Dalla rassegna stampa Gossip

Sara Tommasi: Fabrizio Corona e' gay

L’ex di Belen accusato di omosessualità

Dopo la bufera sul rapporto tra il fotografo e Lele Mora

Il re dei paparazzi Fabrizio Corona sarebbe gay e farebbe coppia con il re dei ritocchini dei vip Giacomo Urtis. E’ Sara Tommasi a dar corpo alle voci di presunta omosessualità di Corona, supportate anche da una serie di scatti che lo ritraggono in pose decisamente ambigue con l’amico e noto chiurgo plastico dei vip. Una notizia che, se confermata, sarebbe una vera e propria bomba, dopo il racconto della madre di corona che ha svelato essere affetto da depresisone monopolare.

A tal proposito Sara Tommasi, ha svelato alcuni piccanti retroscena della rottura tra l’ex re dei paparazzi e Belen Rodriguez: “Non è stata colpa mia: Belen ha beccato Corona con un uomo e l’ha lasciato”, ha spiegato, cercando di rovesciare il polverone mediatico che aveva individuato proprio in lei e in alcuni scottanti sms la causa della rottura del fidanzamento.

Le reazioni a caldo di Fabrizio Corona sono tutto un programma: “Io amo i froci. Penso che la Chiesa oggi si debba vergognare di rappresentare il Vaticano. Gli omosessuali hanno bisogno di un diritto di famiglia. Sì ai matrimoni gay”, ha dichiarato, glissando sulle questioni personali ma lasciando aperte ipotesi e supposizioni. Più deciso nel prendere le distanze il presunto fidanzato di Coronca, Giacomo Urtis, che si è detto infastidito dalle dichiarazioni della Tommasi e ha negato tutto e querelato la showgirl.

“Nessun tipo di relazione è mai esistita tra il sottoscritto e Fabrizio Corona – ha sottolineato – ed al riguardo ho provveduto a sporgere relativa querela e dato mandato ai miei legali affinché venga accertata nelle competenti sedi civili e penali tutte le responsabilità dei soggetti interessati stante la mendicità di quanto pubblicato, che ha gravemente leso la mia immagine sia personale che professionale”. La Tommasi, nel mirino del gossip per un presunto video porno e una storia di consumo di cocaina, potrebbe dunque presto finire nell’aula di un tribunale.


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