Dalla rassegna stampa Televisione

Ultimi ciak per “Fuoriclasse 2” in onda a febbraio su Raiuno con Lucianina Neri Marcorè e il debutto di Scarpati

Littizzetto di nuovo in cattedra “Che fatica con il pancione” …ci sono anche elementi di attualità. Come lo studente figlio di una coppia di gay…

«CHE sofferenza l’estate sul set col pancione di gomma piuma! Un caldo…», racconta ironicamente Luciana Littizzetto, mentre a Torino gira le ultime scene del film tv in quattro puntate «Fuoriclasse», regia di Riccardo Donna, prodotto da Itv di Beppe Caschetto per Rai Fiction con il sostegno di Film Commission, che vedremo a febbraio su Raiuno. Dopo essere stata varie volte madre al cinema — in «Genitori e figli» di Veronesi, «Se devo essere sincera» di Ferrario, «È nata una star?» di Pellegrini — Lucianina si trova questa volta a vivere l’esperienza from the beginning, per così dire. «Rimango incinta, sì — conferma l’attrice — Non so come, visto che il mio personaggio è alle soglie dei cinquant’anni. Ma succede. E così, tra gioia e paura, casa e scuola, consumo il mio tormento interiore ». La prof Isa Passamaglia, che nella prima serie abbiamo lasciato, dopo tante schermaglie e ritrosie, finalmente tra le braccia dell’innamoratissimo professor Vivaldi (Fausto Sciarappa), travolta dal copione precipita in questa dall’amore platonico alla maternità estrema. Nella sceneggiatura scritta da Federico Starnone (dai racconti di Starnone senior «Ex Cattedra », «Fuori registro» e «Sottobanco ») con Doriana Leondeff e Michele Pellegrini, è previsto tutto il repertorio della puerpera, dal pancione alle doglie alla sala parto. «Un’esperienza che nella vita mi manca, sono madre adottiva — dice Litty — E nel film invece faccio come Carmen Russo. È il bello del cinema».
Se nel primo «Fuoriclasse» l’azione si svolgeva essenzialmente all’interno del Liceo Caravaggio (nella realtà il Cavour) attorno ad intrecci amorosi, successi e fallimenti di studenti e professori, nel «sequel» la trama si ramifica e segue anche le vicende dei personaggi collaterali. Come l’ex marito di Passamaglia/ Littizzetto, Neri Marcorè, o il perfido vicepreside Lobascio, Ninni Bruschetta («Che — rivela Luciana — s’innamora della prof di ginnastica e perde dieci chili»). Nel cast c’è una new entry, Giulio Scarpati, nei panni del nuovo preside dell’istituto, Gianrico D’Astolfo. «Ma un preside che non ci sta con la testa e combina pasticci», assicura la protagonista. Volti nuovi anche quelli di Giulia Bevilacqua («Distretto di polizia») ed Ettore Bassi («Il commissario Rex»). Ritroviamo sul set Gisella Burinato, la prof Ida Cappoli, e gli attori torinesi Michele Di Mauro, il bidello Espedito, e Germana Pasquero, la terribile Zara. Prende corpo, in «Fuoriclasse 2», il personaggio di Enzo Vivaldi, prof di matematica e fisica, interpretato da Fausto Sciarappa (protagonista su Raidue della sit-com «Una mamma imperfetta»). «Nella serie precedente il mio personaggio si lasciava alle spalle un matrimonio e un tentativo di adozione falliti — racconta l’attore — ed aveva un forte desiderio di paternità. Quando apprende che Isa, faticosamente conquistata, è incinta, viene travolto da un turbinio di emozioni. È letteralmente al settimo cielo. E si ritrova a confortare lei, la futura mamma, che è a dir poco sconcertata».
Genitori e figli, amori che vanno e che vengono. Ma la scuola? La classe? I ragazzi? «Ci sono sempre e sono il cuore della storia — spiega Riccardo Donna — ma senza dubbio l’azione si sposta, anche come location, dal liceo agli interni familiari. Ne emerge uno spaccato molto italiano, nella Torino di oggi. Ma la scuola rimane protagonista e ci sono anche elementi di attualità. Come lo studente figlio di una coppia di gay o l’allarme alluvione che rimanda all’emergenza degli edifici scolastici che cadono a pezzi». Ultimo ciak il 21 settembre.

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