Dalla rassegna stampa Libri

FOLGORANTI MICROROMANZI

La raccolta di Paterlini

Brevissime narrazioni, anche solo frasi o addirittura aforismi per fissare istanti di vita

Un testo che si compone di tante tessere e di un gioco di rimandi spiazzanti con il lettore a fisica quantistica della vita quotidiana, ovvero 101 racconti brevi, brevissimi, a volte singole frasi, scritture aforistiche, per narrare istanti di vita. Epifanie, sarebbe il caso di dire, cioè momenti che si caricano di significato. Per chi li vive, o per il lettore.
Il nuovo libro del reggiano Piergiorgio Paterlini pubblicato da Einaudi fa pensare al celebre libro di Adelphi, 101 storie zen, richiamato nel numero dei testi ospitati dal volume e per il fatto che si tratta comunque di racconti esemplari, insegnamenti. Anche se più che di racconti l’autore parla di “microromanzi”, aggiungendo come sottotitolo “101 microromanzi”, come a sottolineare l’intensità degli spaccati. Storie di amori finiti o ritrovati, incubi, passioni, situazioni grottesche, comiche o toccanti. Testi di lunghezza variabile, alcuni legati tra di loro serialmente per il tema trattato, ma costruiti con uno schema costante: data una situazione, raccontata in maniera che sembra alludere a un certo finale, atteso, questo viene regolarmente scardinato nell’ultima frase. Così l’ossessione di vedere il proprio violentatore ovunque diventa una realtà quando si scopre chi sia. Un danzatore o un atto erotico o omoerotico si scopre essere tutt’altro.
La forma può essere anche quella dell’aforisma, o del dialogo, ma lo schema è sempre il medesimo. Anche quando la prima parte corrisponde al titolo e la seconda a una sola frase, o addirittura a un’emoticon. E risulta l’analogia pedagogica con le 101 storie zen qui si realizza in modo anche piacevole, con il trovarsi costantemente in gioco del lettore, perché Paterlini lavora con il suo immaginario, costruisce un percorso che il lettore prevede andare in una certa direzione e alla fine lo spiazza. Il gioco dopo poche pagine è chiaro e allora, anche se i microromanzi non sono tutti allo stesso livello, il divertimento diventa scoprire lo spiazzamento, e nel frattempo scovare le citazioni disseminate tra titoli e testi dei microromanzi, organizzati per altro in ordine alfabetico, da “Abbandono” a “Viaggio al termine della notte (caro lettore, ti sei divertito con me?)”, alfa e omega che diventano un ennesimo gioco col lettore, che si abbandona al viaggio con Paterlini.

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