Dalla rassegna stampa Televisione

Seguendo un cattivo: a Washington sulle tracce di Frank

Una mappa per ritrovare i luoghi chiave di «House of Cards», la serie tv amata da Obama

C’ è un nuovo tour di Washington da fare assolutamente per chi è appassionato di politica, quella del potere e degli intrighi di House of Cards. La serie tv racconta l’ascesa dello spietato Frank Underwood alla Casa Bianca, della quale è fan anche il presidente Barack Obama e che in Italia affascina politici di ogni ordine e grado compreso il premier Matteo Renzi (che ha confessato di aver acquistato il romanzo di Michael Dobbs), sta trasformando la capitale degli Stati Uniti in una nuova meta per gli appassionati di tutto il mondo, alla ricerca dei luoghi simbolo frequentati da Kevin Spacey e Robin Wright. Impresa tutt’altro che facile e che crea un dibattito continuo sul social network visto che, seppure la serie sia ambientata nella capitale statunitense, di fatto House of Cards è stata girata quasi interamente a Baltimora, lontana appena 38 miglia dalla capitale ma molto generosa con la produzione alla quale ha elargito un tax credit di 11,6 milioni di dollari per la prima stagione nel 2013 e circa 15 milioni per la seconda, quest’anno. Come ha rivelato il location manager Patrick Burn a Variety, non deve trarre in inganno il fatto che le riprese sono state realizzate a Baltimora e nel Maryland, perché prima «abbiamo esplorato a fondo tutta Washington e poi abbiamo ricreato la nostra Washington a Baltimora». In Italia, su Sky Atlantic è appena partita la seconda stagione con l’omicidio shock della giornalista Zoe Barnes proprio per mano di Frank Underwood in procinto di essere nominato vicepresidente degli Stati Uniti. Abbiamo preparato una mappa dei luoghi simbolo del potere di Washington che hanno ispirato le due stagioni di House of Cards.
Un viaggio sulle tracce di Frank Underwood non può prescindere da due luoghi simbolo del potere, il Campidoglio (East Capitol St NE – www.visitthecapitol.gov) dove il capogruppo dei democratici al congresso siede dal 1990 e la Casa Bianca (1600 Pennsylvania Ave NW – www.whitehouse.gov), suo obiettivo sin da quando studiava ad Harvard.
Dopo aver visitato queste mete sull’agenda di qualsiasi turista, il fan di House of Cards deve subito puntare su Cannon House Office Building (Independence Ave SE & 1st St SE), il principale palazzo degli uffici dei deputati, dove è ospitato il quartier generale e lo staff di Underwood, dove si tengono gli incontri e vengono pianificate le strategie.
Seguendo Underwood, una volta finita la giornata di lavoro al Congresso prima e alla Casa Bianca poi, si raggiunge l’elegante casa a schiera nello storico quartiere di Georgetown ed esattamente sulla 34th St, all’altezza del numero 1700. A poca distanza dalla residenza degli Underwood si trovano l’Holy Rood Cemetery e il Dumbarton Oaks Park dove la moglie Claire e ogni tanto anche Frank, vanno a fare jogging. Un posto di cui Frank è gelosissimo è Freddy’s Bbq Joint, una tavola calda che gli prepara le costolette di maiale di cui è golosissimo. Questo locale ha scatenato una vera e propria caccia tra i fan americani che poi hanno individuato l’originale nel Levi’s Port Café (1121 8th St SE), attualmente chiuso ma visitabile dall’esterno.
L’incontro scontro con la giovane giornalista Zoe Barnes avviene in uno dei teatri più frequentati dall’establishment democratico, il John F. Kennedy Center for the Performing Arts – (2700 F Street, NW). Da lì incomincia la relazione di Frank con la giornalista che prima lavora al Washington Herald, testata effettivamente esistita dal 1906 al 1939 ma che di fatto sarebbe il Washington Post (1150 15th St. NW). Dimessasi dal quotidiano cartaceo, Zoe approda a Slugline, il sito che vuole essere il nuovo Politico ma che sarebbe ispirato proprio dal sito online Politico.com dove, come nella serie, sono andati a lavorare molti dei redattori del Washington Post (1100 Wilson Blvd, Suite 601, Arlington). L’appartamento fatiscente di Zoe, sopra il negozio di liquori aperto 24 ore, si troverebbe sulla nei pressi del Metro Wine & Spirits (1726 Columbia Rd NW). Infine l’avvenimento shock della prima puntata della seconda stagione, quando Frank dopo aver promesso a Zoe l’inizio un nuovo inizio la uccide gettandola sotto il treno in arrivo alla stazione metropolitana di Cathedral Heights, scena che di fatto è stata girata alla Charles Street di Baltimora ma che è stata ispirata dalla fermata di Archives station (7th St NW con Indiana Ave NE).

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