – abbiamo avuto subito un figlio, eppure in me viveva questo senso di mancanza a cui non sapevo dare un nome. Allora dopo sei anni con Giuseppe abbiamo deciso di avere un altro figlio, un modo insomma per scacciare questo dubbio che si insinuava, per dire a me stessa che era arrivata l’ora di crescere. Fino a quando non incontro una ragazza, la frequento, e da un’amicizia nasce qualcosa di più”. Arriva così il momento per Veronica in cui è impossibile continuare a far finta di nulla. “All’inizio ho provato un certo sollievo – continua Veronica – mi son detta ‘dai, ecco finalmente cos’era quest’inquietudine!’. Poi però mi hanno assalito i dubbi: ho pensato a come avrei fatto con la mia famiglia, ho creduto che tutti avrebbero potuto soffrire per questo. Finché poi ho sentito che era arrivato il momento di dirlo a mio marito. E così una sera, mentre guardavamo un film sul divano, gliel’ho detto”.

E per Giuseppe non poteva che essere un fulmine a ciel sereno. “Mai me lo sarei aspettato – dice lui –. Non è stato certo un momento facile, ma neppure per un secondo ho provato rancore o voglia di vendetta. Mi sono subito chiesto cosa stesse provando lei, come avremmo potuto organizzarci con i ragazzi”. Veronica decide nel frattempo di aprire un blog, che chiama ‘Fuori Logo’, una valvola di sfogo, un modo per trovare risposte a una situazione per lei ancora territorio inesplorato. Poi arriva l’incontro con Nina, anche lei un matrimonio alle spalle e una figlia. E l’amore sboccia con Veronica durante un week-end con i figli. Una dimensione perfetta, che trova la quadra in una casa della campagna lucchese dove ora le due vivono con i rispettivi figli. E dove anche l’ex marito di Veronica trova il suo posto: dando una mano con tutti i figli, condividendo momenti di festa con la nuova famiglia allargata, “una famiglia felice”, dice Giuseppe.

Ma raccontare ai figli questa nuova dimensione, quanto è stato complicato? “Non semplice – spiega Veronica –, ma necessario. Il primo a saperlo è stato il figlio più grande. Dopo un gelo iniziale, tutto si è aggiustato. È capitato persino che a scuola abbia detto a un compagno che aveva usato la parola ‘lesbica’, che ‘essere lesbica non è un’offesa. E secondo mia mamma è lesbica. Qualche problema?”. Fil rouge di questa famiglia felice non è altro che l’amore. “Eterosessuali o omosessuali – conclude Veronica –, il sentimento è lo stesso, non ha genere”. E infine un auspicio se lo concede Nina: “Cosa vorremmo per il nostro futuro di coppia? Di essere riconosciute come coppia. E un domani, magari, di poterci sposare”.

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