Dalla rassegna stampa Cinema

Belen: “Anche nella vita mi è capitato di ricevere attenzioni da un gay”

L’attrice e soubrette dal 5 febbraio al cinema con «Non c’è due senza te» di Massimo Cappelli

Dall’ex-fidanzato Fabrizio Corona ai rapporti con il mondo gay, dall’adozione a distanza al segreto per avere una figlia femmina, dall’ultima interpretazione cinematografica alla prossima, che è già all’orizzonte, ma di cui non può parlare, dal festival di Sanremo all’attrice Micaela Ramazzotti verso cui nutre grandissima stima. Protagonista, con Fabio Troiano, Dino Abbrescia e Tosca D’Aquino, della commedia diretta da Massimo Cappelli «Non c’è due senza te», Belen Rodriguez monopolizza la conferenza stampa di presentazione del film, in uscita il 5 febbraio in 200 sale, con M2 Pictures: «Il mio è il personaggio di una ragazza frizzante, confusa, impacciata, che trova in Moreno cose che non aveva trovato in altri uomini». Il problema è che Moreno (Troiano) vive da anni una relazione stabile con Alfonso (Abbrescia) e quindi l’entrata in scena di Laura (Rodriguez), insieme a quella del nipotino undicenne di Alfonso, momentaneamente parcheggiato nella casa della coppia omosessuale, finisce per provocare un terremoto: «Anche nella vita reale – confessa Belen – mi è capitato di ricevere attenzioni da un gay, che è arrivato a dirmi di essersi innamorato di me».

Nel film, girato tra Alba e Torino, la rappresentazione dell’universo omosessuale è particolarmente colorita, in puro stile «Vizietto»: «Vivo circondata da gay – replica l’attrice e soubrette -, e vi devo dire che il loro ambiente è molto più animato di quello che si vede sullo schermo, anzi, trovo che Abbrescia e Troiano siano abbastanza trattenuti rispetto alla realtà…». La presenza, nella storia, del nipotino Niccolò (Samuel Troiano), sposta il discorso sul tema infanzia: «Sono a favore delle adozioni gay, mentre ho qualche perplessità sulla scelta dell’utero in affitto. Per quanti mi riguarda, ho adottato a distanza dei bambini argentini e sicuramente, se avessi saputo di non poter avere figli, avrei fatto domanda di adozione. Poi, certo, se uno ne ha dei propri, magari preferisce tenersi quelli e basta…».

Lei, intanto, sta già riflettendo su una prossima maternità: «Mi hanno detto il segreto per avere una femmina, sapete qual è? Avere rapporti quattro giorni prima dell’ovulazione». Nel frattempo Belen si dedica alla tv e commenta il cast di Sanremo 2015: «Non mi sento certo di dare consigli a nessuno, Emma e Arisa vengono tutte e due dai talent show, trovo che sia stata una bella scelta. L’unica cosa che potrei fare è andare a dare qualche lezione di camminata sui tacchi alti…». Di cinema italiano, aggiunge Belen, ne vede tantissimo, tra le sue attrici predilette c’è Micaela Ramazzotti, bravissima «ma anche un po’ pazza», mentre il giudizio su Tom Cruise è decisamente severo: «Il modo in cui recita è un disastro». L’unico argomento che le leva, per un attimo, il sorriso dalla faccia è Fabrizio Corona che si è appena visto negare dalla Cassazione il richiesto sconto di pena: «Trovo che, per Fabrizio, la cosa migliore sarebbe che gli altri stessero zitti e smettessero di parlare di lui. Se questo fosse accaduto, forse uno sconto di pena lo avrebbe avuto».


da Tiscali.it

Belen: “Faccio diventare etero pure i gay e non solo al cinema”

di Cinzia Marongiu

La prima cosa che ti colpisce quando ti ritrovi davanti a Belen è che lei gira serenamente senza calze nelle giornate di fine gennaio, le più fredde dell’anno. Tacchi 15 (minimo), vestito aderentissimo da pantera nera, di canottiere e magliette della salute neanche l’ombra. Un tramezzino? E perché mai. Basta un bicchiere d’acqua e l’aliena argentina è pronta a concedersi alle interviste di rito per la presentazione di “Non c’è 2 senza te”. Commedia nei cinema dal 5 febbraio nella quale il personaggio indossato da Belen si ritrova al centro di un triangolo amoroso dove gli altri due lati sono occupati da Fabio Troiano e Dino Abbrescia, nei panni di una felice coppia omosessuale che entra in crisi proprio perché uno dei due si innamora della bela argentina e scopre il suo lato etero.
Guarda le foto Belen ci ricasca
Sono favorevole alle adozioni per le coppie omosessuali – “Mi è capitato di essere corteggiata da gay e anche da lesbiche”, racconta la Rodriguez che dell’esperienza cinematografica si dice entusiasta e pronta a continuare. “A breve farò un altro film di cui non posso anticipare niente. Solo che è una bomba”. Delle coppie gay si dice “favorevole all’adozione di un bambino. Ma proprio come per le coppie etero, preferirei che fossero adottati bambini anche grandetti che hanno alle spalle situazioni disagiati. Il cosiddetto utero in affitto invece mi sembra soprattutto una forma egoistica di chi vuole un bimbo in fasce. Con tutti i bambini che soffrono non mi sembra giusto. Per quanto mi riguarda, se non avessi potuto avere bambini, ne avrei sicuramente adottato uno”.
Belen che racconta del film e del suo personaggio insieme all’altra protagonista femminile Tosca D’aquino parla anche dell’ostracismo di un certo cinema nei suoi confronti così come nei confronti di tante persone che vengono dalla tv: “Lavorare in tv e preparare delle performance non è per niente facile. Al cinema quando sbagli puoi ripetere, in tv c’è la diretta e non c’è paracadurte. In ogni caso gli snob del cinema mi fanno solo ridere”.

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