Dalla rassegna stampa Libri

Amori gay a bottega da Leonardo

… Marani ricostruisce un ambiente lietamente gay, immagina il genio di Vinci divorato dalla fredda ansia di conoscere anche mentre fa sesso…

Pietro C. Marani ha studiato Leonardo da Vinci sotto ogni piega. Ha indagato quanto, nell’ autore della Gioconda, la scienza nutra l’arte e viceversa, come attesta la sua raccolta di saggi uscita l’anno scorso per Skira Leonardiana. Lo storico dell’arte ha perciò titoli per ricostruire e immaginare passioni e gelosie all’ombra del pittore. Sempre per Skira si è regalato un divertimento letterario intorno a due allievi del pittore realmente vissuti con il racconto Le calze rosa di Salaì: lì Gian Giacomo Caprotti detto Salaì ripensa alla sua rivalità professionale e amorosa con il più giovane Francesco Melzi nella bottega di Leonardo dopo che il maestro è già morto e sepolto in Francia. Marani ricostruisce un ambiente lietamente gay, immagina il genio di Vinci divorato dalla fredda ansia di conoscere anche mentre fa sesso, racconta di dipinti veri e presunti tali e mitizzati, come una Gioconda nuda a mezzo busto di cui esistono versioni di scuola. Indaga nella psicologia degli allievi-amanti per arrivare là dove la Storia non arriva. Inciampa però su un’incongruenza linguistica: Salaì ricorda nell’italiano attuale ma legge il diario del rivale steso nell’italiano di primo ’500 che Marani ben mima.

19/6/2011

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