Dalla rassegna stampa Personaggi

Ferzan Ozpetek: «Il disagio del presente»

La «Vogue Fashion’s Night Out» si apre con la consegna del premio «Campari Red Passion Prize» a Ferzan Ozpetek…

La «Vogue Fashion’s Night Out» si apre con la consegna del premio «Campari Red Passion Prize» a Ferzan Ozpetek, che ha firmato film come «La finestra di fronte» e il recente «Magnifica presenza». La scelta del regista turco conferma il connubio tra arte e moda, leit motiv dell’edizione 2012.
Quindici anni fa il suo debutto cinematografico con «Bagno Turco». Quali sono le difficoltà e i vantaggi nel fare cinema nel nostro Paese?
«Non sono molto diversi da quelli di altri Paesi. Io ho avuto però la fortuna, la chiamerei proprio così, di essere selezionato alla Quinzaine des Réalizateurs di Cannes con questa opera prima. Un’occasione con la quale sono stato scoperto in tutto il mondo e che ha permesso al film di essere distribuito anche all’estero».
Nei suoi film c’è sempre un’analisi attenta della società e dei rapporti tra le persone. Negli ultimi anni lei ha visto cambiamenti nel nostro costume?
«Certamente, sono avvenuti molti cambiamenti nel costume, nel nostro come più o meno in tutti gli altri Paesi. Direi che tutto è omologato e non sempre è un bene essere tutti uguali: fino a poco tempo fa sentivi il profumo del sugo, ora senti l’hamburger, il curry, il kebab».
Nel suo ultimo film «Magnifica presenza» lei affronta il tema del rapporto con il passato e il dialogo con le «presenze». Tema difficile da rendere al cinema (penso a Mankiewicz, per esempio). Come ha affrontato questo passaggio?
«Piuttosto che difficoltà con il mio passato io sento il disagio del presente, dell’oggi, nel quale “certe presenze” cercano il dialogo e un rapporto più profondo con gli altri, anche con chi sembra in apparenza lontano dal proprio mondo. E non dimentico che presente e presenze hanno stessa radice, stessa provenienza».
Infine: che rapporto ha con le città italiane, quali sono le sue preferite e dove si è sentito più «a casa»?
«La mia città è Lecce, che insieme al Salento è dove ho girato “Mine vaganti”. E dove prima o poi vorrei tornare a girare un altro film. Del resto di Lecce ho pure la cittadinanza onoraria».
R.Sco.

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