Dalla rassegna stampa Cinema

Riparte il "Festival Mix", tra sessualità e tabù

Dal 19 giugno torna la kermesse milanese dedicata al cinema gay

L’estate milanese torna ad accendersi con il “Festival Mix”, giunto quest’anno alla 27° edizione. Dal 19 al 24 giugno il Teatro Strehler si animerà con proiezioni (oltre 100 i titoli in concorso tra documentari, corti e lungometraggi), anteprime, ospiti internazionali ed eventi per scoprire il meglio della cinematografia gay, lesbica e queer. Ad inaugurare la kermesse il film “Yossi”, del regista israelino Eytan Fox.
Le tre sezioni del festival (lungometraggi, corti e documentari) cercheranno di interpretare i segnali di tendenza più originali che si raccolgono intorno ai temi dell’identità. Tra i titoli di spicco “Interior Leather Bar” di James Franco e Travis Mathews, che ricostruisce – tra documentario e finzione – i quaranta minuti censurati di “Cruising”, film del 1980 di William Friedkin, spingendo a riflettere sul punto di vista prettamente eterosessuale del cinema mainstream. In concorso anche “Cherry”, in cui la diciottenne Angelina (Ashley Hinshaw) si trasferisce a San Francisco per sfondare nel mondo del porno, e il cileno “Young and Wild” sulla ribellione sessuale di una teen-ager oppressa dal fervore religioso della famiglia.

Tra le anteprime italiane da segnalare il musical “Opium” di Arielle Dombasle, presentato al Festival di Cannes, che rende omaggio al celebre amore fra il poeta francese Jean Cocteau e Raymond Radiguet nei primi anni Venti. Da non perdere il pluripremiato “Facing Mirrors”, primo film iraniano a tema transgender, che sarà proiettato alla presenza della regista Negar Azarbayjani.

Ricca anche la sezione dei documentari con il sorprendente “JOY! The Portrait of a Nun” di Joe Balass, che offre un curioso ritratto di un gruppo di 400 suore maschio formatosi a metà degli anni 70′ a San Francisco; e lo sconvolgente “Valentine Road” di Marta Cunningham, sul tragico omicidio di un quindicenne ucciso a scuola da un compagno perché gay.

Novità di quest’anno “Extra Mix”, una selezione di opere che raccontano il sentimento e la sessualità fuori dagli schemi, sia per contenuti tematici che per modalità di rappresentazione. Tra questi “Sms – Save my soul” di Piergiorgio Curzi, commovente storia di un poeta romano che intrattiene relazioni amorose esclusivamente via sms, inviando poesie d’amore alle donne che lasciano annunci di lavoro a Porta Portese.

Per info ed eventi : festivalmixmilano.com

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