Dalla rassegna stampa Cinema

Inesauribile Eastwood Un musical a 82 anni

In trattative per il remake di «È nata una stella»

PROGETTO. Per l’attore e regista californiano sarebbe la prima volta

Clint Eastwood a 82 anni dirigerà il suo primo musical. L’attore e regista californiano, il cui ultimo film Hereafter si trova nelle sale proprio in questi giorni, sarebbe in trattative per dirigere il remake del capolavoro di George Cukor È nata una stella (1954). Il progetto è bloccato nell’anticamera della Warner Bros da qualche anno: doveva essere diretto da Nick Cassavates e interpretato da Beyoncé e Russell Crowe ma, dopo lunghi posticipi, regista e attore si sono ritirati per onorare altri impegni.
La cantante, stilista e attrice, nata in Texas nel 1981 da padre afro-americano e madre creola, sarebbe invece ancora disponibile a raccogliere il ruolo che fu di Judy Garland. Ancora nessuna notizia sul possibile protagonista maschile. Una scelta coraggiosa, quella di Eastwood (sempre che accetti), apparentemente intento, in questa seconda fase della sua carriera, a misurarsi col maggior numero possibile di generi. Proprio in questi giorni si stanno allestendo le prime riprese di Hoover, film biografico sull’ex direttore dell’Fbi J. Edgar Hoover (1895-1972). Ad interpretare questa figura storica (la cui omosessualità, con propensione al travestitismo, fu causa di molto gossip tra gli anni ’30 e ’40) troveremo Leonardo Di Caprio.
È nata una stella rappresenta una delle pietre miliari del genere musical melodrammatico: resuscitò la carriera di Judy Garland (Il mago di Oz), portandola alla nomination all’Oscar (le fu scippato da Grace Kelly). Al suo fianco recitava il grande James Mason. È la storia di uno showman in declino, schiavo della bottiglia, che sposa e porta alla fama una giovane cantante. Quando gli eccessi di lui mettono a rischio la carriera della moglie, dopo l’ennesima ricaduta nell’alcol, arriva la tragica decisione di togliersi la vita.
Materia che Eastwood, musicista e grande conoscitore della tradizione strumentale americana, potrebbe rimaneggiare in maniera sorprendente, come già accaduto in Bird, dedicato alla vita del sassofonista Charlie Parker. A.D.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.