Dalla rassegna stampa Personaggi

Gianni Amelio dichiara di essere gay

Alla Berlinese a breve ‘Felice chi e’ diverso’, docufilm sui gay

Il regista, ‘Il coming out dovrebbero farlo i ladri’

Roma- Gianni Amelio oggi si è confessato direttamente sulle pagine di “Repubblica”. Il regista calabrese ha fatto outing dichiarando apertamente di essere gay. “Alla mia età sarebbe un po’ tardivo, forse ridicolo. Altri dovrebbero essere i coming out davvero importanti, di chi froda il fisco per esempio, di chi usa la politica per arricchirsi. Comunque credo che chi ha una vita molto visibile abbia il dovere della sincerità: e allora sì, lo dico per tutti gli omosessuali, felici o no, io sono omosessuale”.

Queste le parole di Amelio, regista de “Il ladro di bambini” e aggiunge: “L’omofobia è ancora imperante, capita anche che ragazzi si uccidano perchè froci o ritenuti tali, e quindi scherniti, isolati, picchiati. Insomma la battaglia non è vinta, non c’è da noi un riconoscimento giuridico delle coppie. C’è poi ancora la difficoltà di farsi accettare dalla famiglia, soprattutto dai padri, ancora immersi in una cultura maschilista”.

Il Vincitore del Leone d’oro nel 1998 con ‘Così ridevano’ e candidato all’oscar 2004 con ‘Le chiavi di casa’, ci aveva già provato alcuni anni fa, sulle pagine di Vanity Fair, rivelando di essere ‘pansessuale’. “Io non sono omosessuale. Sono pansessuale, nel senso che ho avuto molte esperienze, talvolta casuali e altre provocate, con uomini ma non solo – spiegava – Vede, alla mia età non si hanno più remore, e credo che chi fa il mio mestiere faccia bene ad ammettere pubblicamente di essere omosessuale, se lo è, perchè può aiutare altre persone a venire allo scoperto in modo sereno. Però non è il mio caso. E poi io non ho mai creduto alla convivenza, ma solo alla seduta momentanea, legata al piacere, che certo può durare anche un sacco di tempo. Oggi sto molto bene con me stesso, e sono comunque sempre pronto ad aprire la porta di casa”.

Prossimamente alla Berlinese Gianni porterà proprio un docufilm sugli omosessuali intitolato “Felice chi è diverso” e chi ne era a conoscenza aveva già avuto i primi sospetti!

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