Dalla rassegna stampa Arti visive

World Press Photo, in mostra tutte le immagini premiate

Foto dell’anno antiomofobia … la «Foto dell’anno» è parte di un progetto più ampio dal titolo Homophobia in Russia…

World Press Photo, in mostra tutte le immagini premiate

Il meglio del fotogiornalismo mondiale in mostra: gli scatti dei vincitori del World Press Photo 2014 esposti da giovedì al Museo di Roma in Trastevere. Nove gli italiani premiati, tra cui Massimo Sestini per il suo scatto «7 giugno, lungo la costa libanese» (secondo premio Notizie generali, Foto singole). Massimo riconoscimento, «Foto dell’anno», per la danese Mads Nissen (Primo premio Reportage di attualità, Foto singole) che ha ritratto
Jon ed Alex, coppia gay, durante un momento intimo a San Pietroburgo, Russia

Foto dell’anno antiomofobia

Lui e lui, Jon e Alex, ripresi durante un momento intimo, privato: stavolta la «Foto dell’anno», vincitrice della categoria più ambita del World Press Photo e scattata dalla danese Mads Nissen, mostra una coppia gay a San Pietroburgo, in Russia, paese dove la vita per lesbiche, omosessuali e transessuali sta diventando via via sempre più complicata.
Discriminazioni legali e sociali, molestie e attacchi di odio e crimine da parte di gruppi religiosi e conservatori sono all’ordine del giorno per queste minoranze sessuali. E non a caso la «Foto dell’anno» è parte di un progetto più ampio dal titolo Homophobia in Russia : «È un momento storico per l’immagine — ha commentato il presidente della giuria di questo che è uno dei più prestigiosi riconoscimenti di fotogiornalismo, Michele McNally, direttore della fotografia e assistant managing editor del New York Times — la foto vincitrice deve essere estetica, per avere l’impatto e la potenzialità per diventare iconica. Questa foto è esteticamente potente e ha umanità». E tante sono le immagini esteticamente potenti e pregne di umanità in mostra da giovedì al 22 maggio nel Museo di Roma in Trastevere per «World Press Photo 2015», l’annuale rassegna itinerante che presenta al pubblico tutte le immagini premiate e che per un anno intero hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti del 2014 sulle testate di tutto il mondo.
Per questa edizione — al solito accompagnata da un volume edito da Contrasto e contenente tutte le foto vincitrici — gli scatti sottoposti alla giuria del concorso World Press Photo sono stati 97.912, inviati da 5.692 fotografi professionisti di 131 diverse nazionalità. Sono stati premiati 41 fotoreporter di 17 diverse nazionalità. Nove di questi sono italiani: Fulvio Bugani, Turi Calafato, Giulio Di Sturco, Paolo Marchetti, Michele Palazzi, Andy Rocchelli, Massimo Sestini, Gianfranco Tripodo e Paolo Verzone.
Otto le categorie individuate dalla giuria e nella quali sono state suddivise sia la mostra sia il libro: Spot News, Notizie Generali, Storie d’attualità, Vita quotidiana, Ritratti, Natura, Sport e Progetti a lungo termine. Tutte le immagini raccontano la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo l’osservatore a diretto contatto con scene non di rado scioccanti, spesso anche affascinanti, ma che sempre e comunque raccontano il pianeta. Tra le immagini degli italiani vincitori: secondo posto nella categoria Notizie generali-Foto singole per lo straordinario scatto di Sestini, che da un velivolo ha ripreso un barcone carico di profughi a 25 chilometri dalle coste libiche prima che il mezzo fosse tratto in salvo da una fregata della Marina. Primo premio Reportage (categoria Storie d’attualità) per Di Sturco, che ha immortalato luoghi e volti dell’industria cinematografica cinese. È invece la Mongolia ad essere protagonista del settore Vita Quotidiana, dove il primo premio Reportage è stato vinto da Michele Palazzi, acuto nell’indagare le recenti, profonde trasformazioni subite da questo Paese.

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