Dalla rassegna stampa Media

Bacio gay su fb, ragazzo insultato

Un ragazzo della provincia di Crotone è stato insultato con commenti omofobi e razzisti sulla sua pagina Facebook dove aveva pubblicato una foto che lo ritraeva mentre baciava un ragazzo.

Un ragazzo della provincia di Crotone è stato insultato con commenti omofobi e razzisti sulla sua pagina Facebook dove aveva pubblicato una foto che lo ritraeva mentre baciava un ragazzo. Lo rende noto il segretario del Centro d’iniziativa locale Certi Diritti per la Calabria, Marco Marchese. ”Facebook – afferma Marchese – non è esente dall’omofobia. Si è scatenato il putiferio con commenti omofobi conditi da frasi che inneggiano ai forni crematori per le persone omosessuali”.(ANSA).

Il centro d’iniziativa locale Certi Diritti per la Calabria ritiene sconcertante che ”nonostante si stia parlando sempre di più di legge contro l’omofobia, anche se alcuni parlamentari ritengono la questione superflua, gli atti violenti e gli insulti continuano a manifestarsi frequentemente”. ”Ciò che è accaduto l’altra sera – prosegue Marco Marchese – vede coinvolti giovanissimi ragazzi; ciò denota lo scarso bagaglio culturale che si portano dietro e sono evidenti le mancanze educative di cui loro stessi, probabilmente, sono rimasti vittime. La comunità Lgbt e non solo, non ha perso tempo nell’isolare e nello stigmatizzare questa vicenda e in poche ore si sono accumulati oltre cento commenti. Tutto questo ci insegna che una legge contro l’omofobia non è per niente sufficiente ad arginare il fenomeno delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, poiché questa inciderebbe solo sulla parte penale dei reati ma non sulla prevenzione”. ”Fare in modo che le persone omosessuali – conclude – non siano più derisi, offesi, denigrati e maltrattati costa un’opera di cultura generalizzata nel tessuto sociale che ancora stenta a svilupparsi. I commenti più razzisti da questa discussione sono poi stati rimossi dal gestore del social network, ma la brutta vicenda resta ugualmente in piedi a testimoniare quanto siamo ancora lontani da una società inclusiva e rispettosa di ogni persona”.

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