Dalla rassegna stampa Libri

Omosessualità/ L'india rompe i tabù

È Kari in persona a raccontare la sua storia in 18 scene. Ecco “Nel cuore di Smog City”, la prima graphic novel proveniente dall’India, il successo di una scrittrice/illustratrice donna, la prima storia a fumetti a proporre il tema dell’omosessualità.

Lo spazio è diviso tra un dentro e un fuori. Il dentro è rappresentato da “Crystal Palace”, il grattacielo in cui vive la protagonista, con gli interni di casa e ufficio che fanno da schermo al “fuori”, una Mumbai fumosa, grigia e piovosa, senza pietà, un vero e proprio organismo dotato di vita propria.

La prima scena si apre con un salto nel vuoto, il volo in caduta libera di due donne dall’ultimo piano di un grattacielo di Mumbai. Un precipitare che si conclude con un doppio tentato suicidio. Suicidio fallito, per entrambe: per una – Ruth – grazie a una rete protettiva, per l’altra – Kari – in una fogna, una sorta di Stige, un rigagnolo fangoso di una Bombay infernale.

Kari, grafica pubblicitaria – che lavora a un progetto per una compagnia di prodotti per capelli – appartenente alla borghesia indiana, racconta al lettore del suo vivere quotidiano in un piccolo appartamento in condivisione con due ragazze, e i loro rispettivi fidanzati. La struttura del libro si basa su una continua opposizione binaria tra Kari e Ruth, razionalità e sentimento. Tra terra e aria, simboleggiate dal fango della fogna in cui risale Kari, e dall’aereo con il quale Ruth vola verso una città sconosciuta dopo il tentato suicidio. Morte e rinascita. Morte rappresentata da Angel, amica e collega di Kari, malata terminale di cancro, e rinascita simboleggiata sia dalle due donne, sopravvissute, sia da Lazarus, un collega di lavoro non a caso chiamato come il “miracolato” per definizione. La storia si conclude con un finale aperto, che lascia pensare a un sequel.

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