Dalla rassegna stampa Libri

La poesia omosex italiana una sfida lunga un secolo

Da oggi a venerdì “Voci lontane, voci sorelle” con tanti eventi a ingresso gratuito … Mentre è “La poesia gay italiana” il titolo dell’incontro di giovedì alle 18 a Palazzo Bargagli, che prenderà le mosse dall’antologia Le parole tra gli uomini a cura di Luca Baldoni (Robin, …

UN TRIS di nomi internazionali — il norvegese Henning H. Bergsvåg, l’olandese Erik Lindner e l’islandese Gerður Kristný — accanto ad alcune tra le penne più importanti del panorama italiano contemporaneo come Silvia Bre, Stefano Dal Bianco, Gabriele Frasca, Elisa Biagini, Marco Simonelli. Momenti di approfondimento — come quelli sulla traduzione o sulla poesia gay — e un omaggio a Vittorio Sereni nel centenario della nascita. È un appuntamento ormai radicato nella vita culturale della città quello con “Voci lontane, voci sorelle”, il festival di poesia realizzato da Laboratorio Nuova Buonarroti che torna, per la sua XI edizione, da oggi a venerdì tra la Biblioteca delle Oblate, i Cantieri Goldonetta e Palazzo Bargagli in corso Tintori. Il cartellone degli incontri, come sempre a ingresso gratuito, si aprirà questo pomeriggio a Cango (ore 18) con la presentazione dell’ambizioso progetto di riscrittura in versi del Quohelet, testo contenuto nella Bibbia ebraica incentrato su una dialettica tra il bene e il male, a cura di Paola Ballerini, Micol Degl’Innocenti, Katia Ferri, Andrea Gigli e Annarita Zacchi, le cui poesie saranno accompagnate da una scelta di versetti dalla traduzione di Guido Ceronetti e sonorizzate dal vivo da Davide Valecchi. La sera, alle 21.30, Marco Simonelli presenterà una lettura dei poeti Bergsvåg e Lindner: il primo, ex bibliotecario e già organizzatore del Festival internazionale di poesia di Bergen, ha pubblicato, dal 2000, cinque raccolte presso la prestigiosa casa editrice Gyldendal; il secondo, autodidatta dall’età di 14 anni, è autore di una vasta antologia della poesia olandese contemporanea (2003) e considerato una delle voci più importanti della sua generazione. Domani alle 18 alle Oblate un confronto su poesia e traduzione con la poetessa bergamasca Silvia Bre e il napoletano Gabriele Frasca, e ancora Elisa Biagini, Marina Pugliano e Andrea Sirotti, seguito, alle 21.30, da letture di Bre e Frasca. Mentre è “La poesia gay italiana” il titolo dell’incontro di giovedì alle 18 a Palazzo Bargagli, che prenderà le mosse dall’antologia Le parole tra gli uomini a cura di Luca Baldoni (Robin, 2012): un volume che, per la prima volta, offre a pubblico e studiosi un panorama esaustivo della produzione poetica omosessuale italiana del Novecento (intervengono Niccolò Scaffai, Luca Baldoni, Eleonora Pinzuti e Marco Simonelli). A seguire, alle 21.30 alle Oblate, letture di Stefano Dal Bianco — padovano, studioso di Petrarca, Ariosto e Zanzotto — e Gerður Kristný, vincitrice nel 2010 del prestigioso The Icelandic Literature Awards 2010. Infine, venerdì alle 18 sempre alle Oblate, un confronto, coordinato da Vittorio Biagini, tra scrittori, organizzatori culturali, insegnanti e amministratori sulla promozione della poesia e, alle 21.30, lettura collettiva in omaggio a Sereni.

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