Dalla rassegna stampa Libri

Il mistero Pasolini

Nessuna pietà per Pasolini, scritto da Stefano Maccioni, D. Valter Rizzo e Simona Ruffini.

Intellettuale scomodo e scandaloso, Pier Paolo Pasolini. Sono aggettivi, fin troppo abusati, che contraddistinguono uno scrittore che non ha mai risparmiato le sue critiche, severe e profonde, ad un´Italia che vedeva precipitare in «un nulla ideologico mafioso», in una pochezza spirituale e in una grossolana ed ignorante avidità. Sicuramente scandalosa, comunque, come tanti altri delitti irrisolti che caratterizzano la storia dell´Italia postfascista, rimane la sua morte efferata, le cui ragioni e i cui mandanti sono ancora sepolti sotto menzogne e mistificazioni.
Dell´omicidio dello scrittore, avvenuto la notte tra l´1 e il 2 novembre 1975 all´idroscalo di Ostia, si occupa il libro Nessuna pietà per Pasolini, scritto da Stefano Maccioni, D. Valter Rizzo e Simona Ruffini. Un avvocato, un giornalista e una criminologa danno vita ad un´inchiesta agile, dallo stile brioso e cinematografico, alla maniera di Carlo Lucarelli. Ricompongono indizi, ricapitolano le infinite bugie e discordanze di Pino Pelosi, reo confesso dell´omicidio, e svelano le connivenze di pezzi dello Stato.
Senza poter «fornire una verità esaustiva sulla vicenda», i tre autori riannodano i fili che hanno permesso ancora una volta di riaprire l´inchiesta sull´omicidio e aprono uno scenario che invita a concentrare l´attenzione sulla città di Catania, dove Pasolini amava rifugiarsi e dove si davano loschi intrecci tra lo squadrismo fascista, gli interessi mafiosi e i loschi affarismi politici.

GIANFRANCO PERRIERA
ERNESTO DI LORENZO

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