Dalla rassegna stampa Libri

Dai roghi ai lager Guerra contro i gay

…. Eppure, scrive Giovanni Dall’Orto nel libro Tutta un’altra storia (Il Saggiatore, pp. 728, e 27), ricerca minuziosa e quasi enciclopedica sulla condizione omosessuale maschile in Occidente…

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Gli omosessuali se la sono vista brutta molto spesso, nel corso dei secoli. Basti pensare alle leggi imperiali romane del IV secolo d.C., che prevedevano il rogo per la sodomia passiva. Più tardi, a partire dal XIII secolo, la stessa pena sarebbe stata irrogata per ogni atto «contronatura». Eppure, scrive Giovanni Dall’Orto nel libro Tutta un’altra storia (Il Saggiatore, pp. 728, e 27), ricerca minuziosa e quasi enciclopedica sulla condizione omosessuale maschile in Occidente, è tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento che si tocca «il picco più alto d’isteria omofobica dell’intera storia umana». Bisogna infatti sommare alla repressione nazista, violentissima, e a quella sovietica, meno estesa ma altrettanto brutale, il caso degli Stati Uniti, dove nel 1952 si arrivò al punto di punire i gay non per le loro azioni, ma per la loro tendenza, «per ciò che erano anziché, come era stato fino a quel momento, per ciò che avevano fatto». Ma proprio questa persecuzione generalizzata contribuì a formare la coscienza collettiva della comunità omosessuale americana, che l’avrebbe resa poi capace di lotte incisive contro ogni discriminazione, fino alla legalizzazione delle nozze gay.

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