Dalla rassegna stampa Libri

Un bacio rivelatore cambia l'innocenza

Al centro del nuovo, intenso romanzo di Ivan Cotroneo c’è un amore impossibile. Un amore che, avrebbe detto Oscar Wilde, non osa dire il suo nome.

Dai tempi dello scrittore inglese le cose sono cambiate, e oggi l’omosessualità il proprio nome lo afferma senza vergogna. Siamo nell’epoca dei gay pride e di una nuova visibilità della comunità gay, pronta a rivendicare diritti e parità.
Ma c’è un mondo in cui l’argomento sembra essere ancora tabù: quello della scuola. L’adolescenza è un momento difficile, di definizione di sé. Forse per questo i ragazzi affermano in maniera perentoria la propria identità eterosessuale, magari soprattutto quando non ne sono così sicuri. A costo di ferire, con discorsi e battutine, qualche compagno di classe che vive un’esperienza diversa.
Tale l’ambiente in cui, nel romanzo di Cotroneo, si muove Lorenzo, un sedicenne affidato a una coppia di genitori adottivi. Il giovane si innamora di un compagno di classe, Antonio. E commette l’errore di dichiararsi. Il terzo attore del dramma è una professoressa di Lettere, solidale con Lorenzo, anche perché essa stessa vive un amore non corrisposto per una sua ex allieva. La violenza omofoba – si diceva – nasce dall’insicurezza. E ciò capiterà anche in questa storia, narrata in tre capitoli, dai punti di vista dei tre personaggi principali.
Cotroneo ha scritto un romanzo breve che funziona, grazie a una scrittura veloce ed essenziale. Se di qualcosa si sente la mancanza, è di una più attenta definizione della psicologia dei personaggi. Ma alla narrazione va riconosciuta una forte passione militante, in virtù della quale l’urgenza della tematica fa perdonare qualche difetto di costruzione.

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