Dalla rassegna stampa Libri

L'Eldorado di Vladimir Luxuria

L’ex deputata di Rifondazione ha presentato in Molise il suo primo romanzo

L’Eldorado” è un paradiso trasformato in inferno: si chiamava così lo storico locale omosessuale berlinese chiuso dai nazisti dopo la promulgazione del Paragraph 175 che nel 1933 consegnò migliaia di gay alle carceri e ai lager. E si chiama così il primo romanzo di Vladimir Luxuria, icona e instancabile portavoce dei diritti degli omosessuali tanto da guadagnarsi l’elezione in parlamento fra gli scranni di Rifondazione comunista.

Archiviata l’esperienza parlamentare, Vladimir Luxuria continua a fare politica. Anche così: raccontando la storia, le storie, di un paradiso che forse può anche non essere perduto. Dall’Italia alla Germania, dal Ventennio fascista e agli anni nostri: storia dell’omofobia vista con gli occhi di chi l’ha subita. O la subisce.

A Palazzo Norante – siamo a Campomarino – Vladimir Luxuria è stata accolta come una di famiglia: da anni non manca un’estate sulla costa molisana dove ha anche comprato casa. E quel pizzico di familiarità aiuta a mettersi meglio all’ascolto di chi – e oggi non sono molti – hanno qualcosa da raccontare. Luxuria lo fa con la stessa disinvoltura con cui – qualche anno fa – indossando zeppe e lustrini – si batteva per i diritti civili, di tutti. E continua a farlo, meno sgargiante e più pacate, ma sempre incisiva. Come quando guardandosi intorno punta il dito contro la mancanza di rispetto e di sensibilità verso gli anziani, di qualunque orientamento sessuale.

IlGiornaledelMolise.it

Visualizza contenuti correlati


Condividi

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.