Dalla rassegna stampa Cinema

Il nuovo film di Checco Zalone

…vorrei continuare a sorprendere il pubblico, e anche se Che bella giornata l’ho scritto con la stessa squadra del primo film, ci siamo impegnati a cercare una storia il più possibile diversa…

ROMA – Alla cerimonia dei Nastri d’Argento, i Golden Globes italiani, Checco Zalone si aggirava tra gli invitati con l’aria di un bambino allo zoo: il suo Cado dalle nubi è stato scelto per competere nella stessa categoria di Carlo Verdone e Ferzan Ozpetek, ma lui era l’unico a non rendersi conto della portata dell’evento.
«Io tutta questa gente non la conosco – ha detto – Quello del cinema è un piccolo ambiente che parla a se stesso, io vengo dal popolo, non gli appartengo». Eppure la sua carriera, iniziata come cabarettista in tv con Zelig e poi decollata con la commedia fenomeno Cado dalle nubi, è proprio al cinema che punta con convinzione: «Non voglio sembrare snob. Sono felice che il mio film piaccia, non immaginavo un simile risultato. Ma ora ho il terrore di farne un altro. Lo sto preparando, probabilmente andrà malissimo».
Sul set da giugno per le riprese del suo secondo film Che bella giornata, per Zalone «la tv è un ottimo strumento per arrivare al cinema, ma non intendo farne ancora. Non ho voglia di ubriacare la gente con la mia immagine e questo è anche il motivo per cui non farò mai pubblicità». Nessuna sindrome da Aldo Giovanni & Giacomo, ormai più testimonial che attori: «Io invece vorrei continuare a sorprendere il pubblico, e anche se Che bella giornata l’ho scritto con la stessa squadra del primo film, ci siamo impegnati a cercare una storia il più possibile diversa. Per esempio io non sarò un cantante, anche se la musica ci sarà ancora. E accanto a me ho voluto un amico vero, Rocco Papaleo, che nel film interpreterà mio padre». (ass)

Leggo

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