Dalla rassegna stampa Personaggi

Jodie Foster, il coraggio di dichiararsi gay. E i moralisti di casa nostra

Ha avuto coraggio, anche se nessuno le aveva chiesto niente: l’attrice Jodie Foster, sventolando il Golden Globe alla carriera, ha ammesso di essere gay e di dedicare il premio alla sua ex partner Cydney Bernard…

Ha avuto coraggio, anche se nessuno le aveva chiesto niente: l’attrice Jodie Foster, sventolando il Golden Globe alla carriera, ha ammesso di essere gay e di dedicare il premio alla sua ex partner Cydney Bernard, che diventò mamma due volte grazie all’inseminazione artificiale. I bambini poi sono stati allevati dalle due donne. Mamma, gay e felice. La Foster non aveva mai parlato della sua storia privata né d’ altronde l’aveva mai nascosta, la sua insolita famiglia faceva la vita di tutte le famiglie: portare a scuola i figli, vacanze tutti insieme, passeggiate fuori porta, cene con gli amici. Pochissima vita mondana. Perché poi abbia fatto quella confessione inattesa, non si sa. Durante quel discorso ha fatto anche capire che, a 50 anni, può ritirarsi dalla carriera: dunque, forse, l’occasione per fare un bilancio. Sarebbe bello che una persona potesse dichiarare il proprio essere senza venire giudicata e soprattutto strumentalizzata. Ma evidentemente a un personaggio pubblico non è concesso. Forse era inevitabile. Da un lato il leader di Gaynet Franco Grillini ha commentato. . Più spiazzante la dichiarazione di Diego Righini, candidato alla Camera dei Deputati (Lazio 1) con i Moderati in Rivoluzione, a sostegno della manifestazione che si è svolta a Parigi contro contro il progetto di legalizzazione delle nozze gay proposto dal presidente Francois Hollande. . Credo che ciascuno possa pensare ciò che crede riguardo all’adozione da parte di coppie gay, si può essere d’accordo o meno, ma in termini civili. Personalmente, credo che una coppia eterosessuale sia un punto di riferimento più per un bambino che si troverà poi a crescere in un contesto di ragazzini con mamma e papà. Avere due mamme o due papà può essere spiazzante, può creare dei problemi. Ma credo anche che ogni caso debba essere valutato a parte. E non è detto che la famiglia non possa nascondere dei mostri, come i quotidiani episodi di cronaca ci insegnano. Ma quel che più mi ha disturbato è l’equazione . Perché? E soprattutto che paura può fare una coppia di donne che convive? Gli omofobi ad oltranza che si ergono a baluardo della moralità mi fanno un po’ paura. O hanno paura loro, chissà di che cosa.

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